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Dl Lavoro: tutte le nuove misure per giovani e impresa

Dai 794 milioni di euro per incentivare le assunzioni dei giovani alle novità sui contratti a termine e sul job on call, al rilancio del Servizio Civile
Dai 794 milioni di euro per incentivare le assunzioni dei giovani alle novità sui contratti a termine e sul job on call, al rilancio del Servizio Civile

Dai 794 milioni di euro per incentivare le assunzioni dei giovani alle novità sui contratti a termine e sul job on call (i cui paletti diventano più flessibili per turismo, pubblici esercizi e spettacoli), al rilancio del Servizio Civile; al via libera per altri 25 miliardi di euro di pagamenti da parte della pubblica amministrazione entro il 2014.
Ecco le misure di maggiore impatto contenute nel decreto Lavoro.

GIOVANI

Incentivi per assunzioni stabili giovani. Incentivo temporaneo per le aziende che assumono a tempo indeterminato o che rendono stabili contratti a tempo determinato per giovani tra i 18 e i 29 anni. I giovani devono essere privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi o privi di un diploma di scuola media superiore o professionale. Le misure non valgono per colf e badanti. Cancellata invece una terza condizione prevista dal testo originario secondo cui questi dovevano vivere “soli con una o più persone a carico”. Per le Regioni del Sud sono previsti 500 milioni di euro, dal 2013 al 2016, e 294 milioni di euro per le altre Regioni, sempre dal 2013 al 2016, per una spesa complessiva di 794 milioni di euro.

Apprendistato. Il governo punta a dare all’apprendistato il ruolo di modalità tipica di entrata dei giovani nel mondo del lavoro e fissa al 30 settembre il termine ultimo per l’adozione delle linee guida. Con un emendamento dello stesso esecutivo si precisa che le novità riguarderanno tutte le imprese e non solo le pmi e le micro-imprese. Circa 10 milioni di euro per tirocini formativi e di orientamento.

Garanzia per i giovani. Stanziate risorse per la nascita della struttura di missione presso il ministero del Lavoro con l’obiettivo di attuare a partire dal primo gennaio 2014 il programma comunitario ‘Youth Guarantee’.

Fondo mille giovani per la cultura. Fondo straordinario da 1 milione di euro per il 2014 per promuovere tirocini formativi e di orientamento nei settori delle attività e dei servizi per la cultura.

Risorse a giovani professionisti. Le casse di previdenza dei professionisti potranno usare le economie che realizzano per investire su giovani professionisti, sempre però nei limiti imposti dalla spending review.

SERVIZIO CIVILE

Il fondo destinato al servizio civile è incrementato di 1,5 milioni di euro per l’anno 2013 e 10 milioni di euro per il 2014.
Si valuta l’apertura ai giovani stranieri in possesso di residenza legale. Tra gli altri punti al vaglio, l’idea di pensare a un coordinamento europeo del servizio civile da proporre in occasione del semestre di presidenza europea dell’Italia previsto l’anno prossimo.

IMPRESE E DEBITI P.A.

Start up innovative. Gli incentivi per le start up innovative si prolungano di un anno fino al 2016.

Ad azienda che assume dote 50% ASpI. Chi assume a tempo pieno e indeterminato un lavoratore che fruisce dell’ASpI avrà un contributo mensile pari al 50% sul residuo dell’assegno che non sarà più percepito dal lavoratore.

Fondo tirocini formativi. Arrivano sei milioni di euro nel triennio 2013-2015 per permettere alle amministrazioni che non hanno risorse proprie di finanziarli.

Garanzia Stato per sblocco altri 20-25 mld debiti P.A. Garanzia dello Stato per la cessione alle banche e a CdP dei crediti certificati delle imprese verso le pubbliche amministrazioni che prevede un tasso massimo di sconto del 2%. Per le coperture viene istituito un fondo presso il ministero dell’Economia.

MEZZOGIORNO

Pacchetto Mezzogiorno triennio 2013-2015. Le misure per l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità avranno 80 milioni; per la promozione e realizzazione di progetti promossi da giovani e soggetti svantaggiati altri 80 milioni di euro; ad un programma di tirocini formativi per giovani del Sud che non lavorano, non studiano e non partecipano ad alcuna attività di formazione, di età compresa fra i 18 e i 29 anni, i cosiddetti ‘Neet’, andranno circa 160 milioni di euro.

Social Card estesa a tutto il Sud. La social card, che oggi funziona in via sperimentale in 12 città, viene estesa a tutto il Sud con uno stanziamento di 167 milioni di euro nel biennio 2014 e 2015.

CONTRATTI

Contratti a termine. Si modifica la riforma Fornero e viene abrogato il divieto di proroga del contratto “acausale” che però non può avere una durata complessiva superiore ai 12 mesi, comprensivi dell’eventuale proroga. Inoltre, tornano a dieci e venti giorni, gli intervalli obbligatori tra un contratto e l’altro.

Più soft Job on call Turismo. Per il lavoro intermittente si prevede il limite di 400 giornate complessive di effettivo lavoro nell’arco di tre anni solari presso uno stesso datore di lavoro oltre le quali il contratto diventa a tempo indeterminato, limite però che non vale per il settore del turismo e degli spettacoli.
Sempre sul lavoro intermittente, torna la sanzione amministrativa per l’omessa comunicazione della durata della prestazione anche per il datore di lavoro che ha regolarmente versato i contributi.

Stop dimissioni in bianco per Co.Co.Co.. Estensione ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, delle tutele contro le “dimissioni in bianco”.

Co.Co.Pro per ricerca senta termine. Se l’attività di ricerca scientifica, oggetto del contratto, viene ampliata per temi connessi e/o prorogata nel tempo il progetto prosegue automaticamente.

Stabilizzazione soci-lavoratori in partecipazione. L’obiettivo è quello di porre un freno ai contratti fittizi di associazione in partecipazione con apporto di lavoro. La norma prevede che l’azienda goda dei benefici per la trasformazione a tempo indeterminato del contratto e il lavoratore rinunci al contenzioso pregresso.

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