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Contributi previdenziali sospesi nella provincia di Modena e in Veneto

Contributi previdenziali sospesi nella provincia di Modena e in Veneto
L’INPS riepiloga le novità normative con riferimento alla sospensione dei termini di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per effetto degli eventi atmosferici verificatisi nel territorio della provincia di Modena e della regione Veneto

L’Inps, con la circolare n. 58 del 12 maggio 2014, riepiloga le novità normative con riferimento alla sospensione dei termini di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per effetto degli eventi atmosferici verificatisi nel territorio della provincia di Modena e della regione Veneto.

In particolare, con l’articolo 3, comma 2, lettera a), del Decreto legge 28 gennaio 2014 n. 4 (convertito, con modificazioni, in Legge 28 marzo 2014 n. 50), è stata disposta la sospensione fino al 31 luglio 2014 dei termini relativi agli adempimenti ed ai versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali nei confronti dei soggetti colpiti dall’alluvione del 17 gennaio 2014 nel territorio della provincia di Modena.
In sede di conversione, è stato prorogato il periodo di sospensione sino al 31 ottobre 2014 ed è stato precisato che gli eventi alluvionali che hanno colpito la provincia di Modena si sono verificati nelle date del 17 e 19 gennaio 2014.
L’applicazione della sospensione dei termini relativi ai versamenti ed agli adempimenti contributivi, per i soggetti residenti od aventi sede operativa nei territori di San Matteo, Albareto, La Rocca e Navicello, frazioni della città di Modena, è stata estesa alle ipotesi di inagibilità anche temporanea, oltre che totale, della casa di abitazione, dello studio professionale, dell’azienda e di inagibilità totale o parziale del terreno agricolo, previa dichiarazione da rendere al comune competente.

L’ambito territoriale ed i benefici previsti per l’alluvione di Modena sono stati estesi ai territori della regione Veneto colpiti tra il 30 gennaio ed il 18 febbraio 2014 da eccezionali eventi atmosferici – allegato 1 bis alla Legge n. 50/2014 – condizionandone l’applicazione alla dichiarazione dello stato di emergenza, da emanarsi entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della legge stessa.

Infine, per i soggetti colpiti dal sisma del 2012 in Emilia Romagna, l’art. 3 bis proroga per un periodo non superiore a due anni il termine di restituzione per i finanziamenti contratti ai sensi dell’articolo 11 del Decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 dicembre 2012, n. 213, nonché ai sensi dell’articolo 1, comma 367, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228, e ai sensi dell’articolo 6, commi 2 e 3, del Decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 giugno 2013, n. 71.

Eventi alluvionali che hanno colpito i territori della provincia di Modena

Con Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2014 è stato dichiarato lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi alluvionali verificatisi nei giorni dal 17 al 19 gennaio 2014, nel territorio della provincia di Modena (Gazzetta Ufficiale n. 34 dell’11 febbraio 2014).

Per i soggetti colpiti dagli eventi alluvionali in oggetto, la Legge 28 marzo 2014 n. 50 di conversione, con modificazioni, del Decreto-legge 28 gennaio 2014 n. 4, all’articolo 3, comma 1, opera un differimento del termine finale di sospensione al 31 ottobre 2014.
Per i soggetti residenti od aventi sede operativa nelle frazioni della città di Modena di San Matteo, Albareto, La Rocca e Navicello, la norma subordina la fruizione del beneficio alla richiesta del contribuente che dichiari l’inagibilità, anche temporanea, oltre che della casa di abitazione, dello studio professionale e dell’azienda anche dei terreni agricoli ed alla successiva verifica dell’autorità comunale del nesso di causalità tra evento e dichiarazione del contribuente.

Restano valide le modalità di sospensione illustrate con circolare n. 26 del 14 febbraio 2014.

Eventi atmosferici che hanno colpito i territori della regione Veneto

Il comma 1 bis del Decreto legge 28 gennaio 2014 n. 4, convertito in Legge n. 50/2014, estende l’applicazione delle medesime disposizioni emanate per l’alluvione che ha colpito la provincia di Modena il 17 e 19 gennaio 2014 ai territori colpiti dagli eventi atmosferici avvenuti dal 30 gennaio al 18 febbraio 2014 nella regione Veneto, elencati nell’allegato 1 bis alla Legge, a condizione che entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della stessa (30 marzo 2014), siano emanate le dichiarazioni dello stato d’emergenza.

Con Deliberazione del Consiglio dei Ministri dell’11 aprile 2014, in Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5 maggio 2014 è stato dichiarato lo stato d’emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi atmosferici verificatisi nella Regione Veneto tra il 30 gennaio ed il 18 febbraio 2014, in attuazione, nei termini previsti, dell’articolo 3 della Legge n. 50 del 2014.

Con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 165 del 24 aprile 2014 – Attuazione delle disposizioni contenute nell’articolo 3, comma 1 bis, del decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2014, n. 50, in Gazzetta Ufficiale n.102 del 5-5-2014 – al comma 1, vengono confermati i territori individuati
nell’allegato 1 bis alla Legge n. 50/2014.

Per poter fruire della sospensione contributiva, le persone fisiche ed i soggetti diversi dalle persone fisiche, devono avere la residenza ovvero la sede operativa alla data del 30 gennaio 2014 nei territori dei comuni indicati nell’allegato 1 bis; devono, altresì, essere regolarmente iscritti alle gestioni previdenziali con data di inizio di attività antecedente al 30 gennaio 2014 ed essere operanti nelle zone colpite dall’evento.

In tali territori, l’ammissione al beneficio è subordinata alla richiesta del contribuente che dichiari l’inagibilità, anche temporanea, della casa di abitazione, dello studio professionale, dell’azienda o dei terreni agricoli ed alla verifica dell’autorità comunale del nesso di causalità tra evento e dichiarazione del contribuente.

I contributi previdenziali ed assistenziali, per i quali è stata disposta la sospensione del pagamento, sono quelli con scadenza legale di versamento nell’arco temporale 30 gennaio 2014 31 ottobre 2014.

I soggetti interessati all’alluvione che ha colpito la regione Veneto, per poter usufruire della sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti contributivi, dovranno produrre secondo le consuete modalità, apposita domanda alla sede Inps competente.

Della medesima sospensione potranno beneficiare, altresì, i soggetti tenuti al versamento della contribuzione IVS nei confronti delle Gestioni ex Enpals indicando, nell’apposito campo “Matricola Inps ex Enpals” della domanda, il codice gruppo identificativo dell’impresa ed il codice dell’attività di impresa. Si ricorda che qualora dette attività siano più di una, dovranno essere indicati i codici relativi a ciascuna di esse.

Sarà cura della sede Inps che ha ricevuto la domanda, trasmetterne copia al Polo PALS cui compete la gestione della sospensione della contribuzione IVS afferente alle Gestioni ex Enpals.

Per le aziende agricole assuntrici di manodopera e per i lavoratori autonomi agricoli dovrà essere trasmessa l’apposita istanza telematica presente nei servizi telematici per l’agricoltura a disposizione sul sito dell’Istituto.

Si sottolinea che potrà essere presentata un’unica domanda anche qualora la stessa, in presenza dei rispettivi requisiti, vada ad interessare diverse gestioni.

L’Istituto verificherà la sussistenza dei requisiti, recuperando gli eventuali contributi
indebitamente sospesi con l’applicazione dell’ordinario regime sanzionatorio.

Non si dà luogo al rimborso di quanto eventualmente già versato.

Sono, altresì, sospesi i contributi dovuti dai datori di lavoro domestico che, a seguito di comunicazione di assunzione, hanno ricevuto dall’Inps la lettera di accoglimento in cui è indicato il termine di pagamento entro 30 giorni dal ricevimento. Inoltre, le Sedi interessate provvederanno a sospendere la campagna “avviso bonario silenti” partita a marzo 2014.

Inps – Circolare N. 58/2014 Fac-simile domanda

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