Fisco

Delega fiscale: tutte le semplificazioni per imprese e contribuenti

Delega fiscale: tutte le semplificazioni per imprese e contribuenti
Entrano in vigore le semplificazioni fiscali: in sintesi tutte le novità per imprese e contribuenti

Tra le tante novità contenute nel D.Lgs. n. 175/2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28 novembre 2014), il primo decreto attuativo della delega fiscale prevede, inoltre, che l’Amministrazione finanziaria possa accertare le società anche successivamente alla cancellazione dal Registro delle imprese, per un periodo di 5 anni.
Trova conferma anche l’eliminazione della norma relativa alle società tra professionisti, volta ad assimilare i redditi da queste prodotti a quelli delle associazioni senza personalità giuridica costituite per l’esercizio in forma associata di arti e professioni, con conseguente determinazione del reddito secondo il criterio di cassa.

Capo I – Semplificazioni per le persone fisiche

Dichiarazione dei redditi precompilata
(art. 1)
Entro il 15 aprile di ciascun anno, l’Agenzia delle Entrate invierà ai titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati la dichiarazione precompilata relativa ai redditi prodotti nell’anno precedente. Si partirà in via sperimentale dal 2015.
La dichiarazione precompilata è resa disponibile entro il 15 aprile mediante i servizi telematici dell’Agenzia o, conferendo apposita delega, tramite il proprio sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale ovvero tramite un centro di assistenza fiscale (CAF).
Resta ferma la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi autonomamente compilata con le modalità ordinarie.
Decorrenza
1° gennaio 2015
Trasmissione all’Agenzia delle Entrate delle certificazioni da parte dei sostituti d’imposta
(art. 2)
Le certificazioni rilasciate dai sostituti di imposta sono trasmesse in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo dell’anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti.
Per ogni certificazione omessa, tardiva o errata si applica la sanzione di 100 euro.
Decorrenza
1° gennaio 2015
Trasmissione all’Agenzia delle Entrate da parte di soggetti terzi di dati relativi a oneri e spese sostenute dai contribuenti
(art. 3)
Ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate nonché dei controlli sugli oneri deducibili e sugli oneri detraibili, i soggetti che erogano mutui agrari e fondiari, le imprese assicuratrici, gli enti previdenziali, le forme pensionistiche complementari, trasmettono, entro il 28 febbraio di ciascun anno all’Agenzia delle Entrate, per ciascun soggetto, una comunicazione contenente i dati dei seguenti oneri corrisposti nell’anno precedente:
– quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso;
– premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni;
– contributi previdenziali ed assistenziali;
– contributi ex art. 10, comma 1, lettera e-bis), TUIR.
Ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi, gli enti sanitari interessati inviano al Sistema Tessera Sanitaria, i dati relativi alle prestazioni erogate nel 2015 ad esclusione di quelli relativi alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni dall’imposta.
Decorrenza
1° gennaio 2015
Accettazione e modifica della dichiarazione precompilata
(art. 4)
La dichiarazione precompilata relativa al periodo d’imposta precedente può essere accettata ovvero modificata dal contribuente. Essa va presentata, unitamente alla relativa documentazione, entro i nuovi prescritti termini (7 luglio):
– all’Agenzia delle Entrate direttamente in via telematica;
– al sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale;
– a un CAF o a un professionista abilitato.
Decorrenza
1° gennaio 2015
Limiti ai poteri di controllo
(art. 5)
In caso di presentazione della dichiarazione precompilata – direttamente ovvero tramite il sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale – senza modifiche, non si effettua il controllo. In caso di presentazione della dichiarazione precompilata, anche con modifiche, effettuata mediante CAF o professionista, il controllo formale è effettuato nei confronti del CAF o del professionista.
Decorrenza
1° gennaio 2015
Visto di conformità
(art. 6)
Se il visto di conformità risulta infedele, i soggetti che lo hanno apposto sono tenuti al pagamento di una somma pari all’importo dell’imposta, della sanzione e degli interessi sarebbero stati richiesti al contribuente. Tale misura sanzionatoria non trova applicazione se il visto infedele è stato indotto da condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente. Se entro il 10 novembre dell’anno in cui la violazione è stata commessa si trasmette una dichiarazione rettificativa ovvero una comunicazione dei dati relativi alla rettifica, la somma dovuta è pari all’importo della sola sanzione. Entro la stessa data la sanzione è ravvedi bile con la riduzione a 1/8.
Il contribuente è tenuto al versamento della maggiore imposta dovuta e dei relativi interessi in ipotesi di dichiarazione rettificativa.
Decorrenza
Dall’assistenza fiscale prestata nel 2015
Modifica compensi
(art. 7)
Le nuove misure dei compensi trovano applicazione a partire dall’assistenza fiscale prestata nel 2015
Decorrenza
Dall’assistenza fiscale prestata nel 2015
Semplificazioni in materia di addizionali comunali e regionali all’IRPEF
(art. 8)
Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sono tenute ad inviare i dati contenuti nei provvedimenti di variazione dell’addizionale regionale, ai fini della loro pubblicazione su apposito sito informatico, entro il 31 gennaio dell’anno a cui l’addizionale si riferisce. Il mancato inserimento nel suddetto sito informatico comporta l’inapplicabilità di sanzioni e di interessi.
I comuni sono tenuti ad inviare, esclusivamente per via telematica, mediante inserimento nell’apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, i dati contenuti nei regolamenti e nelle delibere concernenti l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche.
Decorrenza
Con apposito provvedimento direttoriale
Disposizioni di attuazione e finali
(art. 9)
I termini e le modalità di applicazione delle nuove disposizioni saranno oggetto di regolamentazione con provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.
Spese di vitto e alloggio dei professionisti
(art. 10)
Le prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande acquistate direttamente dal committente non costituiscono compensi in natura per il professionista e per lo stesso non sono deducibili.
Decorrenza
Dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2015
Dichiarazione di successione: esoneri e documenti da allegare
(art. 11)
È stata introdotta la possibilità di autocertificare ex D.P.R. n. 445/2000 l’autenticità:
– degli atti di ultima volontà dai quali è regolata la successione;
– dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata dai quali risulta l’eventuale accordo delle parti per l’integrazione dei diritti di legittima lesi;
– dell’ultimo bilancio o inventario di cui all’art. 15, comma 1, e all’art. 16, comma l, lettera b), nonché delle pubblicazioni e prospetti di cui alla lettera c) dello stesso articolo e comma;
– degli altri inventari formati in ottemperanza a disposizioni di legge;
– dei documenti di prova delle passività e degli oneri deducibili nonché delle riduzioni e detrazioni di cui agli articoli 25 e 26.
Resta salva la facoltà dell’Agenzia delle Entrate di richiedere i documenti in originale o in copia autentica.
Qualora l’attivo ereditario non sia superiore a 100.000 euro e non vi siano immobili o beni mobili registrati gli eredi sono esonerati dall’obbligo di presentare la dichiarazione di successione.
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014
Abrogazione della comunicazione alle Entrate per i lavori che proseguono per più periodi di imposta ammessi alla detrazione IRPEF delle spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici
(art. 12)
Non è più previsto l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici ed ammesse alla detrazione IRPEF del 65%, relativamente a lavori che proseguono per più periodi di imposta.
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014

Capo II – Semplificazioni per i rimborsi

Esecuzione dei rimborsi IVA
(art. 13)
I rimborsi IVA sono eseguiti, su richiesta fatta in sede di dichiarazione annuale, entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione. Il contribuente può ottenere il rimborso in relazione a periodi inferiori all’anno quando effettua acquisti ed importazioni di beni ammortizzabili per un ammontare superiore ai 2/3 dell’ammontare complessivo degli acquisti e delle importazioni di beni e servizi imponibili ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.
I rimborsi di ammontare superiore a 15.000 euro sono eseguiti previa presentazione della relativa dichiarazione o istanza da cui emerge il credito richiesto a rimborso recante il visto di conformità o la sottoscrizione alternativa. Alla dichiarazione o istanza deve essere allegata una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa exD.P.R. n. 445/2000.
I rimborsi di ammontare superiore a 15.000 euro per i quali è prevista la prestazione di garanzia di durata triennale (con decorrenza dalla data di esecuzione del rimborso) possono essere eseguiti se richiesti da:
– soggetti passivi che esercitano un’attività d’impresa da meno di 2 anni che non siano imprese start-up innovative;
– soggetti passivi ai quali, nei 2 anni antecedenti la richiesta di rimborso, sono stati notificati avvisi di accertamento o di rettifica da cui risulti, per ciascun anno, una differenza tra gli importi accertati e quelli dell’imposta dovuta o del credito dichiarato superiore:
a) al 10% degli importi dichiarati se questi non superano 150.000 euro;
b) al 5% degli importi dichiarati se questi superano 150.000 euro ma non 1.500.000 euro;
c) all’1% degli importi dichiarati, o comunque a 150.000 euro, se gli importi dichiarati superano 1.500.000 euro;
– soggetti passivi che presentano la dichiarazione o istanza da cui emerge il credito richiesto a rimborso priva del visto di conformità o della sottoscrizione alternativa, o non presentano la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;
– soggetti passivi che richiedono il rimborso dell’eccedenza detraibile risultante all’atto della cessazione dell’attività.
Relativamente alla dichiarazione da cui emerge il credito richiesto a rimborso, non è obbligatoria l’apposizione del visto di conformità o la sottoscrizione alternativa.
Decorrenza
Con apposito provvedimento direttoriale e decreti ministeriali
Rimborso dei crediti d’imposta e degli interessi in conto fiscale
(art. 14)
Per ciò che concerne i rimborsi dei crediti di imposta, l’erogazione è effettuata entro 60 giorni sulla base di apposita richiesta, sottoscritta dal contribuente ed attestante il diritto al rimborso, ovvero entro 20 giorni dalla ricezione di apposita comunicazione dell’ufficio competente
Decorrenza
1° gennaio 2015
Compensazione dei rimborsi da assistenza
(art. 15)
Le somme rimborsate ai percipienti sulla base dei prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi e dei risultati contabili trasmessi dai CAF e dai professionisti abilitati sono compensate dai sostituti d’imposta esclusivamente con le modalità di cui all’art. 17, D.Lgs. n. 241/1997, nel mese successivo a quello in cui è stato effettuato il rimborso e quindi utilizzando sempre il modello F24.
Decorrenza
1° gennaio 2015

Capo III – Semplificazioni per le società

Razionalizzazione comunicazioni dell’esercizio di opzione
(art. 16)
L’opzione per la trasparenza fiscale e per il consolidato fiscale può essere effettuata con la dichiarazione presentata nel periodo d’imposta a decorrere dal quale si intende esercitare l’opzione.
L’opzione per la determinazione del reddito imponibile in via forfetaria prevista per le navi e gli armatori deve essere effettuata con la dichiarazione presentata nel periodo d’imposta a decorrere dal quale si intende esercitare l’opzione.
L’opzione per il calcolo dell’IRAP con le regole disposte per le società di capitali può essere effettuata con la dichiarazione IRAP presentata nel periodo d’imposta a decorrere dal quale si intende esercitare l’opzione.
Decorrenza
Dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014
Razionalizzazione delle modalità di presentazione e dei termini di versamento in ipotesi di operazioni straordinarie poste in essere da società di persone
(art. 17)
Il versamento del saldo dovuto con riferimento alla dichiarazione dei redditi e alla dichiarazione IRAP da parte delle persone fisiche e delle società o associazioni è effettuato entro il 16 giugno dell’anno di presentazione della dichiarazione stessa; le società o associazioni di cui all’art. 5 TUIR in ipotesi di liquidazione, trasformazione, fusione e scissione, effettuano i predetti versamenti entro il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza del termine di presentazione della dichiarazione.
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014
Società in perdita sistematica
(art. 18)
Il presupposto per l’applicazione della disciplina è ora costituito da 5 periodi d’imposta consecutivi in perdita fiscale ovvero, indifferentemente, 4 in perdita fiscale e 1 con reddito imponibile inferiore al reddito minimo.
La disciplina sulle società in perdita fiscale troverà applicazione per il periodo d’imposta 2014 solo qualora il medesimo soggetto abbia conseguito perdite fiscali per i precedenti cinque periodi d’imposta (ossia, per i periodi 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013) ovverosia, indifferentemente, in perdita fiscale per quattro periodi (ad esempio, i periodi 2009, 2010, 2012 e 2013) e per uno con reddito imponibile inferiore al reddito minimo (2011).
Decorrenza
Dal 2014

Capo IV – Semplificazioni riguardanti la fiscalità internazionale

Semplificazione delle dichiarazioni delle società o enti che non hanno la sede legale o amministrativa nel territorio dello Stato
(art. 19)
Per le società o enti che non hanno la sede legale o amministrativa nel territorio dello Stato, non è più previsto l’obbligo di comunicare l’indirizzo della stabile organizzazione nel territorio stesso né le generalità e l’indirizzo in Italia di un rappresentante per i rapporti tributari.
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014
Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle lettere d’intento
(art. 20)
La dichiarazione di intenti prevista per potersi avvalere della facoltà di effettuare acquisti o importazioni senza applicazione della imposta deve essere trasmessa telematicamente dall’esportatore abituale all’Agenzia delle Entrate, che rilascia apposita ricevuta telematica. Tale dichiarazione, unitamente alla ricevuta di presentazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate, sarà consegnata al fornitore o prestatore, ovvero in dogana.
Decorrenza
1° gennaio 2015
Comunicazione delle operazioni intercorse con Paesi black list
(art. 21)
I soggetti interessati devono comunicare annualmente e per via telematica all’Agenzia delle entrate le prestazioni intercorse con i Paesi black list. Sono escluse dall’obbligo di comunicazione le operazioni che complessivamente non superano 10.000 euro: quest’ultimo rappresenta il limite complessivo annuo.
Decorrenza
1° gennaio 2014
Richiesta di autorizzazione per effettuare operazioni intracomunitarie
(art. 22)
L’opzione di voler effettuare operazioni intracomunitarie esercitate con l’apertura della partita IVA determina l’immediata inclusione nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie. Si presume che un soggetto passivo non intenda più effettuare operazioni intracomunitarie qualora non abbia presentato alcun elenco riepilogativo per quattro trimestri consecutivi, successivi alla data di inclusione nella suddetta banca dati.
Nel caso di comunicazione di dati incompleti o inesatti l’Ufficio emana provvedimento di cessazione della partiva IVA e provvede all’esclusione della stessa dalla banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie.
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014
Semplificazione elenchi INTRASTAT servizi
(art. 23)
In relazione alle prestazioni di servizi diverse da quelle di cui agli articoli 7-quatere 7-quinquies, D.P.R. n. 633/1972 saranno modificati gli elenchi INTRASTAT al fine di ridurne il contenuto informativo alle sole informazioni concernenti i numeri di identificazione IVA delle controparti e il valore totale delle transazioni.
Decorrenza
Con apposito provvedimento direttoriale
Termini di presentazione della denuncia dei premi incassati dagli operatori esteri
(art. 24)
Il rappresentante fiscale deve presentare entro il 31 maggio di ciascun anno, con le modalità stabilite con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, la denuncia dei premi ed accessori incassati nell’anno solare precedente, distinguendo i premi stessi per categoria e per aliquota applicabile.
Le imprese assicuratrici che operano nel territorio dello Stato in regime di libera prestazione di servizi, ove non si avvalgano di un rappresentante fiscale, presentano entro il 31 maggio di ciascun anno, con le modalità stabilite con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, la denuncia dei premi ed accessori incassati nell’anno solare precedente, distinguendo i premi stessi per categoria e per aliquota applicabile.
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014
Sanzioni per omissione o inesattezza dati statistici degli elenchi INTRASTAT
(art. 25)
Per l’omissione o l’inesattezza dei dati forniti nell’elenco INTRASTAT, si applicano le sanzioni amministrative. Le sanzioni sono applicate una sola volta per ogni elenco INTRASTAT mensile inesatto o incompleto a prescindere dal numero di transazioni mancanti o riportate in modo errato nell’elenco stesso.
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014

Capo V – Eliminazione di adempimenti superflui

Ammortamento finanziario: eliminazione della richiesta di autorizzazione alle Entrate
(art. 26)
In relazione alle quote di ammortamento finanziario differenziate afferenti le concessioni relative alla costruzione e all’esercizio di opere pubbliche è stata disposta l’eliminazione della correlata richiesta di autorizzazione all’Agenzia delle Entrate.
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014
Ritenute su agenti: comunicazione di avvalersi di dipendenti o terzi
(art. 27)
La presentazione della dichiarazione inerente alla ritenuta per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari può essere inviata anche via PEC. La dichiarazione non potrà avere limiti di tempo e sarà valida fino a revoca ovvero fino alla perdita dei requisiti da parte del contribuente.
Decorrenza
Con apposito decreto ministeriale
Coordinamento, razionalizzazione e semplificazione di disposizioni in materia di obblighi tributari
(art. 28)
Responsabilità solidale negli appalti
Viene abrogata la norma che ha introdotto, per gli appalti di opere o di servizi, la responsabilità solidale dell’appaltatore con il subappaltatore, nei limiti dell’ammontare del corrispettivo dovuto, del versamento all’erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente dovute dal subappaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell’ambito del rapporto di subappalto.
In capo al committente, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria – da 5.000 a 200.000 euro – nel caso in cui lo stesso provveda ad effettuare il pagamento del corrispettivo all’appaltatore senza che abbia ottenuto idonea documentazione circa la correttezza del versamento all’Erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente dovute dall’appaltatore e dal subappaltatore.
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014
Coordinamento, razionalizzazione e semplificazione di disposizioni in materia di obblighi tributari
(art. 28)
Crediti erariali e società di capitali estinte
Gli effetti della cancellazione delle società di capitali dal Registro delle imprese, tra i quali l’estinzione delle stesse, devono essere correlati con le norme in materia di liquidazione, accertamento, contenzioso e riscossione dei tributi e contributi, sanzioni e interessi dovuti dalle società cancellate dal Registro delle imprese, al fine di evitare che le azioni di recupero poste in essere dagli enti creditori possano essere vanificate.
Ai soli fini della validità ed efficacia della liquidazione, accertamento, contenzioso e riscossione dei tributi e contributi, sanzioni e interessi, l’estinzione della società ha effetto, agli esclusivi fini fiscali, trascorsi 5 anni dalla richiesta di cancellazione dal Registro delle imprese.
I liquidatori dei soggetti all’imposta sul reddito delle persone giuridiche che non adempiono all’obbligo di pagare, con le attività della liquidazione, le imposte dovute per il periodo della liquidazione medesima e per quelli anteriori rispondono in proprio del pagamento delle imposte se non provano di aver soddisfatto i crediti tributari anteriormente all’assegnazione di beni ai soci o associati, ovvero di avere soddisfatto crediti di ordine superiore a quelli tributari. Tale responsabilità è commisurata all’importo dei crediti d’imposta che avrebbero trovato capienza in sede di graduazione dei crediti.
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014

Capo VI – Semplificazioni e coordinamenti normativi

Detrazione forfetaria per prestazioni di sponsorizzazione
(art. 29)
La percentuale di detrazione IVA forfetaria al 50% per le spese di sponsorizzazione è stata uniformata a quella prevista per le spese di pubblicità per i soggetti che optano per la legge n. 398/1991.
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014
Spese di rappresentanza: adeguamento valore di riferimento omaggi a disciplina imposte sui redditi
(art. 30)
È ammessa in detrazione l’imposta relativa alle spese di rappresentanza, per l’acquisto di beni di costo unitario non superiore a 50 euro.
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014
Rettifica IVA per crediti non riscossi
(art. 31)
È stata introdotta la possibilità di portare in detrazione l’imposta ai sensi dell’art. 26, D.P.R. n. 633/1972 anche a seguito di un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell’art. 182-bis L.F., ovvero di un piano attestato ai sensi dell’art. 67, lettera d).
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014
Regime fiscale dei beni sequestrati
(art. 32)
Durante la vigenza dei provvedimenti di sequestro e confisca e, comunque, fino all’assegnazione o destinazione dei beni a cui si riferiscono, è sospeso il versamento di imposte, tasse e tributi dovuti con riferimento agli immobili oggetto di sequestro il cui presupposto impositivo consista nella titolarità del diritto di proprietà o nel possesso degli stessi.
Gli atti e i contratti relativi a tali immobili sono esenti dall’imposta di registro, dalle imposte ipotecarie e catastale e dall’imposta di bollo.
Decorrenza
1° gennaio 2014
Allineamento definizione prima casa IVA-registro
(art. 33)
Anche per la disciplina IVA il concetto di prima casa è stato allineato a quello vigente per l’imposta di registro per cui le abitazioni non di lusso a cui fa riferimento la Tabella A Parte II del D.P.R. n. 633/1972 sono quelle diverse dalle quelle accatastate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Decorrenza
Dal 13 dicembre 2014
Disposizioni per la cooperazione nell’attività di rilevazione delle violazioni in materia di attestazione della prestazione energetica
(art. 34)
È disposto un incremento nella fase di controllo in materia di attestazione della prestazione energetica, prevedendo intese tra Agenzia delle Entrate, Ministero dello Svilupp

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