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Ecco la top ten delle tasse più odiate dagli italiani

Ecco la top ten delle tasse più odiate dagli italiani
Uno studio approfondito della Cgia di Mestre ha messo in fila le dieci tasse più gravose e quindi più temute e odiate dagli italiani. L’elenco totale annovera un centinaio di voci tra addizionali, imposte, ritenute, tasse e tributi

Uno studio approfondito della Cgia di Mestre ha messo in fila le dieci tasse più gravose e quindi più temute e odiate dagli italiani. L’elenco totale annovera un centinaio di voci tra addizionali, imposte, ritenute, tasse e tributi. Nonostante il nostro sistema tributario sia così frammentato, il gettito è invece molto concentrato: gli incassi assicurati dalle prime dieci imposte valgono 413,3 miliardi di euro che incidono per l’87,5 per cento sul totale delle entrate tributarie. Le imposte che pesano maggiormente sono principalmente due: l’IRPEF (imposta sui redditi delle persone fisiche) e l’IVA. Messe assieme queste due imposte incidono per oltre il 54 per cento sul totale delle entrate tributarie. A gravare maggiormente sui bilanci delle aziende, invece, sono l’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive), che assicura 33,2 miliardi di gettito all’anno, e l’IRES (Imposta sul Reddito delle Aocietà), che consente all’erario di incassare 32,9 miliardi di euro. Secondo il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi, quest’anno ciascun italiano pagherà mediamente 11.800 euro di imposte, tasse e contributi previdenziali.

IRPEF. L’IRPEF garantisce un gettito nelle casse dello Stato che sfiora i 164 miliardi di euro all’anno.

IVA. L’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) porta nelle casse dell’erario un gettito di 93,123 milioni l’anno ed incide per il 19,7 sul totale. Dal 1° ottobre l’IVA è salita dal 21 al 22% ritoccando verso l’alto il prezzo di diversi beni.

IRAP/IRES. A gravare maggiormente sui bilanci delle aziende sono l’IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive), che assicura 33,2 miliardi di gettito all’anno, e l’Ires (Imposta sul reddito delle società), che consente all’erario di incassare 32,9 miliardi di euro.

IMU Secondo alcuni rilevamenti è addirittura la tassa più odiata dagli italiani, forse anche in seguito all’esposizione mediatica degli ultimi mesi. Certo era percepita meno negativamente l’ICI, che per lo meno restava a disposizione dei Comuni. Da quest’anno la si paga solo sulle seconde e terze case e sugli immobili ad uso produttivo/commerciale. Nell’anno passato ha dato un gettito di 23,678 per un 1,9 del totale.

Imposta sugli oli minerali e derivati. Pesa per 9.055 milioni di euro l’anno, e rappresenta l’1,9% del totale.

Addizionale Regionale/Comunale IRPEF. Oltre all’IRPEF ci sono le eventuali addizionali regionali e comunali, che gli enti locali utilizzano sempre più spesso per surrogare i mancati trasferimenti dal governo centrale. Danno un gettito di 10.674 milioni per il 2,3% del totale.

Tabacchi. I fumatori versano nelle casse dell’erario 11.248 milioni di euro l’anno, il 2,4% del totale.

Lotto/Lotterie. Come i fumatori, anche i giocatori incalliti danno il loro apporto al Fisco. Tasse su Lotto e Lotterie fruttano 7.278 l’anno, l’1,5% del gettito totale.

Ritenute su Interessi e Redditi da Capitale. Incidono per 9.055 milioni l’anno, l’1,9% del totale.

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