Lavoro

Congedo al padre lavoratore: definite le procedure temporanee

I lavoratori padri che intendono accedere al congedo previsto dalla Riforma Fornero devono utilizzare lo specifico modulo cartaceo predisposto dall'Inps
I lavoratori padri che intendono accedere al congedo previsto dalla Riforma Fornero devono utilizzare lo specifico modulo cartaceo predisposto dall’Inps

I lavoratori padri che intendono accedere al congedo previsto dalla Riforma Fornero devono utilizzare lo specifico modulo cartaceo predisposto dall’Istituto in attesa che siano definite le modalità telematiche di inoltro. Così l’Inps, con messaggio 26 luglio 2013 n. 12129, spiega come operare nelle more della telematizzazione.

La riforma Fornero (integrata poi da successivi interventi ministeriali e dell’Inps) ha istituito, in via sperimentale per il triennio 2013 – 2015, per il padre lavoratore dipendente, un congedo obbligatorio (un giorno) e un congedo facoltativo, alternativo al congedo di maternità della madre (due giorni), da fruire entro e non oltre il quinto mese di vita del figlio, con diritto a un’indennità, pari al 100% della retribuzione.

L’indennità è corrisposta direttamente dall’Istituto in tutti i casi in cui le disposizioni vigenti prevedono il pagamento diretto dell’indennità di maternità, vale a dire per i lavoratori stagionali, gli operari agricoli (salva la facoltà di anticipazione dell’indennità, da parte del datore di lavoro, in favore delle operaie agricole a tempo indeterminato), i lavoratori dello spettacolo saltuari o a termine, i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari, i lavoratori disoccupati o sospesi.

Premesso quanto sopra, le strutture territoriali dell’Inps e i patronati, nelle more della telematizzazione della domanda sono tenuti ad accettare le domande dei lavoratori appartenenti alle categorie sopra indicate, presentate con il modello allegato al messaggio in commento. A seguire le istruzioni per gli operatori Inps:

Istruttoria e pagamento. In attesa del rilascio della procedura di gestione, la Sede Inps che riceve la domanda per competenza effettuerà l’istruttoria manualmente verificando la sussistenza dei requisiti e calcolando la prestazione in base alle disposizioni già in uso per i pagamenti diretti di congedo di maternità riportate nella circolare n. 94 del 22 luglio 2009.

Una volta completata l’istruttoria e accertata la presenza dei requisiti, la liquidazione della prestazione dovrà essere effettuata mediante la procedura “Pagamenti vari”.

Istruzioni contabili. Gli oneri derivanti dal pagamento diretto delle prestazioni in argomento, essendo posti a carico dello Stato, devono essere rilevati nell’ambito della Gestione per gli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, evidenza contabile GAT – Gestione degli oneri per i trattamenti di famiglia.

Ai fini della rilevazione contabile delle indennità erogate dall’Istituto per il congedo obbligatorio e facoltativo del padre lavoratore dipendente, sono stati istituiti nuovi conti.

Regime fiscale della prestazione. L’indennità in oggetto, è soggetta a tassazione corrente, ai sensi dell’ art. 11 del DPR n. 917/1986 (TUIR).

Istruzioni procedurali. Per procedere alla liquidazione delle prestazioni mediante la procedura “Pagamenti vari”, gli operatori Inps dovranno eseguire le specifiche operazioni dettate dall’Istituto.

Con apposito messaggio verrà data immediata comunicazione della conclusione di questa modalità provvisoria di invio della domanda relativa a queste prestazioni e dell’avvio dei canali tradizionali di trasmissione ovvero:

  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo;
  • attraverso il portale dell’Istituto (www.Inps.it Servizi on line);
  • Contact Center integrato – n. 803164;
  • Patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
Inps – Messaggio N. 12129/2013

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