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Fabrizio Corona, arriva la condanna anche in Cassazione: dovrà pagare 488mila euro di tasse

Ancora una condanna per Fabrizio Corona. La terza sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato la condanna a un anno di reclusione, con incluse pene accessorie, inflitta all’ex fotografo dei vip dalla Corte d’Appello di Milano per evasione fiscale. Corona era finito sotto processo con l’accusa di aver dichiarato per l’anno 2004 “minori redditi imponibili per 1.103.518 euro, per una imposta evasa pari e 488.295 euro Irpef” ed era stato condannato sia in primo che in secondo grado.

La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il suo ricorso, parlando di “dati storici oggettivi ed indubbi, tali da consentire di ritenere provata una capacità reddituale di Corona sicuramente superiore alle soglie di legge”. Da quanto emerso dagli atti istruttori, rileva ancora la Cassazione, “la dichiarazione dei redditi per l’anno di imposta indicato in rubrica risultava pari a zero ed anzi presentava un significativo credito di imposta; dato questo – si legge nella sentenza depositata oggi – sicuramente in dissonanza con la gestione di società intestatarie di beni di lusso (immobili prestigiosi e vetture di lusso) e destinatarie di finanziamenti da parte dei soci per importi consistenti”.

Peraltro il ricorrente è stato condannato a pagare un’ammenda di mille euro, oltre al pagamento delle spese processuali, per avere presentato in ritardo la richiesta di prescrizione del reato discplinato dall’articolo 616 del codice di procedura penale («Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza»).

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