Lavoro

Incentivi assunzione personale altamente qualificato: domande dal 12 gennaio

Incentivi assunzione personale altamente qualificato: domande dal 12 gennaio
Dal 12 gennaio 2015 le imprese interessate potranno richiedere il credito d’imposta del 35% per l’ assunzione di personale altamente qualificato relativa al 2013. Le domande di incentivo, firmate digitalmente, dovranno essere presentate in via telematica, tramite la procedura informatica accessibile dal sito cipaq.mise.gov.it, previa registrazione

Dal 12 gennaio 2015 le imprese potranno presentare istanza per la richiesta del credito d’imposta per l’assunzione a tempo indeterminato di personale altamente qualificato, effettuata nell’anno 2013. Le aziende interessate potranno ottenere un credito d’imposta pari al 35% del costo relativo ai primi 12 mesi dall’assunzione.

La data è stata fissata dal decreto 10 ottobre 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico. Inizialmente i termini sono stati erroneamente fissati in giorni festivi con decreto direttoriale 28 luglio 2014.

Beneficiarie tutte le imprese
L’agevolazione spetta a tutti i soggetti titolari di reddito di impresa, indipendentemente dalla forma giuridica, dalle dimensioni aziendali, dal settore economico in cui operano, nonché dal regime contabile adottato. L’accesso all’agevolazione è concesso anche alle start up innovative, agli incubatori certificati e alle imprese con sede o unità locali nei territori dei comuni interessati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.

Credito d’imposta del 35%
Il credito d’imposta è pari al 35%, con un limite massimo di 200 mila euro annui ad impresa, del costo aziendale sostenuto per le assunzioni a tempo indeterminato di personale qualificato, relativamente ai primi 12 mesi. In ogni caso l’importo massimo a titolo di “de minimis” per impresa nell’arco di tre esercizi finanziari varia per settore di attività:

  • 100 mila euro nel settore del trasporto di merci su strada per conto terzi;
  • 15 mila euro nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli;
  • 30 mila euro nel settore della pesca e dell’acquacoltura;
  • 200 mila euro nei restanti settori di attività.

È agevolabile il costo aziendale relativo alle assunzioni a tempo indeterminato, anche in caso di trasformazione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.

Il periodo di riferimento, alla base del calcolo è quello relativo a dodici mesi decorrenti dalla data dell’assunzione del personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario, conseguito presso un’università italiana o estera.
In questo ultimo caso il titolo deve essere se riconosciuto equipollente in base alla legislazione vigente in materia e di personale in possesso di laurea magistrale in discipline in ambito tecnico o scientifico. Il personale deve essere impiegato in attività di Ricerca e Sviluppo.

Il credito d’imposta deve essere riportato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta nei quali lo stesso è utilizzato, non è soggetto al limite annuale di utilizzo e non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive.

Vincolo di mantenimento fino a 3 anni
Il diritto di beneficiare del contributo decade se il numero complessivo dei dipendenti è inferiore a quello indicato nel bilancio presentato nel periodo di imposta precedente all’applicazione del credito d’imposta. Decade anche se i posti di lavoro creati non sono conservati per un periodo minimo di tre anni, o di due anni, nel caso delle piccole e medie imprese. L’impresa perde i benefici anche nei casi in cui vengano definitivamente accertate violazioni non formali, sia alla normativa fiscale che a quella contributiva in materia di lavoro dipendente, per le quali sono state irrogate sanzioni di importo non inferiore a 5 mila euro. Stessa situazione nel caso di violazioni alla normativa sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori previste dalle vigenti disposizioni, e nei casi in cui siano emanati provvedimenti definitivi della magistratura contro il datore di lavoro per condotta antisindacale.

Modalità di presentazione della domanda
Le domande di incentivo, firmate digitalmente, dovranno essere presentate in via telematica, tramite la procedura informatica accessibile dal sito cipaq.mise.gov.it a partire dal 12 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 per le assunzioni effettuate nell’anno 2013.
Per le assunzioni nell’anno 2014 le domande dovranno essere presentate dall’11 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.

L’accesso alla piattaforma prevede l’identificazione dell’impresa tramite codice fiscale e l’autenticazione tramite credenziali informatiche inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dell’impresa rilevabile dal Registro delle imprese. La piattaforma informatica considera le istanze di accesso al credito d’imposta secondo l’ordine cronologico di trasmissione e trasmette con posta elettronica certificata (PEC) il provvedimento di concessione del credito d’imposta. La piattaforma informatica è articolata in tre distinte sezioni di accesso, una generale e le restanti due relative, rispettivamente, alle imprese start-up innovative e gli incubatori certificati nonché le imprese con sede o unità locali nei territori colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012.

La sezione generale è accessibile a tutte le imprese, indistintamente, per la concessione del credito d’imposta nell’importo massimo di 200 mila euro, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Le imprese start-up innovative e gli incubatori certificati e le imprese con sede o unità locali nei territori colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 possono accedere sia alla sezione generale, sia, in alternativa, alla sezione relativa alla riserva di rispettiva competenza. I contenuti delle istanze di accesso al credito d’imposta sono disponibili sul sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico. Tra i vari documenti previsti, il richiedente deve allegare all’istanza, in formato “.p7m”, i titoli accademici del dipendente, e sempre nel medesimo formato, il documento di certificazione contabile di cui viene fornito un modello specifico.

Questa certificazione deve essere firmata digitalmente dal presidente del collegio sindacale, ovvero, per le imprese non soggette a revisione contabile del bilancio, da un professionista iscritto quale attivo nel registro dei revisori legali dei conti di cui all’art. 6 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39.
L’istanza è comunque generata automaticamente dalla piattaforma informatica al termine della procedura di inserimento dei dati e della firma digitale da parte del richiedente.

Potrebbe anche interessarti:

Credito d’imposta per l’assunzione a tempo indeterminato di personale altamente qualificato: i chiarimenti del MISE
Assunzione personale altamente qualificato: i chiarimenti del MISE
Incentivi alle assunzioni di profili altamente qualificati: al via il click day del bonus
Credito d’imposta personale altamente qualificato: nuovi termini per le istanze
Credito d’imposta personale altamente qualificato: in G.U. i termini per le istanze

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *