Italia

Fisco, Letta: tasse troppo alte perché non tutti le pagano. Sulla competitività dell’Italia pesa l’economia in nero

Saccomanni annuncia l'arrivo di un libro bianco sull'evasione. Il peggior avversario, ha detto il direttore dell'Agenzia delle entrate Befera, è chi dilapida denaro pubblico
Saccomanni annuncia l’arrivo di un libro bianco sull’evasione. Il peggior avversario, ha detto il direttore dell’Agenzia delle Entrate Befera, è chi dilapida denaro pubblico

«Sulla competitività dell’Italia pesa l’economia in nero che é quantitativamente importante, distorce la concorrenza e produce inefficienza». È quanto ha sottolineato il premier, Enrico Letta, incontrando i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate insieme al ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni. «L’evasione – ha sottolineato Letta – è un problema di concorrenza e competitività, innanzitutto».

Le tasse sono troppo alte perché non tutti le pagano. In Italia, ha proseguito il premier, «le tasse sono troppo alte perché non tutti le pagano». Il premier ha anche sottolineato che tutti i soldi che saranno recuperati dall’evasione saranno utilizzati per ridurre la pressione fiscale. «È un nostro impegno», ha aggiunto il presidente del Consiglio.

Basta alla faciloneria nell’uso delle risorse pubbliche. «Vedo con quanta faciloneria si usano le risorse pubbliche, senza andare a verificare il rapporto tra queste risorse e gli usi, che non possono essere sballati o dettati da qualche lobby o interesse politico che vince alle 2 del mattino di fronte a una Commissione», ha sottolineato il premier, Enrico Letta. «L’impegno che dobbiamo prendere – ha osservato Letta – è quello di essere attenti nell’uso equilibrato e parsimonioso del denaro pubblico, un impegno che prendo di fronte a voi per far sì che l’evasione e l’elusione crollino. Dobbiamo essere in grado di usare bene queste risorse». Il premier ha evidenziato la necessità di rilanciare la spending review e «andare a scovare le tante sacche di improduttività e inefficienza».

Lotta senza quartiere per recuperare le risorse, anche nei paradisi fiscali. Il governo, inoltre, promette «una lotta senza quartiere per recuperare le risorse ovunque esse siano, in Svizzera o nei paradisi fiscali. Lo faremo e lo faremo con forza e determinazione», ha detto il premier. «Gli italiani che hanno portato i soldi all’estero devono sapere che il clima è cambiato e che conviene anche a loro riportare i soldi in Italia perchè la situazione internazionale non consente più di avere le coperture che hanno avuto finora», ha detto il premier. Fino a poco tempo fa «nel nostro Paese sul lassismo e l’evasione fiscale non si è parlato un linguaggio efficace, solo da poco si parla di urgenza e di impossibilità di perdere tempo», ha detto il premier.

L’equità è la base della convivenza civile. Bisogna «applicare la Costituzione», che contiene «parole nette». L’equità «è la base della convivenza civile», ha detto il premier Enrico Letta, incontrando i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate e di Equitalia. Letta ha espresso «riconoscenza» per «il lavoro oscuro che portate avanti». Il pagamento rapido dei pagamenti dei debiti della Pa, ha detto Letta, «è un messaggio forte: chiediamo il rispetto delle regole ma il primo a rispettarle deve essere lo Stato. Purtroppo sappiamo che non è sempre stato così». Commentando il voto di fiducia al decreto del Fare Letta ha sottolineato come «il voto di fiducia alla Camera è un segnale molto importante».

Saccomanni: guardiamo con fiducia ai progressi nella lotta all’evasione. «Guardiamo con fiducia al progresso della lotta all’evasione» e alla dimensione «culturale» di questo progresso, ha detto il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, nel corso di un incontro con i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate.

Saccomanni: in arrivo un libro bianco sull’evasione. Saccomanni ha annunciato che nelle prossime settimane il Ministero dell’Economia, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza, pubblicherà un libro bianco sulla lotta all’evasione fiscale: «cercherà di spiegare cosa è la lotta all’evasione fiscale e perché si fa».

Saccomanni: la Svizzera è pronta a cooperare. Anche la Svizzera «è pronta a cooperare» sul fronte della lotta all’evasione, all’elusione e all’erosione fiscale, ha sottolineato il ministro dell’Economia. «C’è un crescente consenso internazionale alla lotta all’evasione, all’elusione e all’erosione fiscale che – ha spiegato Saccomanni – sono pilastri che dobbiamo aggredire». Il ministro ha ricordato che anni fa l’Italia «era abbastanza isolata, ma oggi c’è una sostanziale identità di vedute nel G20 e anche la Svizzera è pronta a cooperare su questo fronte».

Befera: l’evasione danneggia la credibilità del Paese. L’evasione fiscale «danneggia la credibilità e la competitività dell’Italia». È quanto ha sottolineato il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, aprendo l’incontro del Presidente del Consiglio, Enrico Letta, e del ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, con i dipendenti dell’Agenzia ed Equitalia. «La vostra presenza tra noi – ha sottolineato Befera rivolgendosi al premier e al ministro dell’Economia – rafforza la nostra azione per dare risposta all’evasione fiscale che danneggia la credibilità e la competitività dell’Italia». Per Befera «chi ostacola di più il nostro lavoro non sono i piccoli o grandi evasori ma coloro che con la corruzione e l’inefficienza dilapidano il denaro pubblico».

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