Fisco

Contenzioso tributario in crescita del 18,6% a fine anno

Contenzioso tributario in crescita del 18,6% a fine anno
Impennata di fine anno per le liti tributarie ma nel complesso i nuovi ricorsi avviati nel 2014 tra primo e secondo grado si sono ridotti di quasi il 6% rispetto al 2013. È quanto emerge dal rapporto sul contenzioso tributario relativo all’ultimo trimestre dello scorso anno, diffuso ieri dalla Direzione giustizia tributaria del Mef

Nel periodo ottobre–dicembre 2014 le controversie di carattere tributario pervenute in entrambi i gradi di giudizio sono state 68.834, con un incremento del contenzioso del 18,6% (pari a +10.804 controversie), rispetto al quarto trimestre dello scorso anno. Complessivamente nell’intero anno 2014 le cause di carattere tributario pervenute in entrambi i gradi di giudizio sono state 242.044, facendo registrare una riduzione del volume dei nuovi contenziosi del 5,8% (pari a -14.969 ricorsi), rispetto al 2013.

Nel trimestre in esame le controversie definite sono state 87.343, con una lieve riduzione delle decisioni pari allo 0,5% (-450 cause), rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. I dati complessivi dell’intero 2014 relativi alle controversie definite registrano una riduzione delle decisioni dell’1,6% (pari a -4.816 ricorsi) rispetto al 2013, mentre quelle ancora pendenti alla fine del 2014 sono risultate 573.522, facendo rilevare una flessione del 9,5% (-60.083 ricorsi), rispetto all’anno precedente.

Analizzando i singoli gradi di giudizio si osserva che, nel trimestre in esame, presso le Commissioni tributarie provinciali (CTP), i ricorsi di primo grado presentati, pari a 51.392, evidenziano un calo tendenziale del 18,4%, mentre quelli definiti, pari a 71.921, mostrano un modesto incremento dello 0,7%, rispetto all’analogo periodo del 2013.
Presso le Commissioni tributarie regionali (CTR), nel secondo grado di giudizio, invece, gli appelli pervenuti nel terzo trimestre del 2014 sono stati 17.442, facendo rilevare un aumento del 19,4%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre quelli definiti, pari a 15.422, hanno registrato una diminuzione tendenziale del 5,8%.

Nelle CTP, nel periodo in esame, la percentuale di giudizi completamente favorevoli all’Ente impositore è stata pari al 44%, per un valore complessivo di 3.004,86 milioni di euro, mentre quella di giudizi completamente favorevoli al contribuente è stata pari al 32%, per un valore di 1.596,06 milioni di euro. Nelle CTR, invece, la percentuale di cause concluse in modo del tutto favorevole all’Ente impositore è stata di circa il 46%, per un valore complessivo pari a 1.169,02 milioni di euro, mentre quella di giudizi completamente positivi nei confronti del contribuente è stata pari al 38%, ammontando complessivamente a 1.175,32 milioni di euro.

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