Fisco

Equitalia, per le rate in 10 anni ci sarà ancora molto da attendere: manca il decreto attuativo

Tra le misure previste dal Decreto Fare in materia di riscossione dei tributi e di poteri a Equitalia ci sarebbe in teoria la possibilità di dilazionare un debito con il fisco in 10 anni (120 rate mensili, dalle precedenti 72) in caso di un peggioramento evidente delle condizioni economiche del debitori.

Il decreto attuativo sembra tuttavia essersi arenato tra le maglie della burocrazia. Rispondendo ad una interrogazione posta dal presidente della Commissione Daniele Capezzone (Pdl) sull’iter del decreto di proroga a 10 anni del piano di rateazione del debito, il Sottosegretario all’Economia Alberto Giorgetti ha ammesso che «sono in fase avanzata gli approfondimenti necessari alla stesura del provvedimento» e che Agenzia delle Entrate ed Equitalia stanno collaborando con il Dipartimento delle Finanze e Ragioneria generale dello Stato «alla predisposizione di una bozza di decreto che possa consentire, in un’architettura coerente con le altre disposizioni di settore, l’applicazione del nuovo meccanismo di rateazione nel più breve tempo possibile, al fine di tutelare i contribuenti in difficoltà».

Dunque, il dato sicuro che emerge è che la stesura del decreto (che in base alla previsione normativa sarebbe dovuto entrare in vigore entro 30 giorni dall’emanazione della legge di conversione, quindi entro il 20 settembre scorso) non è neanche iniziata. Tutto ciò si pone in contrasto con la “ratio” attribuita al decreto del fare (Dl n. 69/2013) ossia una riduzione generale dei poteri di Equitalia finalizzata ad attribuire un «volto più umano» alla riscossione.

Scaduto inoltre il nuovo termine entro cui doveva essere rivisto l’attuale sistema dell’aggio della riscossione, vale a dire la remunerazione che Equitalia e gli altri concessionari percepiscono per l’attività svolta e che si traduce in un costo aggiuntivo per il contribuente nel conto finale della cartella di pagamento. In questo caso, il decreto del fare aveva addirittura anticipato i tempi per un restyling che sarebbero scaduti il 31 dicembre. Naturalmente al nuovo termine del 30 settembre 2013 il regolamento per riscrivere i compensi spettanti a Equitalia non è stato varato.

Commissione Finanze – Le risposte al Question Time

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