Lavoro

Deroga al blocco assunzioni nella Pa a beneficio dei lavoratori disabili

Deroga al blocco delle assunzioni nel pubblico impiego per i lavoratori disabili. Il decreto legge in materia di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni (dl n. 101), in vigore dal 1 settembre, prevede infatti una deroga al divieto di nuove assunzioni per le amministrazioni con personale in eccedenza o in soprannumero. In particolare, grazie a questo provvedimento (articolo 7, commi 6 e 7), che va convertito in legge, la Pubblica amministrazione avrà l’obbligo di assumere la quota di riserva di persone svantaggiate, tra cui le persone con disabilità, anche in soprannumero rispetto alle dotazioni organiche.

A Funzione pubblica e Lavoro il compito di monitorare. «Le amministrazioni pubbliche – spiega la norma – procedono a rideterminare il numero delle assunzioni obbligatorie delle categorie protette sulla base delle quote e dei criteri di computo previsti dalla normativa vigente, tenendo conto, ove necessario, della dotazione organica come rideterminata secondo la legislazione vigente. All’esito della rideterminazione del numero delle assunzioni – si legge ancora – ciascuna amministrazione è obbligata ad assumere un numero di lavoratori pari alla differenza fra il numero come rideterminato e quello allo stato esistente. La disposizione del presente comma deroga ai divieti di nuove assunzioni previsti dalla legislazione vigente, anche nel caso in cui l’amministrazione interessata sia in situazione di soprannumerarietà».

Il Dipartimento per la funzione pubblica e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, per quanto di rispettiva competenza, monitorano l’adempimento dell’obbligo.

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