Lavoro

Congedo parentale ad ore: come fare domanda online sul sito Inps

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4 Commenti

  1. Buon giorno, ho un figlio che vive con la madre in America Centrale, posso fare richiesta di congedo parentale e se possibile per quanto tempo? Grazie

    1. Al fine di favorire le opportunità di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, è stata prolungata sino al dodicesimo anno di vita del bambino la possibilità di fruire dei congedi parentali ai sensi dell’art. 32 del D.Lgs. n. 151/2001.

      Viene inoltre introdotto il comma 1-ter ed integrato il comma 3 per meglio disciplinare le modalità di fruizione dei suddetti congedi su base oraria in caso di mancata regolamentazione da parte dei contratti collettivi; in particolare il lavoratore può scegliere la fruizione su base oraria, in misura non superiore alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo di paga (quadrisettimanale o mensile) che ha preceduto immediatamente quello nel corso del quale ha inizio il congedo parentale.

      Parimenti viene introdotta la riduzione dei tempi di preavviso al datore di lavoro per usufruire dei congedi parentali. Si riduce a 5 giorni (dagli attuali 15) il periodo minimo di preavviso per fruire del congedo parentale; il termine minimo di preavviso è fissato in 2 giorni in caso di fruizione su base oraria.

      Dal punto di vista economico sono state migliorate, ai sensi del nuovo art. 34, le tutele spettanti in caso di fruizione del congedo parentale (ex maternità facoltativa), prevedendo l’indennità pari al 30% della retribuzione sino al sesto anno di vita del bambino, anziché sino al terzo anno.

      Dai 6 ai 12 anni il congedo non è generalmente retribuito; solo nel caso in cui il richiedente abbia un reddito inferiore a due volte e mezzo il trattamento minimo pensionistico, l’indennità al 30% è estesa sino all’ottavo anno di vita del bambino.

      In sintesi quindi, sulla base della nuova previsione dell’art. 32, il congedo parentale può essere fruito nei primi 12 anni di vita del bambino (prima era 8 anni).

      Dal punto di vista economico l’indennità economica, pari al 30% della retribuzione, spetta in tutti i casi fino al sesto anno di vita del bambino (prima 3° anno).

      Il congedo eventualmente fruito dai 6 ai 12 anni non è in generale indennizzato: lo diventa dai 6 agli 8 anni solo qualora il richiedente abbia un reddito inferiore a 2,5 volte il trattamento minimo pensionistico; in nessun caso è invece retribuito il congedo fruito dagli 8 ai 12 anni.

      Al fine di favorire le opportunità di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, è stata prolungata, in caso di assistenza di minori con gravi handicap, sino al dodicesimo anno di vita del bambino la possibilità di fruire dei congedi parentali ai sensi dell’art. 33 del D.Lgs. n. 151/2001. La durata complessiva del congedo (tre anni) rimane comunque invariata.

      L’invio delle domande di congedo parentale per lavoratrici e lavoratori dipendenti è possibile tramite i seguenti tre canali:

      – WEB: il servizio è disponibile tra i servizi OnLine dedicati al Cittadino presenti sul sito dell’INPS (www.inps.it); in particolare, una volta effettuato l’accesso tramite PIN, il cittadino dovrà selezionare le voci “Invio Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, “Maternità”, “Acquisizione domanda”;
      – CONTACT CENTER INTEGRATO: contattando il numero verde 803164, gratuito da rete fissa, o il numero 06164164 da telefono cellulare. In questo caso, il servizio è a pagamento in base al piano tariffario applicato dai diversi gestori telefonici;
      – PATRONATI: attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

      E’ bene sottolineare che tali disposizioni in via sperimentale esclusivamente per il solo anno 2015 e per le sole giornate di astensione riconosciute nell’anno 2015 medesimo.Il riconoscimento dei benefici per gli anni successivi al 2015 è condizionato all’entrata in vigore di decreti legislativi attuativi dei criteri di delega di cui alla legge 10 dicembre 2014, n. 183, che individuino adeguata copertura finanziaria.

      Nel caso in cui tali decreti non dovessero entrare in vigore la norma in esame cesserebbe di produrre effetti al 31 dicembre 2015 e, a decorrere dall’anno 2016, troverebbero applicazione le disposizioni contenute nel testo previgente.

  2. Buon giorno,
    sapete se sia possibile chiedere frazionato in ore anche il prolungamento del congedo parentale per i figli con handicap grave ex art. 33 del D.Lgs. 151/2001?
    grazie
    manuela

    1. Ciao Manuela. Purtroppo al momento non ci risultano novità diramate dall’Inps in tal senso. Puoi comunque provare a chiedere alla tua sede Inps oppure chiamando il numero verde 803164 gratuito da rete fissa.

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