Italia

Edilizia, con l’ecobonus oltre 13mila nuovi occupati. Resta il nodo mutui

Gli incentivi per l’edilizia rilanciano l’occupazione. Sono 13.700 i nuovi posti di lavoro nel settore costruzioni per effetto degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni. Lo afferma la Confartigianato, sottolineando che questo è «uno dei principali effetti degli incentivi per le ristrutturazioni edili e il risparmio energetico varati a giugno dal governo. Una boccata d’ossigeno per il comparto maggiormente colpito dalla crisi, che nell’ultimo anno ha perso 122mila occupati». Se gli incentivi fiscali trainano l’occupazione, rimane un nodo, quello dei mutui: in uno studio diffuso in vista del nuovo piano casa da 5 miliardi che il governo «si appresta a presentare per sbloccare i mutui e agevolare l’acquisto di abitazioni», Confartigianato avverte: per le famiglie «comprare un’abitazione rimane un miraggio», anche perchè in Italia i mutui sono ancora «i più cari d’Europa».

Aumentano i proprietari pronti a effettuare interventi di manutenzione. «A luglio – secondo il rapporto della Confartigianato sulle costruzioni – sono due milioni i proprietari di immobili orientati a fare nei prossimi 12 mesi un intervento di manutenzione, e grazie alle misure del governo il loro numero è aumentato del 22,2% rispetto a luglio dell’anno scorso». In crescita anche la spesa per ristrutturazioni e riqualificazione energetica, che «nel secondo semestre di quest’anno aumenterà di 1,565 miliardi (+26%), di cui 1,065 miliardi per ristrutturazioni edili e 500 milioni per risparmio energetico».

In Italia i mutui più cari d’Europa. A ostacolare la ripresa del mercato rimangono i mutui che, nonostante la diminuzione di 27 punti base nell’ultimo anno, «si confermano i più cari d’Europa con un tasso d’interesse medio pari al 3,53% a maggio 2013, superiore di 66 punti base rispetto al 2,87% dell’area euro». «Segnali di difficoltà – sottolineano gli artigiani – arrivano dalla diminuzione del 37,4%, tra il 2012 e il 2011, del numero di mutui e finanziamenti per acquisto di abitazioni». Nel complesso, «lo stock di mutui erogati alle famiglie per comprare casa è pari a 364,1 miliardi e a giugno di quest’anno è in flessione dello 0,8% su base mensile».

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