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Euro sospetti, in circolazione banconote false: come riconoscerle

Banconote sospette: 500€ e 200€ le banche muovono accertamenti
Banconote sospette: 500€ e 200€ le banche muovono accertamenti

Depositi e prelievi di banconote di grosso taglio (200 e 500 euro) fanno scattare un controllo rafforzato della clientela da parte delle banche. Lo stabiliscono le nuove indicazioni della Banca d’Italia concernenti adeguate verifiche anti-riciclaggio. Secondo un analista della Bank of America, la Bce dovrebbe eliminare le banconote controverse ponendo fine alla loro circolazione. Le misure contro i tagli più loschi e quelli invece più contraffatti.

Tagli sospetti. In Spagna il taglio da 500 euro sarebbe stato soprannominato “Bin Laden“: sospetto e introvabile. Queste banconote possono adesso far scattare immediati controlli da parte delle banche in quanto presentano un maggiore rischio di riciclaggio e/o di finanziamenti illeciti, agevolando il trasferimento di importi elevati e favorendo le transazioni finanziarie non tracciabili. Tra tutte, la banconota da 500 euro è il taglio più esposto al rischio di essere utilizzato dalle mafie per spostare e riciclare denaro in modo semplice e veloce.

Banche allertate. Le nuove indicazioni della Banca d’Italia riguardo “adeguate verifiche anti-riciclaggio” permettono alle banche, in caso di mancata giustificazione da parte del cliente, di sospendere le operazioni che coinvolgono il contante da 500 e 200 euro, fino a poter avviare controlli per verificare l’esistenza di segnalazioni di movimentazione sospetta. Inoltre, gli istituti bancari saranno tenuti a consultare le relazioni delle autorità investigative nazionali per acquisire informazioni sulla clientela.

Banconote al bando. La Bank of America propone di mettere al bando la banconota da 500 euro, costringendo le persone che agiscono nell’ombra accumulando tagli di quel tipo a uscire allo scoperto e mettere cash in circolazione, fornendo una notevole spinta economica. Dai rapporti della Serious Organized Crime Agency (Soca), organismo che gestisce i mandati internazionali d’arresto emerge che il 90% dei 500 euro sarebbe in mano alla criminalità organizzata o a evasori fiscali.

Attenzione ai biglietti da 20 euro. Frodi e monete. Sei il “bigliettone” da 500 euro è spesso coinvolto in loschi traffici, tra i tagli in circolazione, i più contraffatti risultano essere i biglietti da 20 euro. La Bce sta infatti mettendo a punto il restyling delle banconote destinate a circolare nel vecchio continente. Un intervento che si è reso necessario per l’elevata quantità di denaro contraffatto in circolazione.
Il taglio più contraffatto è quello dei 20 euro, che registra il 42% dei falsi in circolazione (tra i 25 e i 50 milioni di pezzi).

Come riconoscere i falsi. Le nuove misure per contrastare l’abilità dei falsari (i più abili sarebbero proprio i nostri connazionali: è dal Napoletano che provengono la metà delle banconote contraffatte in circolazione) prevedono inoltre l’impiego di inchiostri speciali, una fibra di cotone lungo più rigida e consistente e l’estensione della calcografia a più aree dei biglietti.

Cosa fare se ci capita una banconota sospetta. Quando si entra in possesso di una banconota che pensiamo possa essere contraffatta bisogna andare agli sportelli di una banca, di un ufficio postale o di una filiale della Banca d’Italia e farla esaminare.

I consigli della BCE. La Banca Centrale Europea dà i consigli per riconoscere le banconote contraffatte:

  1. toccare gli elementi in rilievo: speciali tecniche di stampa conferiscono ai biglietti una particolare consistenza;
  2. guardare la banconota in controluce: saranno così visibili la filigrana, il filo di sicurezza e il numero in trasparenza. Le tre caratteristiche sono riscontrabili su entrambi i lati dei biglietti autentici;
  3. muovere la banconota: sul fronte si può osservare l’immagine cangiante dell’ologramma. Sul retro, inclinando leggermente il biglietto, è possibile notare la striscia brillante sui tagli bassi e su quelli elevati il numero di colore cangiante.

Ologramma. Le banconote in euro sono dotate di una serie di caratteristiche di sicurezza che ne agevolano il riconoscimento e ne rendono difficile la contraffazione. Tra le caratteristiche di sicurezza delle banconote vi è l’ologramma.

Striscia brillante. Muovendo la banconota, sul retro è visibile una striscia brillante o dorata recante il valore nominale e il simbolo dell’euro.

Filo di sicurezza. Un filo di sicurezza, visibile in controluce, è incorporato nella carta delle banconote.

Perforazioni. Tenendo una banconota in controluce si scorge il simbolo euro formato da minuscole perforazioni.

Luce ultravioletta. Altre particolari caratteristiche sono rilevabili alla luce ultravioletta.

Microscrittura. In alcune aree delle banconote è possibile osservare iscrizioni minuscole.

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