Dogane

Erogazione rimborsi IVA collegata ad operazioni doganali

Erogazione rimborsi IVA collegata ad operazioni doganali
L’erogazione dei rimborsi dell’IVA connessa alle operazioni doganali passa dall’Agenzia delle Entrate all’Agenzia delle Dogane

La competenza all’erogazione dei rimborsi dell’IVA riscossa, ma non dovuta, sulle importazioni passa dall’Agenzia delle Entrate all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dovrà essere adottata anche per i procedimenti di rimborso in corso. A stabilirlo è la nota prot. n. 65037 R.U. del 4 giugno 2015, con la quale l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha comunicato che, in tema di erogazione dei rimborsi dell’IVA connessa alle operazioni doganali, è stata concordata una nuova procedura con l’Agenzia delle Entrate che prevede l’erogazione dei rimborsi a cura degli Uffici doganali.

Le tempistiche per l’adozione degli atti di rispettiva competenza – precisa la nota – saranno stabilite in un emanando protocollo procedurale.
Pertanto, in linea con l’accordo in questione, nelle more dell’adozione di tale protocollo procedurale, per tutti i casi in cui occorra procedere al rimborso dell’IVA connessa ad operazioni doganali (d’Ufficio, a seguito di istanza del contribuente, in ottemperanza a sentenze giudiziarie), gli Uffici delle dogane procedenti, dopo aver accertato la legittimità di tale rimborso, dovranno:

  1. richiedere, per garantire l’accurata e piena tutela degli interessi erariali, al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate il preventivo nullaosta al rimborso dell’IVA – mirante, in particolare, ad evitare duplicazioni del beneficio nel caso di avvenuto esercizio del diritto alla detrazione ex art. 19 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 -, informando di tale richiesta la ditta creditrice;
  2. una volta ricevuto il predetto nullaosta dell’Ufficio delle Entrate, formulare apposita richiesta di accreditamento dei fondi sul capitolo di spesa “3810” all’Ufficio contabilità dei diritti doganali e tutela interessi finanziari dell’Unione europea della Direzione centrale, che a sua volta procederà ad interessare il competente Dipartimento delle finanze;
  3. in seguito alla comunicazione da parte del predetto Ufficio della Direzione centrale dell’avvenuto accreditamento sul citato capitolo delle somme richieste, provvedere al pagamento e darne comunicazione al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate (quello che ha rilasciato il nullaosta), nonché allo stesso menzionato Ufficio della Direzione centrale.

Prima di erogare i rimborsi in questione, la nota raccomanda di tenere in debita considerazione la possibilità di sospendere il pagamento del debito o compensarlo nel caso siano stati notificati al creditore atti di contestazione o irrogazione di sanzioni.

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Prot. N. 65037 R.U.

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