Fisco

F24 a saldo zero, obbligatoria la trasmissione telematica

Dal 1° ottobre, le deleghe dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate. Per le compensazioni con saldo positivo e per i versamenti di importo superiore a 1.000 euro, il contribuente potrà invece avvalersi anche degli intermediari convenzionati, fermo restando il canale telematico
Dal 1° ottobre, le deleghe dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Per le compensazioni con saldo positivo e per i versamenti di importo superiore a 1.000 euro, il contribuente potrà invece avvalersi anche degli intermediari convenzionati, fermo restando il canale telematico

Strada obbligata per il modello F24 a saldo zero: dal 1° ottobre, le deleghe dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Per le compensazioni con saldo positivo e per i versamenti di importo superiore a 1.000 euro, il contribuente potrà invece avvalersi anche degli intermediari convenzionati, fermo restando il canale telematico. Lo stabilisce l’art. 11 del d.l. n. 66/2014, convertito in legge n. 89 del 23 giugno 2014, pubblicato lo stesso giorno nella G.U. n. 143.

Le novità sono state introdotte nel quadro delle misure volte al contenimento dei costi della riscossione dei tributi mediante riduzione dei compensi di intermediazione, con l’obiettivo di risparmiare, rispetto al 2013, il 30% nell’anno in corso e il 40% l’anno a partire dal 2015.

I vincoli sul modello F24
Il comma 2 dell’art. 11 prevede che a decorrere dal 1° ottobre 2014, fermi restando «i limiti già previsti da altre disposizioni vigenti in materia» (per esempio, l’obbligo di avvalersi dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate per la trasmissione delle deleghe di versamento recanti compensazioni dei crediti Iva per importi superiori a 5.000 euro annui, previsto dall’art. 37, comma 49-bis, del d.lgs. n. 241/97), i versamenti unitari di cui all’art. 17, d.lgs. n. 241/97, cioè quelli effettuati mediante le deleghe unificate modello F24, dovranno essere eseguiti:

  • esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) nel caso in cui, per effetto delle compensazioni di crediti, il saldo finale della delega sia uguale a zero;
  • esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia e dagli intermediari della riscossione convenzionati (per esempio, banche) qualora siano effettuate compensazioni di crediti e il saldo finale sia di importo positivo;
  • esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia e dagli intermediari della riscossione convenzionati qualora il saldo finale da versare sia superiore a 1.000 euro.

In pratica, i contribuenti potranno presentare direttamente agli sportelli degli intermediari soltanto le deleghe di importo fino a 1.000 euro, sempreché la delega non contenga compensazioni. Al di fuori di tale ipotesi, l’F24 dovrà essere inviato obbligatoriamente per via telematica, con l’ulteriore vincolo dell’uso esclusivo dei servizi dell’Agenzia per le deleghe «a saldo zero».

In sede di conversione è stato soppresso il comma 3, che disciplinava la trasmissione, da parte dei soggetti abilitati, delle deleghe di terzi attraverso i servizi telematici degli intermediari.

Art. 11 D.L. 66/14 - Riduzione dei costi di riscossione fiscale

1. L’Agenzia delle Entrate provvede alla revisione delle condizioni, incluse quelle di remunerazione delle riscossioni dei versamenti unitari di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 effettuate da parte delle banche e degli altri operatori, del servizio di accoglimento delle deleghe di pagamento, in modo da assicurare una riduzione di spesa pari, per l’anno 2014, al 30 per cento e, per ciascun anno successivo, al 40 per cento di quella sostenuta nel 2013; conseguentemente i trasferimenti alla predetta Agenzia sono ridotti di 75 milioni di euro per l’anno 2014 e di 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2015.
2. A decorrere dal 1° ottobre 2014, fermi restando i limiti già previsti da altre disposizioni vigenti in materia, i versamenti di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, sono eseguiti:
a) esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, nel caso in cui, per effetto delle compensazioni effettuate, il saldo finale sia di importo pari a zero;
b) esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso in cui siano effettuate delle compensazioni e il saldo finale sia di importo positivo;
c) esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso in cui il saldo finale sia di importo superiore a mille euro.

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