Lavoro

Decreto del Fare: le novità per Scia, Dia, Durc

Maggiori funzionalità per lo Sportello unico che risponderà alle necessità di privati e imprese e durata del Durc prorogata sino a 6 mesi
Maggiori funzionalità per lo Sportello unico che risponderà alle necessità di privati e imprese e durata del durc prorogata sino a 6 mesi

Fra le tante novità per l’edilizia introdotte dal Decreto del Fare alcune piuttosto importanti riguardano la Scia, la Dia e il durc. La Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), con il maxi-decreto approvato lo scorso 15 giugno di cui è attesa la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nelle prossime ore, viene facilitata rinviando ogni adempimento necessario per acquisire le autorizzazioni preliminari (compresa la Comunicazione inizio lavori) allo Sportello unico per l’edilizia. Anche le modifiche alla procedura per la Dichiarazione di inizio attività riguardano lo Sportello unico, mentre viene reso più flessibile il certificato di agibilità. Infine viene estesa a 6 mesi la validità del Documento unico di regolarità contributiva.
Vediamo nel dettaglio tutte le novità.

SCIA. Il Decreto del Fare agisce sul Testo Unico Edilizia includendo un nuovo articolo (art. 23-bis) che riguarda le Autorizzazioni preliminari alla Scia e la comunicazione dell’inizio dei lavori. Il privato, quando deve utilizzare la Segnalazione certificata di inizio attività, può demandare allo Sportello unico per l’edilizia l’acquisizione degli atti di assenso obbligatori per la realizzazione dell’intervento edilizio (la cosa vale anche per presentare le istanze di acquisizione degli atti in contemporanea alla Scia). Lo Sportello ha 60 giorni di tempo per acquisire la documentazione e una volta fatto ciò deve avvisare il soggetto interessato. Se l’acquisizione non avviene nei tempi previsti scatta la convocazione della Conferenza dei servizi. Se la presentazione dell’istanza di acquisizione avviene in contemporanea a quella della Scia, l’inizio dei lavori può essere compiuto solo successivamente alla comunicazione dello Sportello sull’avvenuta acquisizione dei documenti. Tale procedura vale anche per la comunicazione d’inizio lavori.

DIA E CERTIFICATO AGIBILITA’. L’impresa che necessita della Dia per un lavoro di costruzione avrà la possibilità di rivolgersi allo Sportello unico per l’edilizia ed avere, in una sola mano, tutta la documentazione e gli atti necessari all’avvio dei lavori. Novità semplificative anche per il certificato di agibilità che – in presenza di un’opera di urbanizzazione primaria realizzata e collaudata – potrà essere richiesto anche per singoli edifici, singole porzioni della costruzione o singole unità immobiliari purché siano funzionalmente autonomi.

durc. Altra importante novità introdotta dal Decreto del Fare riguarda il durc. Difatti il Documento unico di regolarità contributiva non avrà più validità per 3 mesi ma per 180 giorni (dunque circa 6 mesi). Semplificazioni anche per la procedura di rilascio: il Documento si potrà acquisire per via informatica.

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