Lavoro

Fondo di solidarietà residuale INPS: pagamento entro il 16 dicembre

Fondo di solidarietà residuale INPS: pagamento entro il 16 dicembre
Entro martedì 16 dicembre devono essere versati al Fondo residuale INPS il contributo ordinario e gli arretrati dovuti per il periodo gennaio – settembre 2014. Sono tenuti al versamento i datori di lavoro con media occupazionale pari a 15 dipendenti, per i quali non è operante la tutela della Cassa integrazione guadagni e dei fondi di solidarietà

Scade il prossimo 16 dicembre il termine per effettuare il versamento all’INPS del contributo – sia di quello ordinario che di quello dovuto per il periodo gennaio/settembre 2014 – al Fondo residuale INPS a norma di quanto prescritto dalla legge n. 92 del 2012 e regolato, operativamente, da alcune interventi dell’Istituto che si sono succeduti da settembre 2014 fino alle scorse settimane.

Riepilogando brevemente, i soggetti tenuti al versamento contributivo al fondo residuale INPS sono tutti quei datori di lavoro per i quali non sia operante un sistema di solidarietà. Si tratta, cioè, di datori di lavoro che occupano mediamente più di 15 dipendenti e che non rientrano nel campo di applicazione della Cassa integrazione, e per i quali non sono operanti, come detto, fondi di solidarietà. Interviene, pertanto, in questi casi, per assicurare una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa per cause previste dalla normativa in materia di integrazione salariale ordinaria o straordinaria, il “fondo di solidarietà residuale istituito presso l’INPS”.

In ordine al requisito dimensionale (media 15 dipendenti nel semestre precedente), ricordiamo che le regole per la sua determinazione – mensile – sono le seguenti:

  • ricomprendere i lavoratori di qualunque qualifica (lavoranti a domicilio, dirigenti, ecc.), con esclusione degli apprendisti, degli assunti con contratto di inserimento e di reinserimento lavorativo;
  • conteggiare i lavoratori part-time nel complesso del numero dei lavoratori dipendenti in proporzione all’orario svolto, rapportato al tempo pieno, con arrotondamento;
  • conteggiare i lavoratori intermittenti in proporzione all’orario effettivamente svolto nel semestre. I lavoratori ripartiti sono computati nell’organico aziendale come parti di un’unica unità lavorativa, secondo le specifiche regole che disciplinano il rapporto di lavoro;
  • escludere il lavoratore assente ancorché non retribuito (es. per servizio militare, gravidanza e puerperio) dal computo dei dipendenti solo nel caso in cui in sua sostituzione sia stato assunto un altro lavoratore; ovviamente in tal caso sarà computato il sostituto.

Nella determinazione della media occupazionale, devono essere ricompresi nel semestre anche i periodi di sosta di attività e di sospensioni stagionali; per le aziende di nuova costituzione il requisito, analogamente ai casi di trasferimento di azienda, si determinerà in relazione ai mesi di attività, se inferiori al semestre. Per il primo mese di attività si farà riferimento alla forza occupazionale di detto mese.
Infine, l’obbligo contributivo insorge solo al momento del superamento della soglia dimensionale di quindici dipendenti quale media del semestre precedente.

Attenzione:
Il requisito occupazionale, parametrato su un arco temporale di sei mesi, può comportare una fluttuazione dell’obbligo contributivo, nel caso di oscillazione del numero delle unità occupate in più o fino a quindici: in tal caso l’obbligo sussiste nel periodo di paga successivo al semestre nel quale sono stati occupati, in media, più di quindici dipendenti e non sussiste nel periodo di paga successivo al semestre nel quale sono stati occupati, in media, fino a quindici dipendenti.

Come viene finanziato il fondo di solidarietà?
Le prestazioni del Fondo di solidarietà sono finanziate dai seguenti contributi:

  • un contributo ordinario dello 0,50% della retribuzione mensile imponibile ai fini previdenziali dei lavoratori dipendenti (esclusi i dirigenti), di cui due terzi a carico del datore di lavoro e un terzo a carico del lavoratore;
  • un contributo addizionale totalmente a carico del datore di lavoro che ricorra alla sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, calcolato in rapporto alle retribuzioni perse nella misura del 3% per le imprese che occupano fino a 50 dipendenti e del 4,50% per le imprese che occupano più di 50 dipendenti.

Le imprese sono tenute a versare i contributi di finanziamento a decorrere dal 1° gennaio 2014.

Come si procede al versamento del contributo dovuto al fondo residuale?
Per quanto concerne il contributo ordinario, l’INPS ha dettato le istruzioni per il versamento dovuto per le mensilità da gennaio a settembre 2014, valorizzando nell’UniEmens – all’interno di <DenunciaAziendale> <AltrePartiteADebito> – l’elemento <AltreADebito> ed indicando i dati richiesti dall’INPS. Indicazioni particolari sono dettate per le aziende che hanno cessato l’attività lavorativa entro settembre 2014: questi soggetti devono procedere al versamento della contribuzione inviando l’UniEmens relativo all’ultima mensilità, con l’utilizzo del codice “M131” dell’elemento <CausaleADebito> e la compilazione degli elementi <Retribuzione> e <SommaADebito>.
Occorre distinguere poi tra:
– il contributo ordinario dovuto con riferimento al mese di ottobre 2014: versamento alle ordinarie scadenze di legge e, dunque, entro il 16 novembre e così via per i mesi successivi;
– il contributo ordinario dovuto per le mensilità da gennaio a luglio 2014: versamento non oltre il giorno 16 dicembre p.v., senza applicazione di sanzioni ed interessi.
A decorrere dal mese di ottobre 2014, dunque, ai fini della compilazione del flusso UniEmens, la contribuzione ordinaria viene calcolata nella aliquota complessiva applicata sulle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali di tutti i lavoratori dipendenti, con esclusione dei dirigenti.
Infine, giusto quanto previsto da ultimo dall’INPS (messaggio. n. 8673/2014) nel momento in cui ha ampliato l’ambito di applicazione della normativa in oggetto (con contestuale revisione delle tabelle indicante i soggetti obbligati e relativa codifica), con esclusivo riferimento alle aziende che in conseguenza delle predette nuove indicazioni hanno ricevuto in attribuzione il codice “0J” soltanto nel corso del mese di novembre, l’Istituto ha previsto quanto segue: il versamento del contributo al Fondo di solidarietà residuale relativo al mese di ottobre 2014 si effettua entro il 16 dicembre 2014 congiuntamente a quello del periodo gennaio-settembre 2014, senza applicazione di sanzioni e interessi.
– il contributo addizionale: l’INPS si riserva di dare istruzioni riguardanti la gestione degli eventi di sospensione o riduzione di orario che danno luogo alla corresponsione dell’assegno ordinario.

Inps – Messaggio N. 8673/2014 Inps – Circolare N. 100/2014 Inps – Messaggio N. 6897/2014

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