Fisco

Dai titoli di studio in inglese alle novità sui cambi di proprietà delle auto, le misure del “Decreto del fare”

Dai titoli di studio in lingua inglese alle novità per il Pra, al tutor per le imprese. Sono alcune delle novità previste dal disegno di legge Semplificazioni
Dai titoli di studio in lingua inglese alle novità per il Pra, al tutor per le imprese. Sono alcune delle novità previste dal disegno di legge Semplificazioni

Dai titoli di studio in lingua inglese alle novità per il Pra, al tutor per le imprese. Sono alcune delle novità previste dal disegno di legge Semplificazioni, approvato oggi dal consiglio dei ministri. Vediamo nel dettaglio alcune delle novità principali.

Titoli di studio in lingua inglese. L’interessato può chiedere il rilascio dei titoli di studio in lingua inglese.

Cambio di residenza e tributo comunale sui rifiuti. Vengono unificati gli adempimenti relativi al cambio di residenza e al pagamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. L’obiettivo della soluzione è evitare ai cittadini inutili duplicazioni burocratiche e prevenire l’evasione tributaria.

Per i cambi di proprietà auto sms da Pra. I cittadini non dovranno più comunicare al PRA le perdite di possesso per furto ed i cambi di residenza, che verranno acquisiti d’ufficio. Ogni variazione riguardante la proprietà del veicolo verrà immediatamente e gratuitamente comunicata dal PRA all’interessato con E-mail o Sms.

Agenda dei lavori per la semplificazione. Entro il 31 dicembre di ogni anno, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione, previa intesa con la conferenza unificata, approverà l’Agenda dei lavori per la semplificazione delle norme e delle procedure contenente le linee di indirizzo condivise tra Stato, Regioni, Province Autonome e Autonomie locali, sulle modalità, anche temporali, di attuazione delle misure di semplificazione vigenti. Questo consentirà di programmare e coordinare l’attività di semplificazione.

Banche dati pubbliche amministrazioni. Prevista l’interoperabilità tra le pubbliche amministrazioni per consentire lo scambio dei dati contenuti nelle diverse banche-dati.

Un tutor per le imprese. Per quanto riguarda le misure destinate alle aziende, il ddl introduce inoltre la figura di un tutor per le imprese che le segue passo passo nella loro attività, dall’inizio alla conclusione dei procedimenti: informa sulle normative ad hoc che si possono applicare e su tutti gli adempimenti necessari per l’esercizio dell’attività produttiva. Il tutor garantisce l’osservanza delle migliori prassi amministrative e delle disposizioni in materia di semplificazione.

Visita medica e certificati di infortunio. Sul fronte del lavoro, per semplificare gli adempimenti in materia di sorveglianza sanitaria, si prevede che la visita medica precedente alla ripresa del lavoro sia effettuata soltanto nel caso in cui la patologia sia correlata ai rischi professionali. Si elimina poi l’obbligo a carico del datore di lavoro di inviare all’Inail le certificazioni mediche di infortunio sul lavoro e di malattia professionale poiché la comunicazione verrà fatta direttamente dal medico.

Semplificazioni in materia fiscale: le successioni. Sono previste alcune semplificazioni in materia fiscale. A cominciare dalle successioni: quando il valore dell’eredità non supera i 75.000 euro i beneficiari sono esonerati dalla dichiarazione se si tratta di coniuge o parenti in linea retta e se l’eredità non comprende immobili o diritti reali immobiliari. Attualmente la soglia per l’esonero è fissata in 50 milioni di lire.

Rimborso dei crediti d’imposta. Si stabilisce che gli interessi sui rimborsi in conto fiscale siano erogati contestualmente al rimborso stesso senza che il contribuente debba presentare apposita istanza.

Spese di rappresentanza. Viene portato a 50 euro (da 25,82 euro) il valore unitario degli omaggi per cui è ammessa la detrazione Iva. In questo modo il valore per la detrazione Iva viene uniformato a quello della deducibilità ai fini delle imposte sui redditi.

Opere pubbliche, ammortamento finanziario. Eliminazione della preventiva autorizzazione per poter dedurre quote di ammortamento finanziario in caso di concessioni relative alla costruzione e all’esercizio di opere pubbliche.

Imprese di spettacoli. Viene uniformata la percentuale di detrazione forfettaria dell’Iva per le operazioni di sponsorizzazione con quella prevista per le spese di pubblicità. In questo modo, spiega una nota di Palazzo Chigi, si riduce il contenzioso dovuto alla difficoltà di distinguere le due categorie.

Società tra professionisti. A queste si applica, anche ai fini Irap, il regime fiscale delle associazioni senza personalità giuridica costituite tra persone fisiche. La norma punta a risolvere alcune incertezze interpretative.

Spese di vitto e alloggio dei professionisti. Queste spese sostenute direttamente dal committente non costituiscono compensi in natura per i professionisti che ne usufruiscono.

Uscita di beni culturali dall’Italia. L’uscita temporanea dall’Italia di beni culturali non esposti, ma richiesti da accordi culturali con istituzioni museali straniere consente di ricevere un corrispettivo per lo sfruttamento economico di questi beni per un periodo che non può essere superiore a dieci anni.

Cinema: deposito pellicola in versione digitale. Per adeguarsi alle mutate prassi del settore cinematografico, si amplia la possibilità di depositare la copia del film presso la Cineteca nazionale per l’ottenimento dei contributi, oltre che mediante negativo della pellicola originale, anche in versione digitale.

Found raising per interventi a tutela dei beni culturali e paesaggistici. Si facilita il found raising sul territorio, anche di modico valore, da destinare a interventi di tutela dei beni culturali o paesaggistici, analogamente a quanto avviene in altri Paesi europei. Nel caso delle donazioni di scopo per interventi di tutela del patrimonio culturale, si consente ai funzionari delegati del Ministero per i beni e le attività culturali di acquisire direttamente e utilizzare immediatamente le somme destinate a interventi specifici, mediante l’accensione di appositi conti correnti presso istituti bancari o altri soggetti autorizzati, eliminando il versamento delle somme in conto entrata dello Stato e la loro successiva riassegnazione allo stato di previsione della spesa del Ministero per i beni e le attività culturali.

Edilizia: permessi di costruire. Si semplifica la realizzazione di varianti ai permessi di costruire che non costituiscono variazioni essenziali, assoggettandole alla Scia. Ciò può avvenire a condizione della conformità alle prescrizioni urbanistico-edilizie e dell’avvenuta acquisizione degli atti di assenso in materia ambientale e paesaggistica, nonché di quelli previsti dalle altre norme di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia e in particolare delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie e di quelle relative all’efficienza energetica. Queste segnalazioni costituiscono parte integrante del procedimento relativo al permesso di costruire dell’intervento principale e possono essere presentate prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori.

Appalti pubblici: le gare. Si modifica il codice dei contratti pubblici, semplificando le procedure per agevolare la partecipazione alle gare da parte delle piccole e medie imprese. In particolare, si prevede che le stazioni appaltanti devono motivare le ragioni della mancata suddivisione dell’appalto in lotti; l’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici vigilerà sul rispetto di questo adempimento.

Appalti pubblici: contratti di concessione lavori. Per promuovere lo sviluppo del partenariato pubblico privato, si riconosce alle amministrazioni aggiudicatrici la possibilità di far ricorso a centrali di committenza, anche per l’affidamento dei contratti di concessione di lavori.

Appalti pubblici: risoluzione rapporto concessorio. Si prevede che, in caso di risoluzione di un rapporto concessorio per motivi attribuibili al concessionario, gli enti finanziatori del progetto possono evitare la risoluzione designando una società che, in un termine non inferiore a 120 giorni, subentri nella concessione al posto del concessionario.

Ferrovie e strade. Per ridurre l’overdesign delle opere infrastrutturali ferrovie e stradali, si prevede che l’introduzione di nuove norme nazionali non fondate su standard comuni europei di sicurezza ferroviaria deve essere limitata al minimo e subordinata a una analisi economica di impatto sul sistema ferroviario che tiene conto dei relativi sovraccosti oltre che alla stima dei tempi necessari alla loro implementazione.

Privacy. È stabilito che, ai fini del trattamento dei dati personali previsto dal Codice della privacy, qualsiasi imprenditore, anche individuale, è considerato e trattato come persona giuridica: quindi, escluso dal trattamento dei dati personali ivi previsto.

Ambiente: Via, Vas e Aia. Viene semplificata una serie di procedimenti nel rispetto degli standard comunitari al fine di assicurarne l’accelerazione, fermi restando i livelli di tutela. Tra l’altro vengono affrontati i problemi della messa in sicurezza e della bonifica con il duplice fine di difendere l’ambiente e recuperare aree, anche ai fini produttivi, e vengono semplificati alcuni passaggi burocratici dei procedimenti di Via, di Vas e Aia.

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