Fisco

IMUS: necessario regolamento governativo

IMUS: necessario regolamento governativo
Fino all’emanazione del regolamento governativo che dovrà dettare la disciplina generale dell’imposta municipale secondaria – IMUS, i Comuni non possono istituire autonomamente l’IMUS con regolamento comunale

Fino all’emanazione del regolamento governativo, previsto dal D.Lgs. n. 23/2011, che dovrà dettare la disciplina generale dell’imposta municipale secondaria – IMUS, i Comuni non possono istituire autonomamente l’IMUS con regolamento comunale. Continuano pertanto ad applicarsi la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP), il canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP), l’imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni (ICPDPA) e il canone per l’autorizzazione all’installazione dei mezzi pubblicitari (CIMP). Lo ha chiarito il Ministero dell’Economia e delle finanze con la risoluzione n. 1/DF del 12 gennaio 2015, rispondendo ad un quesito sull’entrata in vigore dell’imposta municipale secondaria.

In proposito il Dipartimento delle Finanze ricorda che il Comune non può istituire l’IMUS in mancanza del regolamento governativo, cui la legge demanda la disciplina generale dell’imposta.
Una conclusione che trova conferma nella circostanza che – in assenza di disposizioni normative nazionali – i soli contenuti del D.Lgs. n. 23/20114 (nello specifico, dell’art. 11, comma 2, del decreto) non sarebbero comunque sufficienti per consentire all’ente locale l’esercizio della propria potestà regolamentare, in quanto mancherebbero alcune disposizioni normative fondamentali per la compiuta disciplina dell’IMU.

MEF – Risoluzione N. 1/DF/2015

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *