Lavoro

Green economy, ultimi giorni per le assunzioni agevolate

Scade il 26 aprile il bando che permette alle aziende di ottenere finanziamenti a tasso agevolato dell'occupazione giovanile nella green economy
Scade il 26 aprile il bando che permette alle aziende di ottenere finanziamenti a tasso agevolato dell’occupazione giovanile nella green economy

Ultimi giorni per le aziende che vogliono accedere al fondo di finanziamento dell’occupazione giovanile nella green economy. C’è tempo fino al 26 aprile per partecipare al bando del ministero dell’Ambiente.
A disposizione di imprese ed enti pubblici ci sono 460 milioni di euro, che serviranno per erogare finanziamenti a tasso agevolato per progetti e interventi nei settori della green economy ed in settori di attività connessi con la messa in sicurezza del territorio dai rischi idrogeologico e sismico.

I soggetti ammessi. Possono beneficiare dei finanziamenti le imprese sia in forma individuale che societaria o loro consorzi (anche le imprese tra le quali è stato stipulato un contratto di rete). Il bando – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 gennaio – prevede la possibilità di concedere prestiti anche a soggetti privati che realizzano progetti e interventi in uno o più di questi settori:

  • protezione del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico e sismico;
  • ricerca, sviluppo e produzione di biocarburanti di «seconda e terza generazione;
  • ricerca, sviluppo e produzione mediante bioraffinerie di prodotti intermedi chimici da biomasse e scarti vegetali;
  • ricerca, sviluppo, produzione e installazione di tecnologie nel solare termico, solare a concentrazione, solare termodinamico, solare fotovoltaico, biomasse, biogas e geotermia;
  • incremento dell’efficienza negli usi finali dell’energia nei settori civile, industriale e terziario, compresi gli interventi di social housing;
  • processi di produzione o valorizzazione di prodotti, processi produttivi od organizzativi o servizi che, rispetto alle alternative disponibili, comportino una riduzione dell’inquinamento e dell’uso delle risorse nell’arco dell’intero ciclo di vita.

I requisiti. Requisito essenziale per poter accedere al finanziamento agevolato è quello legato all’assunzione a tempo indeterminato di almeno 3 giovani con età non superiore a 35 anni alla data di assunzione. Nel caso di assunzioni superiori a tre unità, almeno un terzo dei posti deve essere riservato a giovani laureati con età non superiore a 28 anni. Per i progetti presentati da Pmi, Srl semplificate ed Esco (società di servizi energetici), il numero di assunzioni minimo è pari a una unità.

Per partecipare al bando è necessario che il progetto di investimento presentato sia pari a un milione di euro, ridotto a 500mila euro nel caso di progetti presentati da pmi ed Esco e a 200mila euro per progetti presentati dalle Srl semplificate.

In ogni caso, la percentuale massima finanziabile dal fondo è pari al 60% del costo complessivo delle spese ammissibili; la percentuale sale al 75% per i progetti presentati da Pmi, Esco e Srl semplificate.

Il fondo rotativo erogherà finanziamenti al tasso agevolato dello 0,5% a 6 anni: la durata del prestito si allunga a 10 anni e il saggio di interesse si dimezza se il finanziamento è concesso alle Esco, alle Srl semplificate oppure a soggetti in partenariato pubblico/privato (con contratto di disponibilità).

MISE – Circolare 18/01/2013
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