Lavoro

I Consulenti del lavoro disciplinano le Società tra Professionisti

I Consulenti del lavoro disciplinano le Società tra Professionisti
Gli Ordini devono istituire l’albo speciale nel quale saranno iscritte le società entro 60 giorni dalla data della richiesta

Nel giorno del debutto delle società tra professionisti il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del lavoro emana la circolare n. 1092/2013 con cui fornisce agli iscritti le istruzioni per la costituzione delle Società tra Professionisti. Si tratta del primo Ordine professionale che regolamenta la nascita delle società tra professionisti, previste dal decreto ministeriale n. 34 dell’8 febbraio 2013.

Visto che il legislatore ha imposto che le StP rientrino a pieno titolo sotto il controllo e la disciplina degli Ordini, il primo passo è quello di istituire l’Albo speciale delle StP, che dovrà contenere:

  • ragione o denominazione sociale;
  • oggetto professionale unico o prevalente;
  • sede legale;
  • nominativo del legale rappresentante;
  • nomi dei soci iscritti, nonché degli eventuali soci iscritti presso albi o elenchi di altre professioni.

Con una ulteriore delibera l’Ordine dovrà fissare la quota annuale di iscrizione all’albo della StP: nella circolare si legge che questa “sarà pari alla quota prevista per l’iscrizione individuale delle persone fisiche, anche nella ripartizione fra la parte destinata al Consiglio provinciale e quella destinata al Consiglio nazionale, che attualmente è stabilita in 190 euro“.
La circolare stabilisce anche che la domanda di iscrizione, che va presentata al Consiglio dell’Ordine nella cui circoscrizione è posta la sede legale della StP, deve essere corredata da:

  1. atto costitutivo e statuto della società in copia autentica;
  2. certificato di iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese;
  3. certificato di iscrizione all’albo, elenco o registro dei soci professionisti che non siano iscritti presso l’Ordine o il collegio cui è rivolta la domanda.

Per la StP costituita nella forma della società semplice è possibile allegare alla domanda di iscrizione, al posto dell’atto costitutivo e dello statuto, una dichiarazione autenticata del socio professionista cui spetti l’amministrazione della società.

Le verifiche. Entro 60 giorni dalla richiesta il Consiglio provinciale dovrà convalidare l’iscrizione della società nella sezione dell’albo speciale: prima di questo, però, è necessario verificare:

  • se il numero dei soci professionisti e la partecipazione al capitale sociale dei professionisti è tale da determinare la maggioranza di due terzi nelle deliberazioni o decisioni dei soci;
  • che i soci non risultino partecipare ad altre società professionali in qualunque forma e a qualunque titolo, indipendentemente dall’oggetto della StP;
  • che i soci non professionisti siano in possesso dei requisiti di onorabilità previsti per l’iscrizione all’albo professionale; non abbiano riportato condanne definitive per una pena pari o superiore a due anni di reclusione per la commissione di un reato non colposo e salvo che non sia intervenuta riabilitazione; non siano stati cancellati da un albo professionale per motivi disciplinari; non risultino applicate nei loro confronti, anche in primo grado, misure di prevenzione personali o reali;
  • che il legale rappresentante e gli amministratori della società, che rivestono la qualità di socio per finalità d’investimento non rientrino nei casi di incompatibilità previsti nel punto precedente.

Società multidisciplinari. Un paragrafo della circolare è dedicato alle società multidisciplinari, che devono essere iscritte nel registro dell’Ordine relativo all’attività individuata come prevalente nello statuto o nell’atto costitutivo. “In assenza di specifica indicazione circa
l’attività prevalente
– si spiega nella circolare -, andranno iscritte in ogni Ordine o collegio corrispondente alle varie attività professionali esercitate“.

La cancellazione. In caso di perdita del requisito della maggioranza dei 2/3 a favore dei soci professionisti, la società ha sei mesi di tempo per ripristinare questo rapporto, pena la cancellazione dall’albo. La StP viene inoltre cancellata dall’albo in caso di cancellazione del registro imprese o alla scadenza del termine fissato dall’atto costitutivo.

Ordine Consulenti del lavoro – Circolare N. 1092/2013
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