Fisco

Crediti d’imposta, entro il 28 gennaio le modifiche alla scelta da rimborso a compensazione

Crediti d’imposta, entro il 28 gennaio le modifiche alla scelta da rimborso a compensazione
Entro il termine del 28 gennaio 2015 i soggetti che nel modello UNICO (o IRAP) 2014 hanno richiesto a rimborso il credito d’imposta spettante possono modificare la scelta originariamente operata in ambito dichiarativo

Entro il prossimo 28 gennaio i contribuenti che nei modelli UNICO e IRAP 2014 hanno richiesto a rimborso il credito d’imposta generatosi nel 2013 possono modificare la scelta effettuata in dichiarazione attraverso la presentazione di un modello integrativo che evidenzi la richiesta di utilizzo del credito in compensazione.
Per quanto riguarda l’IVA, tale scelta potrà invece essere modificata entro il termine del 30 settembre 2015.

Modificabilità della richiesta di rimborso contenuta nelle dichiarazioni riferite all’anno 2013
In sede di presentazione delle dichiarazioni dei redditi per l’anno 2013 i contribuenti, in presenza di crediti d’imposta, potevano come di consueto riportare i relativi crediti in compensazione oppure effettuare la richiesta di rimborso. Coloro che hanno optato per quest’ultima soluzione potranno trasmettere, entro 120 giorni dalla scadenza del termine ordinario di presentazione, ossia entro il 28 gennaio 2015, una apposita dichiarazione integrativa al fine di modificare la scelta iniziale di richiesta di rimborso dell’eccedenza d’imposta e “trasformarla” esclusivamente in compensazione del medesimo credito.

Si ritiene che non sia isolata l’ipotesi di contribuenti che nel 2013 hanno maturato rilevanti crediti erariali. Si pensi in tal senso ai casi dei versamenti di acconti per IRES/IRAP effettuati in eccesso rispetto alle risultanze del modello dichiarativo. Tuttavia, la scelta di richiedere i propri crediti erariali a rimborso non può considerarsi quale “definitiva” in quanto nel frontespizio del modello dichiarativo era espressamente prevista l’ipotesi della dichiarazione integrativa ex art. 2, comma 8-ter, D.P.R. n. 322/1998 che va barrata in caso di presentazione di una dichiarazione integrativa allo scopo di modificare l’originaria richiesta di rimborso dell’eccedenza d’imposta esclusivamente per la scelta della compensazione; va da sé come in questo caso condizione necessaria per la presentazione dell’integrativa è che il rimborso in questione stesso non sia già stato erogato (anche parzialmente). Tale dichiarazione deve essere presentata entro 120 giorni dalla scadenza del termine ordinario di presentazione, ovvero entro il prossimo 28 gennaio.

Ne consegue che i contribuenti che hanno presentato il modello UNICO (oppure IRAP) ed hanno evidenziato un credito d’imposta, richiedendo lo stesso a rimborso, possono modificare la scelta sulla destinazione del credito, optando per l’utilizzo in compensazione tramite la presentazione di una dichiarazione integrativa entro il citato termine. Per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, tenuto conto che il termine ordinario è (attualmente) il 30 settembre di ciascun anno, il termine per la presentazione della presente dichiarazione integrativa scade il 28 gennaio dell’anno successivo.

La trasmissione del modello in questione non prevede alcuna sanzione.

Si ricorda che la presentazione della dichiarazione integrativa è possibile anche qualora la dichiarazione originaria sia stata inviata entro 90 giorni dal termine previsto, ossia entro il 30 dicembre 2013, poiché la stessa è considerata valida; in questo caso non varia in ogni caso il termine ordinario di 120 giorni per la presentazione della dichiarazione integrativa.

Giova evidenziare che la struttura della norma parrebbe non rendere possibile il percorso inverso, ovvero dalla richiesta di utilizzo in compensazione a quella di rimborso.

Modalità di compilazione del modello
Si deve anzitutto barrare la casella Dichiarazione integrativa presente nella sezione tipo di dichiarazione del frontespizio del relativo modello (UNICO e/o IRAP integrativo).
Bisogna poi riportare nel campo Credito da utilizzare in compensazione del quadro RX del modello UNICO e/o nel quadro IR del modello IRAP quanto indicato nel campo credito di cui si chiede il rimborso della dichiarazione originaria.

Esempio
La società Alfa S.r.l., con esercizio sociale coincidente con l’anno solare, ha indicato nel modello UNICO SC 2014 un credito IRES pari a 10.000 euro interamente richiesto a rimborso.
Nel gennaio 2015 la società ritiene più conveniente modificare la propria scelta al fine di utilizzare il predetto importo per il versamento / compensazione delle ritenute IRPEF dei propri dipendenti anziché attendere l’erogazione del rimborso.
Pertanto, entro il 28 gennaio 2015 Alfa S.r.l. sarà tenuta alla presentazione del modello UNICO SC 2014 integrativo e successivamente potrà operare le relative compensazioni tramite utilizzo del credito IRES.

In ambito IVA
Diversamente, con specifica riguardo alla disciplina in ambito IVA, ai fini della eventuale modifica della destinazione del credito, il modello integrativo deve essere presentato entro il termine previsto per la dichiarazione relativa all’anno successivo.

In tal senso, l’Agenzia delle Entrate nella circolare 6 maggio 2011, n. 17/E, ha riconosciuto al contribuente la possibilità di rettificare la richiesta di rimborso del credito, presentando una dichiarazione integrativa indicando il medesimo credito (od una quota dello stesso) quale eccedenza da utilizzare in compensazione (o detrazione) non oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’annualità successiva.

Pertanto, per il credito IVA 2013 eventuali modifiche dovranno essere indicate nel modello IVA 2014 integrativo entro il 30 settembre 2015 purché il credito, ovviamente, non sia già stato rimborsato in tutto od in parte.

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