Lavoro

Fondo di Garanzia INPS: come ottenere il pagamento di TFR e buste paga dall’impresa fallita

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11 Commenti

  1. Scusate se ritorno sul problema, ma da quanto mi è dato sapere l’inps competente per territorio non è arrivata ancora a esaminare la mia domanda presentata l’11 luglio 2013, essendo ferma ancora alle pratiche del mese di giugno 2013. L’avvocato che segue la vicenda mi ha rassicurato non meno di un mese fa, dicendomi che per fine gennaio 2014 l’Inps avrebbe saldato. Adesso mi domando una cosa; se il termine dei 90 giorni per un’eventuale reclamo è già scaduto, rischio lo stesso di non vedere più questi soldi o il fatto che l’inps non ha ancora esaminato la mia pratica cambia gli scenari. Vi ringrazio .

    1. Qualcosa non mi convince. Non è possibile che siano trascorsi tutti questi mesi senza che nulla si sappia. Le comunicazioni Inps relative alla domanda arrivano al tuo domicilio o presso lo studio dell’avvocato? innanzitutto assicurati che non sia effettivamente arrivata alcuna comunicazione da parte dell’Inps, dopodichè recati personalmente presso la sede competente facendo presente che l’art. 2 comma 7 della Legge 297/1982 impone un termine di 60 giorni decorrenti dalla data di presentazione della domanda completa di tutta la documentazione.

      Ps: se sei in possesso del codice Pin rilasciato dall’Istituto puoi accedere online e visualizzare lo stato della pratica direttamente da casa.

    2. assicurati che non ci sia un impiegato deficiente come è capitato a me che segue la tua pratica e che si è perso la tua domanda con relativo fascicolo sai loro lo stipendio lo ricevono lo stesso sia che lavorano bene o che cazzeggiano

  2. Salve , volevo sapere se il fondo di garanzia liquida tutta la tredicesima maturata fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro,nel mio caso 11/12 o soltanto i ratei di tredicesima maturati negli ultimi tre mesi di lavoro, quindi soltanto 3/12. Inoltre ho presentato domanda all’Inps 7 mesi fa ma ancora non ho avuta nessuna notizia, altro che 60 giorni ! Cosa mi consigliate devo aspettare ancora pazientemente o muovermi, fare ricorso ecc. Grazie.

    1. Ciao Vincent. Il fondo di garanzia liquida i ratei di 13° maturati fino alla cessazione del rapporto (dunque 11/12).
      Ai sensi dell’art. 2, comma 7, L. n. 297/82 “I pagamenti di cui al secondo, terzo, quarto e quinto comma del presente articolo sono eseguiti dal fondo entro 60 giorni dalla richiesta dell’interessato”.
      Dunque ’INPS deve provvedere a liquidare il Trattamento di Fine Rapporto a carico del Fondo di Garanzia entro 60 giorni a partire dalla data di presentazione della domanda, purché completa di tutta la documentazione richiesta dall’ente previdenziale.

      Se l’ente previdenziale respinge la domanda o liquida una somma inferiore rispetto a quella richiesta, il lavoratore può presentare ricorso al Comitato Provinciale dell’INPS entro il termine di 90 giorni dal ricevimento del provvedimento.

      Il lavoratore può altresì presentare ricorso nel caso in cui l’INPS non abbia adottato alcun tipo di provvedimento sempre entro il termine di 90 giorni che decorrono a partire dal 61° giorno successivo a quello della presentazione della domanda di intervento del Fondo di Garanzia.

      Conclusa la procedura amministrativa davanti al Comitato Provinciale dell’INPS, il lavoratore che non si è visto riconoscere quanto richiesto può comunque proporre l’azione giudiziaria davanti al giudice del lavoro.

      Il nostro consiglio è quello di verificare l’esito della pratica recandoti direttamente presso l’ufficio INPS competente (7 mesi sono fuori da ogni ragionevole attesa, qualche provvedimento sarà stato sicuramente già adottato). Purtroppo hai atteso troppo tempo e i termini per presentare il ricorso sono scaduti (entro i 90 giorni successivi alla scadenza del termine utile previsto di 60).

  3. In caso di esecuzione forzata, se l’azienda ha dovuto chiudere perchè le è stato pignorato ogni bene, dalla struttura immobile alle attrezzature ecc., e ai dipendenti non è stato corrisposto il tfr, ci si può rivolgere all’Inps e quindi al Fondo di garanzia per il pagamento del trattamento di fine rapporto? Premetto che il pignoramento è ancora in atto e l’asta pubblica in essere. Ringrazio in anticipo per la risposta

    1. Ciao Ros. La risposta è affermativa. Innanzitutto devi chiedere l’ammissione del credito nello stato passivo della procedura, che puoi ottenere mediante il deposito presso la Cancelleria del Tribunale della domanda di ammissione al passivo attraverso cui potrai concorrere alla distribuzione dell’attivo del fallimento.

      L’ammissione del credito nello stato passivo definisce infatti l’importo che il Fondo di Garanzia dovrà corrisponderti.

      Nel caso dell’apertura di una procedura concorsuale nei confronti dell’impresa, il lavoratore può richiedere al Fondo di Garanzia non solo la liquidazione del Trattamento di Fine Rapporto, ma anche il pagamento delle ultime tre mensilità dovute a titolo di retribuzione non pagate dal datore di lavoro.

      Se il lavoratore ha concluso il proprio rapporto di lavoro prima dell’apertura di una procedura concorsuale, il Fondo di Garanzia liquida solo le mensilità degli ultimi tre mesi a condizione che rientrino nei 12 mesi che precedono la data della domanda diretta all’apertura della procedura concorsuale stessa.

  4. Ha un costo chiedere e ottenere il tfr da un azienda non fallita ma che semplicemente non ti ha dato il tfr ? parlo di una realta stagionale . A chi bisogna rivolgersi poiche’ possa garantirci tutto l iter giusto ? Saluti

    1. Ciao Gianni. Ne tuo caso chiedere significa intraprendere un’azione legale avverso il comportamento omissivo del datore di lavoro, attraverso l’assistenza di un avvocato o di una rappresentanza sindacale (che comporta sicuramente dei costi, più elevati nel primo caso e meno nel secondo). La tua fattispecie infatti non rientra nelle ipotesi in cui sia possibile accedere al fondo di garanzia. Dovrai innanzitutto provare, in forza di una sentenza di condanna da parte di un giudice, ad intaccare il patrimonio del datore di lavoro per ottenere i crediti vantati. Solo successivamente, in caso di esito negativo della procedura di esecuzione forzata, potrai rivolgerti al fondo. Prova anzitutto a trovare un accordo col datore di lavoro, sarebbe la soluzione più semplice e sbrigativa.

      1. buon giorno,

        dal 2009 ,mese si agosto il mio datore di lavoro e deceduto,la ditta essendo con socio unico.
        dai primi giorni di settembre mi sono dimesso ,ovviamente prima sono andato dai sindacati e hanno preso loro tutto nelle mani ,pero da allora la pratica va sempre avanti e solo a quest’anno 2014 si e dichiarato fallimento.
        ho perso tutto ,tfr e le ultime busta paga ??
        premetto che io avevo chiesto un somma tanto piu alta ,ovviamente segiuta dalla documentazione .

        cosa posso fare perche mi sembra di aver perdutto tutto !!

        in attesa della sua risposta porgo distinti saluti

        1. Ciao Mario. Se non ho capito male la ditta ha dichiarato fallimento e dunque si è aperta la relativa procedura concorsuale. In questo caso, presso l’Inps è istituito un apposito fondo, denominato Fondo di Garanzia. La finalità, indicata all’art. 2 della legge n. 297/82, è quella di “sostituirsi al datore di lavoro in caso di insolvenza del medesimo nel pagamento del trattamento di fine rapporto, di cui all’articolo 2120 del codice civile, spettante ai lavoratori o loro aventi diritto”. Oltre alla copertura del TFR, il Fondo garantisce la liquidazione delle ultime tre mensilità di retribuzione.

          Trattandosi di ditta fallita, la prima cosa che la legge richiede è la presentazione della domanda di ammissione al passivo fallimentare presso la cancelleria del Tribunale, con la quale il lavoratore richiede al curatore fallimentare nominato dal Tribunale il riconoscimento del credito vantato nei confronti del datore di lavoro (i crediti dei lavoratori, è bene ricordarlo, sono coperti da privilegio rispetto agli altri, definiti invece chirografari, e devono essere soddisfatti con precedenza).

          Se il rapporto di lavoro è stato concluso prima dell’apertura di una procedura concorsuale (mi sembra questo il tuo caso), il Fondo di Garanzia liquida solo le mensilità degli ultimi tre mesi a condizione che rientrino nei 12 mesi che precedono la data della domanda diretta all’apertura della procedura concorsuale stessa. E’ quindi molto importante agire tempestivamente.

          Dopo avere ottenuto il riconoscimento del credito da parte del curatore fallimentare, è possibile presentare (online) la domanda di intervento del Fondo di Garanzia a decorrere:

          – dal 15° giorno successivo al deposito dello stato passivo reso esecutivo in caso di fallimento;
          oppure
          – dal giorno successivo al decreto di ammissione al passivo o dopo la sentenza che decide dell’eventuale contestazione, in caso di insinuazione tardiva del credito nella procedura fallimentare.

          I documenti da allegare nella domanda, le tempistiche e le procedure sono indicate dettagliatamente nella guida.

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