Lavoro

Consulenti del Lavoro: in scadenza la 2° rata del contributo soggettivo

Lunedì 16 giugno scade il termine per il pagamento della seconda rata del contributo soggettivo 2014 dovuto dai consulenti del lavoro per l'anno 2014

Consulenti del Lavoro: in scadenza la 2° rata del contributo soggettivo
Lunedì 16 giugno scade il termine per il pagamento della seconda rata del contributo soggettivo 2014 dovuto all’Enpacl per l’anno 2014

Lunedì 16 giugno scade il termine per il pagamento della seconda rata del contributo soggettivo 2014 dovuto all’Enpacl per l’anno 2014. Il MAV deve essere generato nell’area riservata dei Servizi Enpacl. In alternativa è possibile ricorrere all’F24.

I Consulenti del Lavoro iscritti all’Enpacl, compresi i pensionati, sono tenuti a corrispondere annualmente il contributo soggettivo.
Il contributo soggettivo è pari al 12% del reddito professionale prodotto in forma individuale o associata nell’anno precedente.

A seguito della rivalutazione Istat, il reddito professionale massimo sul quale è calcolato il contributo soggettivo 2014 è pari ad euro 96.045.
Pertanto, nel 2014 il contributo soggettivo:

  • massimo è pari ad euro 11.525;
  • minimo è pari ad euro 2.062 (correlato ad un reddito di euro 17.187).

Il contributo soggettivo – da corrispondere in quattro rate, di cui la seconda cadente il 16 giugno – è rapportato al mese, in relazione al periodo di effettiva iscrizione nell’anno solare.

L’Enpacl non invia più i MAV cartacei. Il MAV deve essere generato nell’area riservata dei servizi Enpacl online alla voce di menu “Contributi 2014“. In alternativa è possibile avvalersi del modello F24. In tal caso, la funzione fornisce i dati necessari alla relativa compilazione.

Per il pagamento del MAV, si può utilizzare:

  1. la Enpacl Card, senza alcuna commissione e anche per pagamenti rateali;
  2. le Carte di credito dei circuiti Visa/Mastercard o American Express, con commissioni a carico del consulente del lavoro;
  3. il servizio bancario telematico home banking del proprio istituto di credito, digitando nell’apposito campo il numero del MAV da pagare;
  4. la stampa del MAV per avvalersi degli sportelli bancari in tempo utile.

Il ritardo nel versamento dei contributi comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 48 del Regolamento di previdenza e assistenza.

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