Diritto

Euro contraffatti, chi li distribuisce rischierà almeno 8 anni di reclusione

La proposta di direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio introduce la pena minima di sei mesi di reclusione per i reati di produzione e distribuzione di moneta contraffatta e la pena massima di almeno otto anni di reclusione per il reato di distribuzione di moneta contraffatta
La proposta di direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio introduce la pena minima di sei mesi di reclusione per i reati di produzione e distribuzione di moneta contraffatta e la pena massima di almeno otto anni di reclusione per il reato di distribuzione di moneta contraffatta

La proposta di direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio introduce la pena minima di sei mesi di reclusione per i reati di produzione e distribuzione di moneta contraffatta e la pena massima di almeno otto anni di reclusione per il reato di distribuzione di moneta contraffatta.

ll 5 febbraio 2013, la Banca centrale europea (BCE) ha ricevuto dalla Commissione europea una richiesta di parere su una proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione mediante il diritto penale dell’euro e di altre monete contro la falsificazione e che sostituisce la decisione quadro 2000/383/GAI del Consiglio.

Il 20 febbraio e il 2 aprile 2013, la BCE ha ricevuto richieste di parere sulla stessa direttiva proposta, rispettivamente dal Consiglio dell’Unione europea e dal Parlamento europeo.

La BCE è competente a formulare un parere in virtù dell’articolo 127, paragrafo 4, e dell’articolo 282, paragrafo 5, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che prevede che la BCE sia consultata in merito a qualsiasi proposta di atto dell’Unione che rientri nelle sue competenze.

Inoltre, la BCE è competente a formulare un parere in virtù dell’articolo 128, paragrafo 1, del trattato e dell’articolo 16 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, in quanto la direttiva proposta contiene disposizioni aventi implicazioni su alcuni compiti del Sistema europeo di banche centrali. In conformità al primo periodo dell’articolo 17.5 del regolamento interno della Banca centrale europea, il Consiglio direttivo ha adottato il parere.

La direttiva proposta sostituirà la decisione quadro 2000/383/GAI del Consiglio, relativa al rafforzamento della tutela per mezzo di sanzioni penali e altre sanzioni contro la falsificazione di monete in relazione all’introduzione dell’euro, per gli Stati membri che partecipano alla sua adozione.

Essa mantiene la maggior parte delle disposizioni presenti nella decisione quadro 2000/383/GAI del Consiglio, con alcune modifiche minori, tenendo conto del Trattato di Lisbona.

Inoltre, la direttiva proposta integra la decisione quadro 2000/383/GAI del Consiglio introducendo la pena minima di sei mesi di reclusione per i reati di produzione e distribuzione di moneta contraffatta e la pena massima di almeno otto anni di reclusione per il reato di distribuzione di moneta contraffatta.

Essa introduce anche nuove disposizioni che richiedono agli Stati membri di:

  1. prevedere la possibilità di utilizzare determinati strumenti di indagine;
  2. assicurare che i centri nazionali di analisi (National Analysis Centres , NAC) e i centri nazionali di analisi delle monete metalliche (Coin National Analysis Centres , CNAC) possano esaminare gli euro di cui si sospetta la falsificazione al fine di consentire l’analisi, l’identificazione e il rinvenimento degli altri falsi ancora in circolazione, anche mentre sono ancora in corso procedimenti giudiziari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *