Fisco

Cup, Marina Calderone: bene emendamento su spesometro

Cup, Marina Calderone: bene emendamento su spesometro
Un primo passo frutto del confronto istituzionale avviato dal Comitato unitario delle professioni con il Ministero Economia e Finanze

“Siamo soddisfatti per questo primo risultato ottenuto per dare respiro immediato alle attività degli studi professionali”. Così Marina Calderone, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e del Comitato unitario delle professioni (Cup), commenta la presentazione dell’emendamento (n. 14.0.15) presentato al decreto Milleproroghe, dal senatore Francesco Russo (Pd) ma condiviso dal Governo. Grazie a questo emendamento la trasmissione degli invii dei dati per lo spesometro saranno semestrali per il 2017 e non trimestrali.

“È un primo atto”, prende atto la presidente Calderone, “del percorso istituzionale instauratosi con il Ministro Padoan, che ancora ringrazio per la disponibilità. Ovviamente, lo consideriamo come il primo di una lunga serie perché sono tanti gli aspetti operativi dell’attività fiscale che affliggono gli studi dei professionisti e le aziende assistite e che devono trovare una diversa regolazione normativa”. Le proposte di modifica presentate nelle scorse settimane dal Cup riguardano una serie di semplificazioni fiscali e saranno oggetto di incontri organizzati nei prossimi giorni. Con il recente rinnovo delle cariche, il Comitato unitario intende valorizzare ancor di più il settore economico-giuridico.

“Abbiamo voluto assegnare al nuovo presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili Massimo Miani il coordinamento di questa area del Comitato, in modo da lavorare a stretto contatto. Abbiamo in agenda proprio lo studio di interventi strutturali e sistemici che vadano nella direzione di una vera semplificazione e di una razionalizzazione del calendario fiscale – continua Marina Calderone -. Non bisogna mai dimenticare che ogni modifica normativa produce un impatto che ricade direttamente sull’attività giornaliera dei professionisti e dei loro studi, che in questo periodo stanno vivendo un grande momento di disagio, proprio per le novità normative di fine anno che devono trovare un immediato correttivo”.

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