Lavoro

Decreto Agosto: le proposte dei Cdl in audizione al Senato

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, nel corso dell’audizione del 31 agosto presso la V Commissione Programmazione Economica e Bilancio del Senato, ha presentato alcuni spunti di riflessione e modifica al D.L. n. 104/2020, c.d. Decreto Agosto che, in vigore dal 15 agosto, ha introdotto ulteriori misure per far fronte all’emergenza sanitaria, nonché alle connesse ricadute economiche da Covid-19. Suggerimenti che erano stati già evidenziati nell’approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro dello scorso 25 agosto. In particolare, tra le principali criticità emerse nel corso dell’audizione: la nuova proroga degli ammortizzatori sociali Covid per un periodo di diciotto settimane tra il 13 luglio e il 31 dicembre 2020, che di fatto esclude, per effetto del meccanismo di computo automatico, le aziende “virtuose” che non sono riuscite ad utilizzare tutte le diciotto settimane previste dalla precedente normativa; il contributo addizionale “ingente” (se raffrontato con quello previsto per la disciplina ordinaria) richiesto alle aziende che, esaurite le prime nove settimane di ammortizzatori, intendano proseguire la fruizione delle ulteriori nove settimane previste. Inoltre, ai fini della concessione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali, per le aziende che non richiedono trattamenti di cassa integrazione, per il CNO è necessario che in fase di conversione in legge del Decreto vengano presi in considerazione anche i periodi autorizzati antecedentemente all’entrata in vigore del D.L. n. 104/2020 e collocati nei mesi di luglio e agosto.

Nel corso dell’audizione, il Segretario del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Francesco Duraccio, si è soffermato sull’art. 14 del decreto che dispone la proroga del divieto di licenziamento, previsto dal Cura Italia, suggerendo di modificare il secondo e terzo comma dell’art. 3 del D.L. n. 104/2020 per eliminare qualsiasi difficoltà applicativa. Per concludere, tra le richieste di modifica: una disciplina transitoria di raccordo in tema di deroghe dei contratti a termine, a seguito dell’introduzione dell’art. 8 che ha modificato l’art. 93 del D.L. n. 34/2020; una specifica nella formulazione dell’art. 22 dedicato al fondo per la formazione personale delle casalinghe che fra i requisiti per l’accesso richiama l’iscrizione all’assicurazione sociale presso l’Inps all’art. 7 della L. n. 493/1999 senza però precisare la data di iscrizione o una anzianità minima pregressa; nuovi chiarimenti sulla platea dei lavoratori fragili tutelati dal Decreto Agosto che potranno accedere al rimborso degli oneri di integrazione delle indennità di malattia a carico dello Stato e che, ad oggi, non hanno ancora ricevuto istruzioni concrete sulle modalità di recupero da parte dell’Inps.

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