Fisco

In arrivo i controlli sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia superiori a 4.000 euro

In arrivo i controlli sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia superiori a 4.000 euro
Sono 76.710 i rimborsi che, in base a quanto previsto dalla legge di Stabilità 2014, sono stati sottoposti ad un preventivo controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, compresi quelli richiesti con dichiarazioni trasmesse oltre il termine di scadenza ordinario

Con l’interrogazione parlamentare n. 5-05823 sono state chieste informazioni all’Agenzia delle Entrare in merito ai controlli preventivi, anche documentali, sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso complessivamente superiore a 4.000 euro, di cui all’art. 1, comma 586, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di Stabilità 2014), introdotti al fine di contrastare l’erogazione di indebiti rimborsi di imposte dirette a favore di tutte le persone fisiche che hanno presentato il modello 730.
Ricordiamo che il comma 726, dell’art. 1, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di Stabilità 2015) ha stabilito che «il suddetto rimborso dovrà essere effettuato non oltre il settimo mese successivo alla scadenza dei termini previsti per la trasmissione della dichiarazione (…) ovvero alla data della trasmissione della dichiarazione, ove questa sia successiva alla scadenza di detti termini».

In particolare, con l’interrogazione citata è stato chiesto quale sia «l’esatto numero delle posizioni di contribuenti coinvolte nelle verifiche, se le stesse siano state evase entro i termini prescritti e quali siano le tipologie di detrazione che hanno generato i relativi eccessi di rimborso».

Allo stato attuale – informa l’Agenzia delle Entrate – sono 76.710 i rimborsi che sono stati sottoposti ad un preventivo controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, compresi quelli richiesti con dichiarazioni trasmesse oltre il termine di scadenza ordinario.

In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha erogato 67.501 rimborsi, eseguendo la maggior parte degli ordinativi di pagamento già nei mesi di ottobre e novembre 2014, la restante parte nel mese di febbraio 2015. Inoltre, sono in corso di esecuzione 6.488 pagamenti, il cui accredito, tenuto conto dei tempi tecnici della tesoreria statale, è previsto entro il mese di giugno 2015.
Infine, i rimborsi interamente denegati sono 2.134 e quelli in corso di lavorazione sono pari a 587.

Relativamente alla tipologia di detrazione che ha determinato l’insorgenza del credito da parte dei contribuenti, i controlli preventivi (anche documentali) effettuati sono riferibili, come previsto dalla normativa in vigore, alle «detrazioni per carichi di famiglia» e alle «eccedenze provenienti dalla dichiarazione precedente».

Infine, con riferimento ai rimborsi scaturenti dal modello 730 cosiddetto «Precompilato» il D.Lgs. n. 175/2014, recante disposizioni in materia di semplificazioni fiscali, consentirà di ridurre la platea di contribuenti oggetto dei controlli preventivi in argomento, con una conseguente contrazione dei tempi di erogazione dei rimborsi, in quanto stabilisce che i controlli di cui all’art. 1, comma 586, della legge 17 dicembre 2013, n. 147 sono esclusi nel caso di presentazione della dichiarazione precompilata direttamente dal contribuente o dal sostituto d’imposta senza modifiche o, anche con modifiche, presso CAF e professionisti.

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