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Dl Imu: esentati i figli ‘in comodato’, affitti, sfratti e altre misure

Dall’Imu agli esodati, dai debiti della Pubblica Amministrazione alle agevolazioni per i mutui prima casa, dalla Cig alle polizze vita.
Sono queste alcune delle misure del decreto Imu-Cig che oggi ha ottenuto il via libera dell’Aula della Camera e che passa al Senato per la seconda lettura.

Ecco in sintesi le misure principali adottate nel testo.

Imu e comodato d’uso ai figli. Confermata la cancellazione della prima rata dell’Imu per la prima casa. Le aliquote e le eventuali detrazioni dell’imposta per la seconda rata, che si dovrebbe pagare a dicembre, dovranno essere pubblicate sul sito di ciascun Comune entro il 9 dicembre 2013.
Buone notizie per i figli che vivono in case concesse dai genitori in comodato d’uso (o viceversa): per la “seconda rata” Imu, i Comuni potranno “equiparare” alla prima casa le abitazioni date in comodato ai parenti di primo grado in linea retta (genitori-figli) che la utilizzano come abitazione principale.
La misura verrà finanziata “mediante incremento, da apportare con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze“, delle aliquote relative alla birra, ai prodotti alcolici intermedi e ad altri interventi.

Mutui casa e sfratti. Al fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa vengono destinati 20 milioni per ciascuno degli anni 2014-2015. Le agevolazioni sono destinate a prioritariamente a giovani coppie o monogenitoriali con figli minori, a giovani precari, a famiglie con disabili. E si dovrà avere particolare riguardo per le famiglie numerose.
Un emendamento introdotto dalle Commissioni affida ai prefetti la “graduazione programmata” del ricorso alla forza pubblica nell’esecuzione degli sfratti.

Cedolare secca. Nel decreto sull’Imu si prevede anche la diminuzione dal 19% al 15% della cedolare secca sugli affitti a canone concordato (una tipologia di contratto pressocché inesistente poiché prevede importi avulsi dal mercato).

Polizze vita. Viene stabilito l’aumento delle detrazioni per le polizze vita e infortuni stipulati o rinnovate entro il 2000 che passano da 230 a 530 per il 2014, nello stesso periodo tornerà a 1.291,14 euro il tetto limitatamente ai premi relativi al rischio di non autosufficienza.
Cancellata la deducibilità dell’rc auto versata in favore del Sistema sanitario nazionale.

Cid ed Esodati. E’ stato stanziato un finanziamento aggiuntivo di 500 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga 2013.
Sono inoltre in arrivo risorse per la salvaguardia di 9mila esodati. Il decreto riconosceva il beneficio a 6.500 soggetti cui si sono aggiunti, con un emendamento del governo, altri 2.500 esodati che nel 2011 erano in congedo per assistere familiari malati.

Debiti Pubblica Amministrazione. Anticipati agli enti locali altri 7,2 miliardi per il 2013 (contestualmente viene ridotto lo stesso importo per il 2014) e di conseguenza viene aumentato di 8 miliardi il limite massimo di emissione dei titoli di Stato. Il termine per i bilanci comunali è stato differito al 30 novembre.

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