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Fisco: entrate stabili nel primo trimestre 2015

Fisco: entrate stabili nel primo trimestre 2015
Nei primi tre mesi del 2015 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a quasi 89 miliardi di euro, segnando una lieve riduzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-0,1%)

Nel primo trimestre 2015 le entrate tributarie erariali sono ammontate a 88.536 milioni di euro, “sostanzialmente stabili” rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso (-0,1%, pari a -103 milioni di euro). Lo comunica il Ministero Economia e Finanza, specificando che il gettito derivante dalla lotta all’evasione è invece aumentato del 22,7% (+385 milioni).

Le imposte dirette, specifica il Tesoro, registrano un gettito complessivamente pari a 50.244 milioni, con una crescita del 2,5% (+1.221 milioni di euro), rispetto agli stessi mesi dello scorso anno. Positivo il gettito Irpef (+0,4% pari a 169 milioni) che riflette sia gli incrementi delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (+2,6%) e dei lavoratori autonomi (+1,2%) sia la flessione delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (-2,2%). Tale flessione, spiega il Mef, è determinata dal meccanismo di regolazione contabile del bonus degli 80 euro fino ad oggi corrisposto (700 milioni di euro), che per il settore pubblico avviene l’anno successivo a quello di attribuzione.

L’Ires presenta un gettito di 674 milioni di euro, (-374 milioni, pari al -35,7%). Ma il dato, sottolinea ancora via XX Settembre, “non è significativo di una tendenza, in considerazione del numero limitato di versamenti che vengono effettuati nei primi tra mesi dell’anno. Tra le altre imposte dirette, l’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze aumenta del 61,8% (pari a +504 milioni di euro), mentre quella sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione cresce del 92,1% (pari a +528 milioni di euro), rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Le imposte indirette registrano un gettito pari a 38.292 milioni di euro con un decremento del 3,3% (-1.324 milioni di euro), rispetto allo stesso periodo del 2014.
Per l’Iva il calo è del 2,4%.

L’imposta di bollo segnala una variazione positiva del 12,1% (+120 milioni di euro). Tra le altre imposte indirette, il decremento del gettito dell’accisa sui prodotti energetici (oli minerali) risulta pari al 6,7% (-354 milioni di euro) e quello dell’accisa sul gas naturale per combustione (gas metano) è pari a 38,1% (-475 milioni di euro, per effetto della diminuzione dei consumi dell’anno 2014 rispetto al 2013. Le entrate relative ai giochi presentano, infine, un aumento del 3,0% (+86 milioni di euro).

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