Lavoro

Contributi da riscatto: il RID entro il 28 febbraio 2015 senza sanzioni

Contributi da riscatto: il RID entro il 28 febbraio 2015 senza sanzioni
Il pagamento attraverso RID bancario dei contributi da riscatto, ricongiunzione e rendite vitalizie può essere effettuato entro e non oltre il 28 febbraio 2015 e le rate versate in ritardo, ma comprese nel suddetto intervallo temporale, saranno da considerare come tempestivamente e regolarmente versate

A causa delle difficoltà insorte nel contesto dell’operazione di modifica delle deleghe RID sprovviste della clausola ad importo fisso, con messaggio n. 4786 del 20 maggio 2014 è stato consentito agli assicurati di provvedere al pagamento delle rate di riscatto o ricongiunzione non pagate per i mesi da dicembre 2013 a maggio 2014, entro il 31 luglio 2014 (considerando altresì le rate pagate in ritardo nel suddetto intervallo come tempestivamente e regolarmente versate).

Adesso l’INPS, con messaggio n. 9616 del 12 dicembre 2014 dispone che, atteso il perdurare di difficoltà riconducibili alla suddetta operazione, tutte le rate non pagate per i mesi da dicembre 2013 a novembre 2014 possono essere versate entro e non oltre il 28 febbraio 2015 (le rate versate in ritardo nel suddetto intervallo temporale saranno quindi da considerare come tempestivamente e regolarmente versate).

Con successiva comunicazione sarà fornito alle strutture territoriali l’elenco contenente i nominativi dei soggetti interessati affinché siano contattati (telefonicamente, per posta elettronica o cartacea) ed informati della possibilità di effettuare i pagamenti mancanti entro il termine stabilito.
Apposito avviso sarà pubblicato sul portale dei Pagamenti sul sito internet dell’Istituto.

In ultimo, al fine di fornire ogni utile informazione all’utente che debba attivare (o riattivare) presso il proprio istituto di credito la delega RID con la sottoscrizione della clausola dell’importo fisso predeterminato (tale clausola è obbligatoria in quanto INPS non ha aderito al servizio di addebito diretto europeo SEPA SDD mantenendo l’attuale iter di incasso RID a importo fisso predefinito non stornabile, per il quale non sussiste per il debitore la facoltà di esercizio del diritto di rimborso entro le 8 settimane), l’Istituto rinvia al fac-simile di modulo RID allegato al messaggio n. 4786 del 20 maggio 2014 contenente le indicazioni per la sua corretta compilazione.

INPS – Messaggio N. 9616/2014

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