Lavoro

Edilizia: stop alle anticipazioni dei trattamenti speciali di disoccupazione

Confermata la mancata proroga degli stanziamenti un tempo previsti per l’autorizzazione all’anticipazione dei trattamenti speciali di disoccupazione nell’edilizia. L’Inps avverte che le eventuali domande di anticipazione verranno respinte.

In particolare l’Inps torna sulla prestazione di disoccupazione nel settore edile (v. messaggio n. 12969 del 9 agosto 2013), per comunicare che il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, con nota del 28 ottobre 2013, prot. 40/0036530/MA008.A001, ha confermato che l’autorizzazione di spesa di due miliardi di Lire, prevista dall’articolo 78, comma 15, lettera e) della legge 23 dicembre 2000, n. 388, non è stata ulteriormente prorogata e che pertanto non si potrà provvedere ad ulteriori autorizzazioni del trattamento anticipato in parola, atteso che il predetto stanziamento è esaurito.

Conseguentemente, le domande di anticipazione dei trattamenti speciali di disoccupazione per l’edilizia in oggetto – tenute in evidenza fino ad oggi come stabilito nel messaggio sopra citato – devono essere respinte con la seguente motivazione: “Esaurimento dello stanziamento di cui all’articolo 78, comma 15, lettera e) della legge 23 dicembre 2000, n. 388”.

Analoga reiezione dovrà essere adottata per le domande di anticipazione dei trattamenti in parola che perverranno per il futuro.

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