Lavoro

Imprese assicuratrici e di assistenza: modalità operative del fondo di solidarietà

Imprese assicuratrici e di assistenza: modalità operative del fondo di solidarietà
L’INPS fornisce un dettagliato approfondimento sul fondo intersettoriale di solidarietà per il sostegno del reddito, dell’occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale dipendente dalle imprese assicuratrici e delle società di assistenza

Con circolare n. 56 del 10 marzo 2015, l’INPS fornisce un approfondimento sul fondo intersettoriale di solidarietà per il sostegno del reddito, dell’occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale dipendente dalle imprese assicuratrici e delle società di assistenza.

Dopo averne ricalcato il quadro normativo, le caratteristiche, le finalità e il relativo ambito di applicazione, la natura giuridica, obblighi di bilancio e gestione del Fondo di solidarietà, si è soffermato sugli interventi ed in particolare sull’assegno straordinario di sostegno al reddito.

Ricordando che i Fondi di solidarietà sono stati istituiti per assicurare adeguate forme di sostegno al reddito ai lavoratori di imprese operanti in settori non coperti dalla normativa in materia di integrazione salariale, la circolare ha individuato per la prestazione dell’assegno di sostegno al reddito:

  • i requisiti del datore di lavoro;
  • i requisiti del lavoratore;
  • gli adempimenti della sede INPS che ha in carico la matricola aziendale;
  • le modalità di presentazione della domanda;
  • le modalità di calcolo dell’assegno a seconda delle diverse casistiche;
  • le procedure di liquidazione con la relativa comunicazione di liquidazione e scadenza dell’assegno.

E’ data la possibilità di incassare la prestazione anche in un’unica soluzione. In tale caso però, l’assegno straordinario una tantum è pari ad un importo corrispondente al 65% di quanto sarebbe spettato se l’erogazione della prestazione straordinaria fosse avvenuta in forma rateale.

La circolare si sofferma altresì sul finanziamento del Fondo di solidarietà che avviene tramite i seguenti contributi:

  • Contributo ordinario dovuto nella misura dello 0,30% (di cui lo 0,20% a carico del datore di lavoro e lo 0,10% a carico dei lavoratori) calcolato sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali di tutti i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, esclusi i dirigenti;
  • Contributo addizionale dovuto in caso di finanziamento da parte del Fondo di trattamenti a favore dei lavoratori interessati da riduzioni dell’orario di lavoro o da sospensione temporanea dell’attività lavorativa ed è a carico del datore di lavoro, in misura non inferiore all’1,50%;
  • Contributo straordinario dovuto in caso di esodo da parte del datore di lavoro, il cui ammontare è determinato in misura corrispondente al fabbisogno di copertura degli assegni straordinari erogabili e della correlata contribuzione.

Infine l’istituto conclude indicando le modalità di compilazione del flusso Uniemens e fornendo le istruzioni contabili necessarie anche per rilevare i fenomeni economico-finanziari di pertinenza del Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell’occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale dipendente dalle imprese assicuratrici.

INPS – Circolare N. 56/2015

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