Lavoro

INAIL: limiti minimi di retribuzione per il calcolo dei premi assicurativi per l’anno 2015

INAIL: limiti minimi di retribuzione per il calcolo dei premi assicurativi per l’anno 2015
L’INAIL comunica i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi ordinari e per i premi speciali unitari per il 2015, nonché detta istruzioni sul profilo risarcitorio. Il limite minimo giornaliero per le retribuzioni effettive della generalità dei lavoratori dipendenti è pari ad euro 47,68, mentre quello mensile è pari ad euro 1.239,68. Il minimale giornaliero per le retribuzioni convenzionali è pari, per l’anno 2015, ad euro 26,49

L’INAIL, con la circolare n. 38 del 10 marzo 2015, dopo aver elencato il quadro normativo di riferimento, comunica i valori retributivi da prendere in considerazione per la determinazione per il 2015 dei premi assicurativi ordinari, dei premi speciali unitari, analizza il profilo risarcitorio.

Per la determinazione del premio assicurativo ordinario bisogna conoscere:

  • il tasso di premio indicato dalla tariffa dei premi con riferimento alla lavorazione assicurata;
  • l’ammontare delle retribuzioni.

La retribuzione imponibile su cui calcolare il premio assicurativo si distingue in:

  • retribuzione effettiva;
  • retribuzione convenzionale;
  • retribuzione di ragguaglio.

Il limite minimo giornaliero per le retribuzioni effettive della generalità dei lavoratori dipendenti è pari ad euro 47,68, mentre quello mensile è pari ad euro 1.239,68.
Il minimale giornaliero per le retribuzioni convenzionali è pari, per l’anno 2015, ad euro 26,49.
Sono esclusi dall’adeguamento al minimale giornaliero gli operari agricoli per i quali il limite minimo di retribuzione giornaliera è di euro 42,41.
Per i lavoratori a domicilio è previsto uno specifico limite minimo di retribuzione giornaliera pari, per il 2015, ad euro 47,68.
Un caso particolare è quello dei lavoratori con contratto part-time, basato sul criterio della retribuzione convenzionale oraria, che è determinata moltiplicando la retribuzione oraria (minimale o tabellare) per le ore complessive da retribuire, a carico del datore di lavoro, nel periodo assicurativo.
Per i lavoratori parasubordinati la base imponibile è costituita dai “compensi effettivamente percepiti”, da determinare secondo l’art. 51 del D.P.R. n. 917/1986 (TUIR), nel rispetto del minimale e massimale di rendita.

Dal 1° luglio 2014

Minimo e massimo mensile: 1.346,98 – 2.501,53

La base imponibile degli sportivi professionisti è costituita dalla retribuzione effettiva, nel rispetto del minimale e massimale di rendita.

Dal 1° luglio 2014

Minimo e massimo annuale: 16.163,70 – 30.018,30

Quando la natura della lavorazione svolta, le modalità di esecuzione della stessa ed altre circostanze rendono difficile l’accertamento degli elementi necessari ai fini del calcolo del premio ordinario, si sostituisce il premio da applicare sull’importo delle retribuzioni con dei premi speciali unitari.
Questi premi vengono fissati in base ad elementi idonei diversi da retribuzione imponibile e tasso di tariffa, e sono generalmente calcolati in rapporto ad una retribuzione minima giornaliera.

Circa il profilo risarcitorio, la circolare precisa che l’indennità per inabilità temporanea assoluta a favore delle categorie per cui è intervenuta la variazione salariale dovrà essere adeguata alle nuove misure nelle fattispecie verificatesi dal 1° luglio 2014, mentre ai fini delle rendite per inabilità permanente ed ai superstiti, relative ad eventi verificatisi dal 1° luglio 2014, sono stabilite le misure del minimale e del massimale di rendita.

INAIL – Circolare N. 38/2015

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