Fisco

Entrate tributarie in recupero: torna positivo il gettito IVA (+0,6%)

Entrate tributarie in recupero: torna positivo il gettito IVA (+0,6%)
Nei primi quattro mesi del 2015 le entrate tributarie erariali superano quota 119 miliardi, in risalita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+0,5%)

Nei primi quattro mesi del 2015 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 119.262 milioni di euro, in lieve crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (+549 milioni di euro, pari a +0,5%).

Imposte dirette
Registrano un gettito complessivamente pari a 63.956 milioni di euro, in aumento del 2,8% (+1.764 milioni di euro) rispetto agli stessi mesi del 2014. L’Irpef, in moderata crescita (+0,5%, pari +296 milioni di euro), riflette principalmente l’aumento delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (+3,1%), dei lavoratori autonomi (+1,6%) e il calo delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (–2,7%). Tale flessione è determinata dal meccanismo di regolazione contabile del bonus degli 80 euro fino ad oggi corrisposto (900 milioni di euro), che per il settore pubblico avviene l’anno successivo a quello di attribuzione.
L’Ires presenta un gettito di 833 milioni di euro, (-353 milioni, pari al – 29,8%) ma, in considerazione del numero limitato di versamenti di tale imposta che vengono effettuati nei primi quattro mesi dell’anno, il dato non è da ritenersi significativo di una tendenza.
Tra le altre imposte dirette, aumenta del 62,4% (+513 milioni di euro) l’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze e del 92,3% (+529 milioni di euro) l’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione.
L’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale ha registrato una crescita di 635 milioni di euro (+21,9%).

Imposte indirette
Ammontano a 55.306 milioni di euro con una diminuzione del 2,1% (–1.215 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2014. Torna positiva la variazione del gettito Iva (+0,6%, pari a +180 milioni di euro). L’andamento della componente relativa agli scambi interni e i versamenti dovuti in base all’applicazione del meccanismo dello “Split Payment” (+0,6%, pari a +151 milioni), da un lato, e quello della componente sulle importazioni dai paesi extra-UE (+0,7%, pari a +29 milioni), dall’altro, contribuiscono, nel periodo considerato, alla crescita del gettito Iva complessivo, confermando i segnali di ripresa del prodotto interno lordo.
Le entrate dall’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) segna un decremento di 329 milioni di euro (–4,5%). In flessione anche il gettito dell’accisa sul gas naturale per combustione (gas metano) che ha generato entrate per 881 milioni di euro (–683 milioni di euro, pari a –43,7%). Il meccanismo di versamento dell’imposta prevede il versamento delle rate di acconto mensili calcolate in base ai consumi dell’anno precedente e del saldo che viene versato l’anno successivo a quello di riferimento, entro fine marzo, in base ai consumi effettivi. Per effetto di tale meccanismo, la flessione del gettito registrata è stata determinata dalla variazione negativa del conguaglio versato a marzo 2015 sulla base dei consumi effettivi di tutto l’anno 2014, risultati inferiori a quelli del 2013.

Entrate da giochi
Le entrate relative ai giochi presentano, nel complesso, una crescita del 4,1% (+159 milioni di euro).

Entrate da accertamento e controllo
Il gettito derivante dall’attività di accertamento e controllo risulta in aumento del 4,0% (+103 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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