Italia

Ddl stabilità: Saccomanni a ministri, spese auto-compensate, stop tasse

Ogni richiesta di spesa nell’ambito della preparazione della prossima Legge di stabilità dovrà essere auto-compensata, ministero su ministero, e non dovrà aumentare la pressione fiscale. Il Ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni stringe i tempi sulla manovra 2014-2016, dettando un timing serrato in linea con gli impegni europei, e con una lettera inviata a fine agosto a tutti i colleghi ministri, apprende Radiocor, chiede di comunicare a Via XX Settembre tutte le proposte d’intervento non oltre martedì 10 settembre. Gli impegni con la Ue prevedono, infatti, entro il 15 ottobre l’invio del quadro programmatico aggiornato e indicazioni dettagliate sui provvedimenti della Manovra (Documento programmatico di bilancio).

Le proposte dei ministri, in caso di maggiori oneri, dovranno essere corredate da “misure compensative”, dunque coperte con risorse provenienti dallo stesso dicastero. “E’ imprenscindibile – scrive il ministro – il mantenimento degli impegni assunti in ambito europeo con riferimento al conseguimento degli obiettivi programmatici di finanza pubblica. E’ necessario confermare questo orientamento, al fine di rafforzare e rendere maggiormente sostenibili nel medio periodo gli sforzi finora compiuti“.

La direttiva del ministro è in continuità con quelle già diramate gli scorsi anni, in vista della Manovra annuale. Le proposte dei vari ministri passeranno anche al vaglio di “compatibilità con l’obiettivo di non incrementare la pressione fiscale“. Il lavoro sulla Legge di stabilità entrerà nel vivo la prossima settimana con l’obiettivo di arrivare al varo a Palazzo Chigi per metà ottobre.

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