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Il fisco riscrive 65 moduli: più semplici domande di rimborso e richieste di annullamento. Ecco la lista

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Il fisco ci riprova: per rendere meno complicata la vita dei contribuenti, ha riscritto in modo più chiaro e semplice 65 tra i modelli più utilizzati dal pubblico. Non è la prima volta che si vara un’operazione di questo tipo: quasi vent’anni fa fu l’allora presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, a sollecitare una semplificazione delle dichiarazioni dei redditi, che definì “lunare”. Addio dunque al burocratese che complica il rapporto con i cittadini. In un comunicato l’Agenzia delle Entrate annuncia infatti un linguaggio più comprensibile ed istruzioni più semplici nelle lettere del fisco e nei modelli maggiormente usati dai contribuenti. Il tutto, anche per agevolare gli adempimenti spontanei dei cittadini ai loro obblighi fiscali, mediante la cosiddetta tax compliance. La parola d’ordine è “scrivere chiaro”. Sarà più semplice anche il dialogo Fisco-contribuenti per la nuova mediazione tributaria e per gli avvisi di accertamento. Linguaggio più semplice e chiaro con un duplice obiettivo: agevolare e ridurre gli adempimenti dei cittadini. Sarà più facile, ad esempio, chiedere l’annullamento del modello F24 a saldo zero, cioè con il totale debiti e crediti di pari importo, compilando semplicemente il modulo con le informazioni chieste. Viene inoltre precisato che non si può annullare un modello F24 a saldo zero per importi non gestiti dall’Agenzia delle Entrate, quali, ad esempio, i contributi Inps, i premi Inail o i diritti camerali di competenza della Camera di commercio.
Per correggere gli errori formali commessi dai contribuenti in sede di compilazione del modello F24, senza pagare alcuna sanzione, si aggiorna anche la lettera-ravvedimento denominata «istanza correzione F24». Le sviste sui codici, sui periodi di riferimento e sulla ripartizione tra più tributi dell’importo a debito o a credito indicato con un solo codice possono essere corrette con una semplice “lettera-ravvedimento” da presentare presso un qualsiasi ufficio delle Entrate. Gli uffici devono accogliere le istanze dei contribuenti senza null’altro pretendere a condizione che gli errori commessi non incidano sul pagamento del debito tributario complessivo. Questo significa che il contribuente può sanare eventuali errori dopo la comunicazione del controllo automatizzato, sempre però a condizione che gli errori commessi non incidano sul pagamento del debito tributario complessivo.
Nuovo look anche per la domanda di rimborso delle imposte dirette. Con il nuovo modello il contribuente può chiedere il rimborso delle imposte versate in più o di quelle trattenute dal sostituto d’imposta, o delle eccedenze di credito non utilizzate in compensazione e non riportate nelle successive dichiarazioni dei redditi. Inoltre sarà più semplice chiedere il certificato della situazione reddituale. Con il nuovo modello, il contribuente può chiedere il certificato che attesta il proprio reddito. Il certificato è necessario nei rapporti tra privati. È infatti specificato che, nel caso di rapporti con pubbliche amministrazioni e gestori di pubblici esercizi, il contribuente deve utilizzare un’autocertificazione o una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Ma anche quest’ultima dichiarazione è resa più comprensibile con un nuovo modello che contiene anche la normativa di riferimento.
Nel modello di dichiarazione sostitutiva di certificazione-atto di notorietà, si precisa che i dati personali saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale viene resa la dichiarazione. Il cittadino interessato potrà accedere ai dati in caso di richiesta di correzione, integrazione e, ricorrendone i presupposti, la cancellazione o il blocco degli stessi dati.

[alert_custom]ELENCO DEGLI ATTI SEMPLIFICATI[/alert_custom]

1. Istanza di annullamento modello F24 a saldo zero;
2. Domanda di rimborso delle imposte dirette;
3. Istanza per consenso a cancellazione ipoteca;
4. Richiesta di rimborso delle imposte di registro/ipotecarie/catastali;
5. Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà/copia conforme all’originale;
6. Richiesta di annullamento della cartella di pagamento per le tasse automobilistiche;
7. Richiesta di certificato di partita Iva;
8. Istanza per il rilascio del mod.240 relativo alla dichiarazione di successione;
9. Richiesta copia della dichiarazione dei redditi;
10. Richiesta certificato di iscrizione all’Anagrafe tributaria;
11. Richiesta certificazione situazione reddituale;
12. Certificazione reddito percepito per adozione internazionale;
13. Richiesta di esercizio dell’autotutela;
14. Richiesta di autorizzazione alla rivendita e stampa di documenti fiscali;
15. Richiesta di certificato di residenza fiscale;
16. Dichiarazione sostitutiva di certificazione/atto di notorietà;
17. Revoca dell’ammissione al gratuito patrocinio;
18. Controllo repertori;
19. Atto accertamento tasse auto;
20. Lettera mancata presentazione modello studi di settore;
21. Invito a comparire;
22. Questionario locazione;
23. Invito a comparire imposta di registro;
24. Questionario richiesta informazioni;
25. Questionario registro;
26. Avvertenze cartella di pagamento;
27. Atto accertamento telefonia mobile;
28. Ricevuta telematica anomalia studi di settore;
29. Lettera sintetico;
30. Avvertenze diniego rimborso Iva e altre imposte indirette;
31. Secondo invio comunicazione di irregolarità 36 bis – elementi sopravvenuti;
32. Avvertenze comunicazione irregolarità 36 bis;
33. Lettera Iban accredito 5 per mille;
34. Avvertenze F24 semplificato;
35. Avvertenze mediazione avviso accertamento ordinario;
36. Avvertenze mediazione avviso accertamento parziale;
37. Lettera di comunicazione per l’acquisizione Iban 5×1000 – anni 2010-2012;
38. Modello Rli – registrazione locazioni immobili;
39. Invito al contraddittorio – mediazione;
40. Richiesta documenti – mediazione;
41. Richiesta recapiti – mediazione;
42. Istanza annullamento F24;
43. Istanza correzione F24;
44. Comunicazione improponibilità istanza con autotutela – mediazione;
45. Comunicazione improponibilità istanza – mediazione;
46. Accoglimento integrale mediazione;
47. Accoglimento parziale mediazione;
48. Atto liquidazione a titolo definitivo – sentenza;
49. Diniego secco – mediazione;
50. mediazione 100%;
51. Testo e avvertenze avvisi di accertamento automatizzati – 41 bis esecutivo redditi di lavoro dipendente;
52. Testo e avvertenze avvisi di accertamento automatizzati – 41 bis esecutivo redditi di fabbricati;
53. Prospetto dei crediti allegato alla comunicazione per maggior credito;
54. Prospetto con esito a debito e contestuale maggior credito;
55. Comunicazione Unico PF irregolare con F24 e relative avvertenze;
56. Comunicazione scadenza per annualità successiva contratto di locazione e relative avvertenze;
57. Modello comunicazione del domicilio per la notifica degli atti e relative istruzioni;
58. Certificato iscrizione/cancellazione partita Iva rilasciata telematicamente dalla Direzione centrale Servizi ai contribuenti;
59. Certificato iscrizione/cancellazione partita Iva rilasciata direttamente al contribuente dalla Direzione provinciale – Ufficio territoriale;
60. Attestazione di certezza e liquidità dei crediti Iva trimestrale, annuale e relative istruzioni;
61. Avviso di riconoscimento rimborso in favore del contribuente;
62. Avviso di riconoscimento rimborso in favore di un soggetto diverso dal beneficiario;
63. Avviso di accertamento imposte dirette e Iva con formula esecutiva;
64. Avvisi di accertamento automatizzati;
65. Comunicazione da inviare ai grandi contribuenti per l’attivazione casella Pec dedicata.

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