Lavoro

Datori di lavoro: liquidazione ferie 2014 entro il 31 dicembre

Datori di lavoro: liquidazione ferie 2014 entro il 31 dicembre
Entro il prossimo 31 dicembre i datori di lavoro sono obbligati a verificare l’avvenuto godimento di almeno due settimane delle ferie maturate nel 2014 e concedere e far godere le restanti due settimane di ferie relative al 2013 entro il 30 giugno 2015

Sono molto precisi ed inderogabili i termini della tabella di marcia tracciata dal D.Lgs. n. 213/2004 nel riscrivere la disciplina relativa al godimento delle ferie spettanti ai lavoratori subordinati.
Il datore di lavoro ha l’obbligo di:

  • concedere e far godere almeno due settimane di ferie entro l’anno solare di maturazione, dunque entro il 31 dicembre 2014. Nell’ipotesi di lavoratore assunto in corso d’anno va preso in esame l’anno effettivo di maturazione delle ferie, in relazione alla data di assunzione, e non l’anno solare. Le due settimane devono essere fruite consecutivamente qualora il lavoratore ne faccia espressamente richiesta. Il datore di lavoro è obbligato a soddisfare tale richiesta, seppur compatibilmente con le esigenze dell’attività d’impresa;
  • concedere e far godere nei 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione le restanti due settimane di ferie.

Riepilogo scadenze:

31 dicembre 2014 Fruizione almeno 2 settimane ferie maturate anno 2014
30 giugno 2015 Termine ultimo fruizione ferie anno 2013
Dal 1° gennaio 2015 al 30 giugno 2016 Fruizione ferie residue anno 2014

Ai CCNL è data facoltà di prolungare il termine di fruizione nonché di rinviare il godimento delle ferie, purchè entro un limite tale da non snaturare la natura stessa della tutela stabilita ex legis in ossequio all’art. 36 della Costituzione.
Il termine di fruizione si sospende qualora si verifichi una causa di sospensione del rapporto quali, a titolo esemplificativo, l’astensione obbligatoria o facoltativa per maternità, ovvero una malattia di lunga durata.

Tabella maturazione ferie in periodi di assenza dal lavoro:

Tipo assenza Maturazione rateo ferie
✓ Aspettativa non retribuita NO
✓ Cig a zero ore NO
✓ Cig orario ridotto SI
✓ Congedo matrimoniale SI
✓ Contratti di solidarietà SI
✓ Ferie SI
✓ Infortunio SI
✓ Malattia SI
✓ Malattia del bambino NO
✓ Maternità facoltativa NO
✓ Maternità obbligatoria SI
✓ Permessi elettorali SI
✓ Permessi retribuiti SI
✓ Richiamo alle armi SI
✓ Sciopero NO

Liquidazione retributiva delle ferie non godute
La “monetizzazione” delle ferie rimane possibile esclusivamente per i periodi maturati ante 29 aprile 2003 oltre che per le eventuali ore di ferie stabilite dai CCNL in aggiunta a quelle legali, mentre non è più ammessa per le quattro settimane, che il lavoratore deve necessariamente godere.
Unica eccezione sono i contratti a tempo determinato di durata inferiore ad un anno, per i quali è ammessa la corresponsione del corrispettivo per le ferie non godute anche mensilmente.
E’ implicito poichè è possibile procedere al pagamento delle ferie non godute per risoluzione del rapporto di lavoro, a prescindere dalla causale della cessazione.

Obbligo contributivo e sanzioni
In sostanza dunque il datore di lavoro ed i lavoratori devono entro il 30 giugno 2015 completare l’effettiva fruizione di tutte le ferie maturate nell’anno 2013.
La mancata fruizione delle ferie nei termini stabiliti dalla norma, espone il datore di lavoro ad una sanzione che va da € 100 a € 600 per ciascun lavoratore cui è riferita la violazione.

Attenzione:
Se la violazione si riferisce a più di cinque lavoratori ovvero si è verificata per almeno due anni, la sanzione amministrativa va da 400 a 1.500 euro.
Se la violazione si riferisce a più di dieci lavoratori ovvero si è verificata per almeno quattro anni, la sanzione amministrativa è da 800 a 4.500 euro.

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