Fisco

Equitalia: 90 mila adesioni alla rottamazione delle cartelle

Procede a rilento, dopo lo sprint iniziale, la definizione agevolata delle cartelle esattoriali, che consente di pagare gli importi dovuti senza gli interessi maturati. Rispetto al 28 febbraio, termine inizialmente fissato dalla legge e poi prorogato di un mese, l’incremento delle adesioni è stato piuttosto limitato. Si è passati da 300 milioni incassati a quella data ai circa 340 milioni versati ad oggi. Le adesioni sono passate da 75 mila a 90 mila. Secondo alcune indiscrezioni, il Governo potrebbe concedere un’ulteriore proroga, ma vi sono dubbi sul fatto che possa attirare nuove adesioni.

Equitalia ha già precisato che con l’avvicinarsi della scadenza del 31 marzo agli sportelli si è registrata un’affluenza piuttosto contenuta, segno evidente che chi ha voluto usufruire di questa opportunità ha già provveduto nei giorni scorsi.
L’incertezza sulla proroga, arrivata nel giorno della prima scadenza fissata dalla legge, spiega ancora Equitalia, ha determinato il picco di adesioni proprio a ridosso del 28 febbraio, che avrebbe rappresentato l’ultima data utile per pagare. Ad oggi invece non si registrano code o criticità, ma comunque Equitalia ha già predisposto le opportune iniziative per fare fronte a eventuali incrementi di affluenza che dovessero verificarsi durante questa ultima settimana.

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