Lavoro

Durc on line: possibile proroga al 30 settembre

Durc on line: possibile proroga al 30 settembre
La Presidente del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, Calderone, ha inviato il 30 giugno 2015 una nuova lettera al Presidente dell’Inps, Boeri, relativa all’avvio della procedura per il “Durc on line”

Con una lettera indirizzata al Presidente dell’Inps, Tito Boeri, la Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, rappresenta una nuova criticità che potrebbe venire a crearsi dal 1° luglio 2015, qualora fosse confermato l’avvio della procedura “DURC ON LINE”.

Come è noto, il sistema prevede un’interrogazione immediata e contemporanea degli archivi dell’Inps, dell’Inail e delle Casse Edili con il rilascio del DURC con validità per 120 giorni. Tale procedura nasce senza che gli intermediari abbiano potuto effettuare alcuna sperimentazione preventiva.

Questo fatto induce la Calderone ad esprimere la massima preoccupazione in ordine alla gestione dei semafori che danno luogo all’emissione del DURC.

Allo stato attuale – sottolinea la Calderone – non si ha alcuna certezza che siano state correttamente contabilizzate le rateizzazioni, sia in sede amministrativa che presso l’agente della riscossione, nonché le pratiche che sono state regolarizzate nei giorni scorsi o per le quali i Consulenti del Lavoro di riferimento hanno trasmesso i giustificativi a dimostrazione della infondatezza delle pretese dell’Istituto.

Non va dimenticato che l’operazione “Preavvisi di Regolarità” è stata posticipata di 30 giorni a seguito dei numerosi inconvenienti generatisi e più volte sottolineati dal Consiglio Nazionale. Ebbene, ad avviso della Calderone sarebbe utile sapere cosa succederà a quelle posizioni che, per effetto della citata proroga, potranno essere regolarizzate entro la metà di luglio. Va sottolineato, poi, che esiste al momento un consistente numero di pratiche non ancora lavorate dalle sedi competenti, nonostante la trasmissione della idonea documentazione da parte dei professionisti e delle imprese.

Va sottolineato sin da subito che qualora dovessero verificarsi i disservizi paventati, il tutto si tradurrebbe in un danno rilevantissimo per le aziende ingiustamente penalizzate che, in un contesto economico ancora molto difficile, potrebbero correre rischi di estromissione dal mercato e dal settore degli appalti, a causa delle irregolarità nel rilascio del DURC.

Per tutti i motivi sopra esposti, la Calderone chiede di prorogare l’avvio della procedura “DURC ON LINE” al 30 settembre 2015, onde consentire ai professionisti e agli operatori dell’Inps di definire tutte le posizioni pendenti.

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