Lavoro

Contratti di solidarietà assistiti da Cigs: modalità di recupero dello sgravio contributivo

Contratti di solidarietà assistiti da Cigs: modalità di recupero dello sgravio contributivo
L’INPS fornisce le istruzioni operative per la fruizione delle riduzioni contributive connesse ai contratti di solidarietà riferiti all’anno 2014

Con circolare n. 153 del 2 dicembre 2014, l’INPS fornisce le istruzioni operative per la fruizione delle riduzioni contributive connesse ai contratti di solidarietà stipulati ai sensi dell’art. 1 del D.L. 30 ottobre 1984, n. 726 (Legge n. 863/1984) riferiti all’anno 2014.

In particolare, il D.L. 20 marzo 2014, n. 34, tra le varie misure a vantaggio delle imprese, è intervenuto, tra l’altro, sull’impianto a sostegno degli incentivi connessi ai contratti di solidarietà difensivi accompagnati da Cigs, apportando rilevanti modifiche alla precedente disciplina dettata dall’art. 6 del D.L. n. 510/96 (L. 608/96).
Le novità riguardano principalmente gli aspetti riferiti alla misura, al relativo finanziamento e, soprattutto, quelli inerenti ai criteri di accesso al beneficio.
Più precisamente, l’art. 5 del citato decreto ha inserito all’articolo 6 del D.L. n. 510/1996, dopo il comma 4, il comma 4-bis che, nel definire la nuova disciplina, prevede uno stanziamento annuo di 15 milioni di euro a copertura degli oneri riferiti alla misura di cui trattasi, a far tempo dall’anno in corso.
Inoltre, la riduzione contributiva, precedentemente articolata in modo differente in relazione alla percentuale di contrazione dell’orario di lavoro stabilita nell’accordo e all’ubicazione territoriale dell’azienda, è stata uniformata in misura pari al 35%.

A seguito delle innovazioni introdotte dal D.L. n.34/2014, diversamente da quanto avveniva in passato, l’ammissione alla riduzione contributiva in favore dei contratti di solidarietà è subordinata, oltre che al rigoroso rispetto dei limiti di spesa, anche ai criteri di ammissione, la cui individuazione viene affidata ad un decreto interministeriale (Lavoro-Economia).
Il Decreto Interministeriale 7 luglio 2014, n. 83312, attuando la previsione legislativa, ha disciplinato modalità e regole di accesso all’incentivo.
Successivamente, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con la circolare n. 23 del 26 settembre 2014 ha riepilogato l’impianto normativo a supporto della materia e fornito, altresì, le istruzioni che i datori di lavoro devono seguire per richiedere le riduzioni contributive previste dalla legge.
Completata la fase di istruttoria delle istanze trasmesse, l’Istituto, chiamato, tra l’altro, a stimare l’incidenza della misura agevolata, ha comunicato i risultati della valutazione degli oneri al Ministero che, a sua volta, ha provveduto a emanare i decreti direttoriali di ammissione all’incentivo contributivo.

Ambito soggettivo
La riduzione contributiva prevista dall’art. 6, comma 4, del D.L. n. 510/1996, ha come destinatarie le imprese che, alla data del 21 marzo 2014, abbiano stipulato – o avessero già in corso – contratti di solidarietà difensivi accompagnanti da Cigs, ai sensi della legge n. 836/1984 e che abbiano individuato strumenti volti a realizzare un miglioramento della produttività di entità analoga allo sgravio contributivo spettante sulla base dell’accordo ovvero un piano di investimenti, finalizzato a superare le inefficienze gestionali o del processo produttivo.

Misura e durata dello sgravio contributivo
Lo sgravio è riconosciuto sulla contribuzione a carico del datore di lavoro, dovuta sulle retribuzioni corrisposte ai lavoratori interessati alla contrazione dell’orario di lavoro in misura superiore al 20%.
Il beneficio, concesso esclusivamente mediante apposito decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, previa verifica dei presupposti, è riconosciuto per periodi non anteriori al 21 marzo 2014, per l’intera durata del contratto di solidarietà, con il limite massimo di 24 mesi. Al riguardo si precisa che gli importi massimi contenuti nei decreti concessivi sono riferiti esclusivamente al 2014 (periodo massimo dal 21 marzo al 31 dicembre).
La misura della riduzione contributiva è pari al 35 per cento. Ne consegue che, per ogni mese, le imprese hanno diritto alla citata agevolazione sulla parte dei contributi a loro carico per ogni lavoratore che, in detto periodo, abbia avuto un orario ridotto in misura superiore al 20 per cento rispetto a quello contrattuale.
Eventuali erogazioni ultramensili, a carico dei datori di lavoro, seguiranno la sorte contributiva legata all’orario di lavoro effettuato nel mese di corresponsione di dette competenze, secondo previsione contrattuale.

Esclusioni
Restano estranei al beneficio i contratti di solidarietà stipulati dai datori di lavoro destinatari delle disposizioni di cui all’art. 5, commi 5, 7, 8 del D.L. 20/5/1993, n. 148, convertito nella legge 19/7/1993, n. 236, (contratti di solidarietà di tipo b), cui possono accedere le aziende che non rientrano nel campo di applicazione della Cigs.
La riduzione è alternativa a qualsiasi forma di beneficio contributivo previsto, a qualunque altro titolo, dall’ordinamento. Conseguentemente, i lavoratori per i quali si fruisce del beneficio non devono essere destinatari di altre agevolazioni contributive (ad es. lavoratori assunti dalle liste di mobilità ex lege n. 223/91; disoccupati da oltre 24 mesi ex lege n. 407/90, ecc…).
Lo sgravio rimane, inoltre, subordinato al rispetto delle condizioni previste dall’art. 1, comma 1175 della legge n. 296/2006 in materia di regolarità contributiva e di rispetto della parte economica degli accordi e contratti collettivi.

Adempimenti a carico dell’INPS
L’INPS, istruite le istanze pervenute secondo l’ordine cronologico, risultante dall’invio effettuato con posta certificata, ha provveduto a comunicare al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la quantificazione dell’onere connesso allo sgravio contributivo.
Tale valutazione è stata effettuata sulla base delle retribuzioni percepite nel corso dell’anno precedente dai lavoratori coinvolti dalle riduzioni orarie, rivalutate all’anno di fruizione del beneficio, nonché sulla base della riduzione oraria disposta nel contratto di solidarietà (superiore al 20%).
Sulla base di tale comunicazione e delle risorse disponibili, la Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e degli incentivi all’occupazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato i relativi provvedimenti concessori, per un periodo non superiore a dieci mesi (max marzo-dicembre 2014), dandone, a sua volta, immediata comunicazione all’INPS.
Riguardo al rispetto delle condizioni di accesso al beneficio, come individuate dall’art. 1 del Decreto interministeriale n. 83312/2014, i relativi accertamenti sono demandati alle Direzioni Territoriali del Lavoro che provvederanno a trasmettere gli esiti delle verifiche al Ministero del Lavoro – Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e degli incentivi all’occupazione.

Adempimenti delle Sedi
La procedura per il conseguimento della riduzione contributiva deve essere attivata ad iniziativa del datore di lavoro interessato.
La Sede competente – accertata sulla base della documentazione prodotta dall’azienda (decreto direttoriale di ammissione al beneficio) la sussistenza dei presupposti per il riconoscimento della riduzione contributiva – provvederà ad attribuire alla posizione aziendale il codice di autorizzazione “1W” che assume il nuovo significato di “Azienda che ha stipulato contratti di solidarietà accompagnati da Cigs, ammessa alla fruizione delle riduzioni contributive ex lege 608/1996, ai sensi del DI 7 luglio 2014”.

Modalità di compilazione del flusso UniEmens
Per esporre nel flusso UniEmens le quote di sgravio spettanti per il periodo “dicembre 2014”, i datori di lavoro autorizzati, valorizzeranno all’interno di <DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>,<AltreACredito>, i seguenti elementi:

  • nell’elemento <CausaleACredito> inseriranno il codice causale “L929” avente il significato di “conguaglio sgravio contributivo per i CdS stipulati ai sensi dell’articolo 1 del DL 30 ottobre 1984, n.726(L.863/1984)”;
  • nell’elemento <ImportoACredito>, indicheranno il relativo importo.

Ai fini del recupero del beneficio riferito alle mensilità da marzo (o successive) a novembre 2014, i datori di lavoro potranno avvalersi del nuovo codice causale “L930” avente il significato di “Arr. conguaglio sgravio contributivo per i CdS stipulati ai sensi dell’articolo 1 del DL 30 ottobre 1984, n.726 (L.863/1984).” da valorizzare nell’elemento <DenunciaAziendale>, <AltrePartiteACredito>, <CausaleACredito>, del flusso UniEmens.
Le operazioni di conguaglio dei periodi pregressi (“novembre 2014” compreso) dovranno essere effettuate entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di pubblicazione della circolare in commento.
Con riguardo all’entità dello sgravio, si precisa che gli importi contenuti nei decreti direttoriali e comunicati ai soggetti ammessi costituiscono la misura massima dell’agevolazione fruibile.
Le aziende, infatti, ai fini del conguaglio, dovranno limitarsi alla quota di beneficio effettivamente spettante secondo le indicazioni fornite nei punti precedenti.

INPS – Circolare N 153/2014

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