Lavoro

Contributi Badanti e Colf: versamento entro il 10 aprile 2014

Contributi Badanti e Colf: versamento entro il 10 aprile 2014
Per tutti coloro che dovranno effettuare il pagamento dei contributi INPS a colf e badanti in relazione al primo trimestre 2014, il termine ultimo per il versamento è il 10 aprile 2014

Per tutti coloro che dovranno effettuare il pagamento dei contributi INPS a colf e badanti in relazione al primo trimestre 2014, ricordiamo che il termine ultimo per il versamento è il 10 aprile 2014. Nel caso in cui il lavoratore cessi l’attività lavorativa ad una data diversa dal termine di scadenza del trimestre, i contributi dovranno essere pagati entro 10 giorni.

COME VERSARE I CONTRIBUTI

contributi previdenziali per colf e badanti devono essere pagati regolarmente ogni 3 mesi e potranno essere versati in diverse modalità, quali:

  • utilizzando il bollettino MAV, ricevuto per posta direttamente dall’INPS, già compilato con gli importi dovuti;
  • rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche“, dichiarando esclusivamente il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro;
  • pagando online con carta di credito sul sito internet www.inps.it nella sezione Servizi Online / Portale dei Pagamenti / Lavoratori domestici / Entra nel servizio;
  • telefonando al Contact Center INPS al numero 803164 (gratuito da rete fissa) o al numero 06164164 (a pagamento da rete mobile).

I voucher possono essere usati per pagare quanto dovuto solo per impieghi temporanei, occasionali e di breve durata.

In tutti i casi il sistema proporrà in modo automatico l’importo dei contributi sulla base dei dati comunicati all’INPS dal datore di lavoro. In caso di necessità, tali informazioni possono essere modificate prima di pagare, aggiornando quindi il relativo importo.

MANCATO PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI: RISCHI E SANZIONI

Il datore di lavoro che non paga i contributi per colf e badanti nei tempi stabiliti, non li paga affatto o li paga sulla base di condizioni di lavoro false, rischia sanzioni anche gravi: ricordiamo che il datore di lavoro è tenuto a pagare sanzioni civili per l’omissione del pagamento dei contributi pari al 30% su base annua per ciascun lavoratore. Il calcolo viene fatto sull’importo dei contributi evasi con un massimo del 60% ed un minimo di 3.000 euro, indipendentemente dalla durata della prestazione lavorativa accertata. Quindi, occhio al termine di scadenza del 10 aprile 2014 perché, anche per una singola giornata di lavoro “in nero”, il datore di lavoro potrebbe ricevere la sanzione minima applicabile pari a 3.000 euro.

Sempre sul fronte degli adempimenti riguardanti il lavoro domestico, Assindatcolf ricorda che quest’anno i collaboratori possono effettuare la dichiarazione dei redditi con il modello 730 entro il 31 maggio, oltre che con Unico. Questo perché il 730 può essere ora presentato anche da lavoratori senza sostituto d’imposta. A fronte di un credito, il rimborso sarà effettuato dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente o postale del collaboratore domestico, mentre a fronte di un saldo a debito il lavoratore dovrà pagare il dovuto entro il 16 giugno utilizzando il modello F24.

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