Lavoro

Decreto Flussi per lavoro stagionale: disponibile l’applicativo

Decreto Flussi per lavoro stagionale: disponibile l’applicativo
Le domande di nulla osta per il lavoro extracomunitario stagionale possono essere presentate, esclusivamente con modalità telematiche, dalle ore 8.00 del giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM del 2 aprile 2015, recante la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2015

Con la circolare congiunta n. 2643 del 29 aprile 2015, il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro forniscono le istruzioni di dettaglio sulla procedura di istruttoria relativa alle domande di lavoro stagionale con riferimento al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 aprile 2015, sulla programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2015.

Il Decreto – che prevede una quota massima di ingressi di 13.000 cittadini stranieri residenti all’estero, da ripartire tra le regioni e le province autonome a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – stabilisce che sia ammesso l’ingresso di lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Albania, Algeria, BosniaHerzegovina, Corea (repubblica di Corea), Egitto, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia (art. 1 commi 1 e 2).

Lo stesso provvedimento, inoltre, nell’ambito della quota di 13.000 unità, riserva (art. 1 comma 3) una quota di 1.500 unità per i lavoratori non comunitari, cittadini dei Paesi indicati al comma 2, che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale.

La predetta quota di 13.000 unità (di cui 1.500 riservate per richieste di nulla osta stagionale pluriennale) sarà ripartita a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alle Direzioni Territoriali del Lavoro con successiva circolare, sulla base del fabbisogno scaturito dalle consultazioni effettuate a livello locale con le Regioni, parti sociali e organizzazioni sindacali.

Le domande di nulla osta per il lavoro stagionale (mod. C – stag) possono essere presentate, come già avvenuto negli anni precedenti, esclusivamente con modalità telematiche.

Le procedure riguardanti la registrazione dell’utente, l’invio delle domande e la verifica dello stato di avanzamento della pratica sono identiche a quelle da tempo in uso e sono rinvenibili sul sito internet del Ministero dell’Interno (www.interno.gov.it).

Nell’ambito delle medesime quote, è confermata la possibilità di presentazione di domande a favore di lavoratori appartenenti a nazionalità non comprese nell’elenco indicato nell’art. 1 comma 2 del decreto in oggetto che siano già entrati in Italia per lavoro stagionale negli anni precedenti. Tali cittadini, infatti, maturano, in base a quanto previsto dall’articolo 24 del T.U. immigrazione e dall’art. 38, comma 2, del regolamento di attuazione, un diritto di precedenza per il rientro in Italia nell’anno successivo per ragioni di lavoro stagionale.

L’invio delle domande sarà possibile dalle ore 8.00 del giorno successivo alla pubblicazione del decreto e sino alle ore 24.00 del 31 dicembre 2015.
A partire dalle ore 9.00 del 5 maggio p.v. sarà disponibile l’applicativo per la compilazione dei moduli di domanda da trasmettere nei tempi sopraindicati.

Riguardo l’istruttoria relativa alle domande di lavoro stagionale nonché alle richieste di lavoro stagionale pluriennale, si ribadiscono le istruzioni già diramate con le circolari congiunte nr. 1602 del 25 febbraio 2011, nr. 1960 del 20 marzo 2012 e n. 1845 del 19 marzo 2013. Si richiama, in particolare, la procedura del silenzio assenso per le richieste di nulla osta al lavoro stagionale e stagionale pluriennale a favore degli stranieri già autorizzati l’anno precedente a prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore di lavoro, nonché l’adempimento dell’obbligo della comunicazione obbligatoria contestuale alla sottoscrizione del contratto di soggiorno.

Ministero dell’Interno e del Lavoro – Circolare Congiunta N. 2643/2015

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