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Dagli sconti in bolletta alle nuove multe, le novità del pacchetto sviluppo

Dagli sconti in bolletta alle nuove multe, le novità del pacchetto sviluppo
Dagli sconti in bolletta alle nuove multe, le novità del pacchetto sviluppo

È servita una maratona di quasi 14 ore per arrivare all’approvazione del decreto del fare in commissione Affari costituzionali e Bilancio della Camera. Un estenuante tour de force su un testo di ben 86 articoli ha prodotto una lunga serie di novità su imprese, infrastrutture, semplificazioni. Il provvedimento passa lunedì all’Aula, dove si fa strada il ricorso alla fiducia per lasciare poi al Senato ulteriori correzioni. I relatori – Francesco Boccia (Pd) e Francesco Paolo Sisto (Pdl) – ritengono però possibile ragionare sulla base di pochi emendamenti ancora alla Camera. Ecco, in sintesi, le principali modifiche.

Il Fondo di garanzia Pmi viene esteso anche ai professionisti, nel limite di assorbimento delle risorse non superiore al 5%. Il credito agevolato per i macchinari (la cosiddetta nuova “legge Sabatini”), inizialmente limitato alle Pmi, è allargato alle microimprese e ai settori agricoltura e pesca. Oltre a quelli concessi dalle banche, saranno agevolabili anche i finanziamenti concessi dalle società di leasing. Fitto il capitolo fiscale, con lo spesometro facoltativo e l’introduzione del Durt (documento unico di regolarità tributaria) nella responsabilità solidale degli appalti.

Al tempo stesso è introdotta la possibilità di un anticipo del 10% per le imprese che hanno appalti con la Pa. Boccata d’ossigeno per il trasporto pubblico con la norma per il ripianamento dei debiti regionali. Salta all’ultimo momento il Foro delle società con sede all’estero.

Ancora polemiche sulla norma per l’incompatibilità sindaci-parlamentari: viene ripristinata con un blitz, portando la soglia dei Comuni interessati a 15mila abitanti (anziché 5mila, inizialmente inserita – giurano i deputati – solo per un «refuso»). Modifiche anche in materia di lavoro. Nuova durata del Documento unico di regolarità contributiva (durc) che sale da 90 a 120 (anziché 180 come nel testo del governo) ma con utilizzazione estesa anche ai contratti tra privati. Consentirà inoltre alle aziende di accedere a sovvenzioni e sussidi, anche europei (per i quali finora il durc andava rinnovato ogni 30 giorni). L’Inail trasmetterà in via telematica alle autorità di pubblica sicurezza gli infortuni mortali e con prognosi superiore ai 30 giorni.

Veniamo all’energia. È esteso al Gpl (oltre che al metano) il fondo per la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti. Nel settore delle energie rinnovabili, viene introdotto un regime di uscita graduale dagli incentivi per i titolari di impianti alimentati da bioliquidi. Cambiamenti sull’Agenda digitale. Viene corretta la norma sulla liberalizzazione del wi-fi nel punto che aveva generato i rilievi del garante per la Privacy, relativamente all’obbligo di tracciare alcune informazioni relative all’accesso alla rete (come il cosiddetto “indirizzo fisico” del terminale, MAC Address). Nasce il Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale (Spid) di cittadini e imprese con accreditamento dei soggetti pubblici e privati che gestiscono i servizi di registrazione per l’accesso in rete per conto delle Pa. Le compensazioni ricevute dalle tv locali per liberare frequenze potranno partecipare alla formazione del reddito nell’esercizio in cui sono stati incassati o in quote costanti nell’esercizio in cui sono stati incassati e nei successivi, ma non oltre il quarto.

Sul fronte semplificazioni, spicca lo sconto del 30% sulle multe automobilistiche se pagate entro 5 giorni dalla contestazione o se il trasgressore non sia incorso, per due anni, nella perdita di punteggio della patente. Inoltre, si potrà pagare in modalità elettronica e i verbali potranno essere notificati tramite mail certificata. Arriva il comitato interministeriale per la spending review “permanente”, presieduto da un commissario, che (paradossalmente) percepirà un indennizzo non da poco: 950mila euro in quattro anni, dal 2013 al 2016. Il commissario dovrà presentare il programma entro 20 giorni dalla nomina. Gli stipendi dei manager delle società non quotate che svolgono servizi di interesse generale (ad esempio Sogei, Consip) potranno essere sganciati da tetti, ma i bonus scatteranno solo se il risultato di esercizio è positivo. Novità anche per Expo 2015: il Comune di Milano potrà utilizzare la tassa di soggiorno per finanziare la “Milano 2015 City Operation”, il piano per l’immagine turistica della città. Stop all'”export” di rifiuti pericolosi, sia urbani che speciali, da altre regioni in Campania.

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