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Dipendenti del Fisco a risparmio energetico

Dipendenti del Fisco a risparmio energetico
Un dipendente green, che abbia a cuore il risparmio energetico, che non faccia telefonate private, che segnali le condotte illecite interne al proprio posto di lavoro e che non esprima giudizi lesivi dell’immagine dell’Agenzia delle Entrate

Un dipendente green, che abbia a cuore il risparmio energetico, che non faccia telefonate private, che segnali le condotte illecite interne al proprio posto di lavoro e che non esprima giudizi lesivi dell’immagine dell’Agenzia delle Entrate. Sono questi alcuni dei tratti principali delle nuove regole di condotta dell’amministrazione guidata da Rossella Orlandi che per la prima volta vengono raccolte in un codice di comportamento.

Il testo posto in bozza sul sito dell’Agenzia è ora in fase di stesura finale e dà attuazione organica alle norme di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni e delle norme anticorruzione. La violazione alle norme del codice, si legge nella prima pagina del documento, costituisce violazione disciplinare.

Rispetto alle norme di comportamento per gli altri dipendenti della pubblica amministrazione il codice presenta delle peculiarità proprie per l’Agenzia delle Entrate. In particolare è prevista una normativa specifica sulle incompatibilità e i conflitti di interessi, in quanto il personale dell’Agenzia non deve svolgere attività o prestazioni che possano incidere sull’adempimento corretto e imparziale dei doveri d’ufficio, e non deve esercitare, a favore di terzi, attività di consulenza, assistenza e rappresentanza in questioni di carattere fiscale tributario o tecnico. Inoltre il personale dell’Agenzia deve comunicare al responsabile dell’ufficio tutti i rapporti diretti o indiretti di collaborazione con soggetti privati in qualunque modo retribuiti che lo stesso abbia avuto negli ultimi tre anni.

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