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In Italia tasse da record: pressione fiscale al 44,4% del Pil, dieci punti sopra la media Ocse

In Italia tasse da record: pressione fiscale al 44,4% del Pil, dieci punti sopra la media Ocse
Secondo l’Ocse nel 2012 la pressione fiscale è risultata al 44,4% del Pil, quarto risultato più pesante dell’area. Rispetto all’anno precedente, l’Italia ha registrato il terzo maggior inasprimento. E dal 2007, con la crisi, la crescita è stata dell’1,2% mentre in Spagna le tasse calavano

Abbassare l’incidenza delle tasse per far ripartire l’economia. Il ritornello è sempre lo stesso e la difficile azione di governo, rappresentata dalla discussione sulla Legge di Stabilità, dovrebbe incidere proprio su questo aspetto garantendo – come da previsioni del Ministro Fabrizio Saccomanni – un graduale miglioramento. Anche perché, stando ai dati Ocse appena pubblicati, nel recente passato – nonostante la recessione morda ormai da diverso tempo – è avvenuto l’esatto contrario.

Le “Revenue statistics” dell’Organizzazione parigina (dati 2012) mostrano come sia cresciuta l’incidenza del Fisco nelle economie dei Paesi Ocse. L’Italia si conferma ancora ad un livello record quanto a pesantezza delle tasse, tanto che la pressione aumenta fino a portare il Belpaese al quarto posto della graduatoria complessiva: 44,4% del Pil nel 2012, contro una media dell’area al 34,6%. Tasse, imposte e contributi pesano di più solo in Danimarca (48%), Belgio (45,3%) e Francia (45,3%).

Se si raffronta la situazione con il 2007, inizio della crisi finanziaria, emerge un incremento complessivo italiano dell’1,2% (eravamo al 43,2%). In Spagna, volendo paragonare un Paese dell’Europa del Sud gravemente coinvolto nella recessione, si è avuto un netto ribasso dal 37,3% al 32,9%; forse anche per questo, al di là delle specifiche difficoltà che hanno riguardato il sistema bancario, Madrid ha potuto annunciare con almeno un trimestre d’anticipo il ritorno al segno “più” davanti alla dinamica congiunturale del Pil. Stesso discorso per alcuni Paesi del Nord Europa come Svezia e Islanda; a dire il vero, però, bisogna dar conto anche degli incrementi registrati in Germania e Francia, rispettivamente dell’1,5 e dell’1,6 per cento e quindi superiori all’Italia.

Guardando all’ultimo raffronto disponibile, cioè quello tra 2012 e 2011, solo nove Paesi di quelli considerati dall’Ocse hanno registrato un calo della pressione fiscale, con la riduzione più forte in Israele (-1 punto al 31,6%). In generale il peso del Fisco più basso si registra in Messico (19,6%) e Cile (20,8%), seguiti dagli Stati Uniti, dove la pressione lo scorso anno è cresciuta di 0,3 punti al 24,3%. Viceversa, l’Italia sale sul podio dei sistemi che hanno sopportato un aggravio significativo: rispetto al 2011 l’incremento della pressione è stato di 1,4 punti percentuali. Un inasprimento maggiore si è registrato solo in Grecia (+1,6%) e dall’Ungheria (+1,8%).

L’andamento della pressione fiscale nei Paesi Ocse:

1965 1975 1985 1995 2000 2007 2009 2010 2011 2012 PROVISIONAL
Australia 20,7 25,4 27,8 28,2 30,4 29,7 25,8 25,6 26,5 n.a.
Austria (1) 33,9 36,7 40,9 41,4 43,0 41,8 42,4 42,2 42,3 43,2
Belgium 31,1 39,4 44,3 43,5 44,7 43,6 43,1 43,5 44,1 45,3
Canada 25,2 31,4 31,9 34,9 34,9 32,3 31,4 30,6 30,4 30,7
Chile .. .. .. 18,4 18,8 22,8 17,2 19,5 21,2 20,8
Czech Republic .. .. .. 35,9 34,0 35,9 33,8 33,9 34,9 35,5
Denmark (1) 30,0 38,4 46,1 48,8 49,4 48,9 47,8 47,4 47,7 48,0
Estonia .. .. .. 36,3 31,0 31,4 35,3 34,0 32,3 32,5
Finland 30,4 36,6 39,8 45,7 47,2 43,0 42,8 42,5 43,7 44,1
France (1) 34,2 35,5 42,8 42,9 44,4 43,7 42,5 42,9 44,1 45,3
Germany (2) 31,6 34,3 36,1 37,2 37,5 36,1 37,4 36,2 36,9 37,6
Greece (1) 18,0 19,6 25,8 29,1 34,3 32,5 30,5 31,6 32,2 33,8
Hungary .. .. .. 41,5 39,3 40,3 39,9 38,0 37,1 38,9
Iceland 26,2 30,0 28,2 31,2 37,2 40,6 33,9 35,2 36,0 37,2
Ireland 24,9 28,4 34,2 32,1 30,9 31,1 27,6 27,4 27,9 28,3
Israel (3) .. .. .. 36,6 37,0 36,4 31,3 32,4 32,6 31,6
Italy 25,5 25,4 33,6 39,9 42,0 43,2 43,4 43,0 43,0 44,4
Japan 17,8 20,4 26,7 26,4 26,6 28,5 27,0 27,6 28,6 n.a.
Korea .. 14,9 16,1 20,0 22,6 26,5 25,5 25,1 25,9 26,8
Luxembourg 27,7 32,8 39,5 37,1 39,1 35,6 39,0 37,3 37,0 37,8
Mexico (4) .. .. 15,5 15,2 16,9 17,7 17,4 18,9 19,7 19,6
Netherlands 32,8 40,7 42,4 41,5 39,6 38,7 38,2 38,9 38,6 n.a.
New Zealand 23,6 28,1 30,6 35,9 32,9 34,5 31,1 31,1 31,5 32,9
Norway 29,6 39,2 42,6 40,9 42,6 42,9 42,0 42,6 42,5 42,2
Poland .. .. .. 36,2 32,8 34,8 31,7 31,7 32,3 n.a.
Portugal 15,9 19,1 24,5 29,3 30,9 32,5 30,7 31,2 33,0 32,5
Slovak Republic .. .. .. 40,3 34,1 29,5 29,1 28,3 28,7 28,5
Slovenia .. .. .. 39,0 37,3 37,7 37,0 38,1 37,1 37,4
Spain (1) 14,7 18,4 27,6 32,1 34,3 37,3 30,9 32,5 32,2 32,9
Sweden 33,3 41,3 47,4 47,5 51,4 47,4 46,6 45,4 44,2 44,3
Switzerland 17,5 23,8 25,2 26,9 29,3 27,7 28,7 28,1 28,6 28,2
Turkey 10,6 11,9 11,5 16,8 24,2 24,1 24,6 26,2 27,8 27,7
United Kingdom 30,4 34,9 37,0 33,6 36,4 35,7 34,2 34,9 35,7 35,2
United States 24,7 24,6 24,6 26,7 28,4 26,9 23,3 23,8 24,0 24,3
Unweighted average:
OECD Total
25,4 29,2 32,4 34,4 35,2 35,0 33,6 33,8 34,1 34,6 (5)

n.a indicates not available.
1. The total tax revenues have been reduced by the amount of any capital transfer that represents uncollected taxes.
2. Unified Germany beginning in 1991.
3. The data for Israel are supplied by and under the responsability of the relevant Israeli authorities. The use of such data by the OECD is without prejudice to the status of the Golan Heights, East Jerusalem and Israeli settlements in the West Bank under the terms of international law.
4. Secretariat estimate, including expected revenues collected by state and local governments.
5. The increase is calculated by applying the unweighted average percentage change for 2012 in the 30 countries providing data for that year to the overall average tax to GDP ratio in 2011.

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