Lavoro

Consulenti del Lavoro: pronte le causali per il versamento dei contributi tramite F24

Consulenti del Lavoro: pronte le causali per il versamento dei contributi tramite F24
A partire dal 3 giugno, i Consulenti del Lavoro potranno versare i propri contributi previdenziali e assistenziali mediante modello F24, direttamente online, usufruendo dei servizi telematici dell’Agenzia, o utilizzando quelli bancari

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 55/E del 29 maggio 2014, ha comunicato l’istituzione delle causali per il versamento, tramite modello F24, dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dagli iscritti all’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro – E.N.P.A.C.L.

Il decreto interministeriale del 10 gennaio 2014 del Ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha stabilito che il sistema dei versamenti unitari e la compensazione, previsti dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, si applicano, tra gli altri, anche all’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Consulenti del Lavoro (di seguito E.N.P.A.C.L.).
Con la convenzione del 14 aprile 2014, stipulata tra l’Agenzia delle Entrate e l’E.N.P.A.C.L., è stato regolato il servizio di riscossione, mediante il modello F24, per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dagli iscritti al suddetto Ente, pertanto, per consentirne il versamento, tramite il modello F24, si istituiscono le causali contributo di seguito indicate:

  • E050” denominato “ENPACL – Contribuzione soggettiva – pari al 12% del reddito professionale”;
  • E051” denominato “ENPACL – Contribuzione integrativa – pari al 4% del volume d’affari IVA”;
  • E052” denominato “ENPACL – Contribuzione facoltativa aggiuntiva – pari a 500 euro o multipli”;
  • E053” denominato “ENPACL – Contribuzione in accontocontribuzione soggettiva e integrativa”;
  • E054” denominato “ENPACL – Contribuzione per maternitàper oneri della relativa indennità”;
  • E055” denominato “ENPACL – Rateazionemorosità contributiva”;
  • E056” denominato “ENPACL – Ravvedimentomorosità contributiva”;
  • E057” denominato “ENPACL – Contribuzione volontaria ai fini della pensione di vecchiaia”;
  • E058” denominato “ENPACL – Sanzioni fisse o percentuali”;
  • E059” denominato “ENPACL – Ricongiunzioneonere a carico del richiedente”;
  • E060” denominato “ENPACL – Riscatto militareonere a carico del richiedente”;
  • E061” denominato “ENPACL – Riscatto laureaonere a carico del richiedente”;
  • E062” denominato “ENPACL – Riscatto praticantatoonere a carico del richiedente”;
  • E063” denominato “ENPACL – Riscatto quote ridotteonere a carico del richiedente”;
  • E064” denominato “ENPACL – Altrocausale generica”.

In sede di compilazione del modello F24, le suddette causali contributo sono esposte nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi” (secondo riquadro) in corrispondenza, esclusivamente, delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando:

  • nel campo “codice ente”, il codice “0006”;
  • nel campo “codice sede”, nessun valore;
  • nel campo “codice posizione”, nessun valore;
  • nel campo “periodo di riferimento da mm/aaaa a mm/aaaa”, il periodo di competenza del contributo da versare, nel formato “MM/AAAA”.

Si precisa che le suddette causali contributo sono operativamente efficaci a decorrere dal 3 giugno 2014.

Agenzia delle Entrate – Risoluzione N. 55/E/2014

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