Lavoro

INAIL: entro il 2 marzo la dichiarazione delle retribuzioni

INAIL: entro il 2 marzo la dichiarazione delle retribuzioni
Entro il prossimo 2 marzo il datore di lavoro deve inviare all’INAIL, usando esclusivamente il canale telematico, la dichiarazione delle retribuzioni relative all’anno 2014. L’invio deve essere effettuato tramite il mod. 1031

Entro il prossimo 2 marzo il datore di lavoro deve inviare all’INAIL, usando esclusivamente il canale telematico, la dichiarazione delle retribuzioni relative all’anno 2014. L’invio deve essere effettuato tramite il mod. 1031 in formato elettronico ed è finalizzato al calcolo del premio INAIL relativamente all’autoliquidazione 2014/2015. Il 2 marzo, inoltre, scade il termine per l’invio della dichiarazione per la riduzione artigiani 2015. La certificazione è una sorta di prenotazione allo scopo di ottenere la riduzione dei premi al momento del calcolo della regolazione 2015 che avverrà a febbraio dell’anno 2016.

Con l’autoliquidazione il datore di lavoro calcola il premio di regolazione e quello di rata provvedendo poi al pagamento entro il 16 febbraio di ogni anno.
L’INAIL deve effettuare la verifica dei conteggi fatti dal datore di lavoro tramite gli elementi che questi deve inviare, usando esclusivamente il canale telematico, entro il 28 febbraio. Poiché il 28 febbraio cade di sabato, per l’anno 2015 il termine è spostato a lunedì 2 marzo.

Dati da trasmettere per la verifica dell’autoliquidazione
Per effettuare la verifica dell’operato del datore di lavoro, l’INAIL deve ricevere, tramite il mod. 1031 telematico, le informazioni relative:

  • alle retribuzioni imponibili;
  • alle quote esenti e del tipo di esenzione;
  • alle retribuzioni specifiche per lavorazioni con rischio silicosi ed asbestosi;
  • agli importi delle retribuzioni e dei tipi di sconto previsti dalla legge;
  • agli importi delle retribuzioni con quote totalmente esenti;
  • alla opzione di pagamento in 4 rate;
  • le percentuali di prodotto soggette a sconto relative alle cooperative di trasformazione.

Mentre le retribuzioni ed il tipo di sconto eventualmente spettante attengono alla determinazione del premio, l’opzione delle 4 rate è riferita alla modalità del pagamento.

Non vanno mai incluse le retribuzioni relative ai soci, collaboratori ed associati in partecipazione di imprese artigiane ed agli apprendisti di qualsiasi tipo di datore di lavoro.

Le retribuzioni dichiarate vengono processate dall’INAIL che provvede all’aggiornamento degli archivi ed alla scrittura nella situazione contabile dell’importo calcolato.
Nella ipotesi di scelta della forma di pagamento in 4 rate, l’INAIL provvede anche al calcolo delle singole rate comprensive degli interessi di rateazione dell’1,35% annuo.

Poiché l’INAIL memorizza la scelta operata nell’anno precedente, deve essere comunicata la nuova forma di pagamento utilizzata perché nella ipotesi di unica soluzione verrebbero calcolati gli interessi qualora non fosse trasmesso l’indicatore “NO”.
La scelta di pagare in 4 rate deve essere ribadita nella ipotesi in cui sia sta effettuata una revoca. È l’ipotesi nella quale il datore di lavoro si trovi nella condizione di non riuscire a pagare una o più rate trimestrali e voglia passare alla rateazione mensile.
Le rate hanno come scadenza quella del 16.2, 18.5, 20.8 e 16.11 con la conseguenza che il tardato pagamento comporta il calcolo delle sanzioni civili.

Fra le informazioni relative agli sconti, assume importanza l’indicazione della percentuale di prodotto, conferito dai soci di cooperative agricole di trasformazione, che svolgono la propria attività in zone montane o svantaggiate. Questi campi possono essere compilati solamente in presenza di cooperative che non hanno la sede dei lavori in zone montane o svantaggiate ma hanno dei soci che in quelle zone operano.

Dopo avere effettuato i propri calcoli l’INAIL provvede all’attribuzione degli incassi.

Un punto di caduta nella consultazione on-line della scheda contabile, messa a disposizione dei datori di lavoro, risiede nel fatto che l’INAIL evidenzia il saldo a debito e non il debito totale insieme al debito residuo. Questa visualizzazione non rende semplice il raffronto degli importi totali con quanto calcolato dal datore di lavoro, soprattutto in presenza di compensazioni, e non consente l’individuazione delle cause della eventuali differenze poiché non è prevista la visualizzazione delle componenti, chiamate “titoli”, che costituiscono la richiesta 902015 che individua il premio di autoliquidazione. La conseguenza è che nella maggior parte dei casi deve essere effettuato un accesso agli sportelli per comprendere le motivazione delle eventuali differenze.

Riduzione per le imprese artigiane in regola con le misure di prevenzione
La riduzione spetta alle imprese artigiane che:

  • abbiano un biennio solare completo di attività;
  • siano in regola con le misure di prevenzione;
  • non abbiano avuto infortuni o malattie professionali nel biennio precedente a quello di regolazione.

Con il mod. 1031, relativo alla dichiarazione delle retribuzioni relative all’anno 2014, si certifica il possesso dei requisiti previsti dai commi 780 e 781, art. 1 della l. 296/2006. La certificazione è una sorta di prenotazione allo scopo di ottenere, ferme le condizioni dette, la riduzione al momento del calcolo della regolazione 2015 che avverrà a febbraio dell’anno 2016.
Infatti la riduzione si applica solamente in regolazione con la conseguenza che questo dato non influisce sul calcolo di questa autoliquidazione ma della prossima.
Sarà al momento della elaborazione delle basi di calcolo per la prossima autoliquidazione che l’INAIL verificherà, per i soggetti che ha inoltrato la certificazione, le condizioni di applicabilità della riduzione fra le quali l’inesistenza di infortuni nel biennio 2013/2014.

Si rammenta che la certificazione deve essere inoltrata entro il termine perentorio del 2 marzo 2015.
Poiché si può verificare che le aziende artigiane non debbano comunicare dati retributivi ma solamente la certificazione e/o la scelta del pagamento, l’INAIL mette a disposizione il numero verde 803164 (06 164164 da rete mobile) attraverso il quale comunicare queste informazioni. Il datore di lavoro deve comunicare all’operatore il codice ditta, il codice pin ed un indirizzo di posta elettronica necessario per la ricevuta di acquisizione dei dati comunicati telefonicamente.

Con propria determina il presidente dell’INAIL stabilirà la percentuale di riduzione applicabile.

Mod. 1031

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