Lavoro

Colpo di acceleratore dell’Inps sul Durc interno

Colpo di acceleratore dell’Inps sul Durc interno
L’Inps accelera sulle pratiche in sospeso. Le contromisure dell’istituto a ridosso dell’avvio della procedura online

Colpo di acceleratore dell’Inps sul Durc interno. Per non arrivare impreparati all’appuntamento del 1° luglio con il Durc online (e soprattutto con situazioni in sospeso), infatti, l’Istituto raccomanda agli uffici territoriali di affrettare la soluzione delle pratiche relative alle note di rettifica, mediante un veloce riscontro delle segnalazioni di imprese e consulenti pervenute tramite il cassetto previdenziale. Lo spiega nel messaggio n. 4277 del 23 giugno 2015.

Aziende interessate
Le note di rettifica sono state inviate alle aziende che hanno fruito d’incentivi senza essere in regola con le norme sul Durc interno. L’invio ha interessato le aziende attive a maggio 2015 che presentavano irregolarità, ancora sussistenti, da gennaio 2008. I preavvisi sono stati spediti via Pec ai consulenti, dando loro 45 giorni di tempo per il ripristino della regolarità aziendale; in mancanza, le imprese dovranno restituire i benefici fruiti maggiorati di sanzioni.

La spedizione
Le operazioni di spedizione dei preavvisi di irregolarità, come ha precisato l’Istituto di previdenza nel precedente messaggio n. 3454/2015, sono avvenute nel corso del mese di maggio, e interessano le imprese che hanno fruito di benefici normativi e contributivi soggetti alla verifica della regolarità della posizione aziendale (il cosiddetto Durc interno). Ai datori di lavoro risultati regolari al controllo, invece, il sistema segnala la sussistenza di regolarità contributiva con la generazione di semaforo verde in relazione ai mesi di maggio, giugno, luglio e agosto 2015. Il preavviso di irregolarità viene inviato tramite Pec all’intermediario delegato; nel caso in cui l’Inps non disponga dell’indirizzo Pec, il preavviso viene inviato all’indirizzo Pec del datore di lavoro o, in mancanza, del suo titolare/legale rappresentante; in mancanza di indirizzo Pec, la comunicazione viene spedita all’azienda con raccomandata. In futuro, il preavviso sarà prima spedito all’indirizzo Pec del datore di lavoro e, solo in mancanza dei predetti indirizzi, all’indirizzo Pec dell’intermediario delegato. Per tale motivo, i datori di lavoro sono pregati di aggiornare gli indirizzi Pec nell’anagrafica aziendale.

Contatti
È di tutta evidenza, si legge nella nota, che la gestione dei «Contatti» del cassetto previdenziale aziende, con particolare riferimento alla voce «Durc interno (regolarità contributiva)», deve essere tempestiva, in particolare per tutti quei casi in cui la comunicazione pervenuta dall’azienda/intermediario non fosse esaustiva per la definizione dell’irregolarità, completa nel contenuto e prodotta entro la scadenza dei termini utili per la regolarizzazione. Pertanto, l’ufficio centrale raccomanda di adottare ogni soluzione organizzativa e metodologica idonea a favorire la predisposizione dei puntuali riscontri alle segnalazioni afferenti al Durc interno pervenute, attraverso il cassetto previdenziale entro i termini di regolarizzazione fissati nelle citate Pec (45 giorni dalla ricezione della Pec).

Durc online
Dal 1° luglio sarà operativo il Durc online che consentirà di ottenere, in tempo reale, il documento unico di regolarità contributiva che, peraltro, avrà validità di 120 giorni per tutte le finalità (compresi i lavori privati dell’edilizia, per i quali la validità oggi è di 90 giorni), come stabilito dal decreto ministeriale pubblicato sulla G.U. del 1° giugno.

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